Percorso:ANSA > Scienza&Tecnica > Tecnologie > Intelligenza artificiale batte se stessa a Go

Intelligenza artificiale batte se stessa a Go

Sembrava un misterioso sfidante, ma è il nuovo AlphaGo

07 gennaio, 10:56
L'intelligenza artificiale ha battuto se stessa nel gioco del Go L'intelligenza artificiale ha battuto se stessa nel gioco del Go

L'intelligenza artificiale sfida e batte se stessa. Alpha Go, il programma della DeepMind, la società di Google specializzata nell'intelligenza artificiale, è stato sconfitto in una partita online da un misterioso sfidante, 'Master (P)'. Dopo oltre un mese di pesanti sconfitte in uno dei giochi più difficili, la dama cinese (Go), la DeeMind ha rivelato che lo sfidante era un altro programma di intelligenza artificiale, una versione avanzata di Alpha Go, segnala la rivista Nature sul suo sito.

Alla partita, giocata online lo scorso dicembre in una sorta di test non ufficiale, l'anonimo sfidante è riuscito a sconfiggere l'attuale campione del mondo di Go, il cinese Ke Jie.

Il Go è considerato uno dei piu' difficili al mondo ed è stato uno degli ultimi a 'resistere' alla sfida dell'intelligenza artificiale. Fino all'anno scorso, quando il software AlphaGo è riuscito a sconfiggere un giocatore professionista, Fan Hui, e poi al numero 1 del mondo, Lee Sedol.

Molti avevano avuto il sospetto che anche Master(P) fosse un programma di intelligenza artificiale. Sebbene ci fossero numerose voci che dietro potesse esserci AlphaGo, molti sospettavano che un altro gruppo potesse aver creato un altro programma di intelligenza artificiale. Il 4 gennaio è arrivata la conferma su Twitter dal direttore esecutivo della DeepMind, Demis Hassabis, che si tratta di una nuova versione prototipo di AlphaGo. ''Siamo entusiasti dei risultati - ha detto - e del fatto che la comunità di giocatori di Go possa imparare dalle mosse innovative giocate nella nuova versione di AlphaGo''.

Nelle partite fatte sui server online Tygem and FoxGo, Master(P) ha giocato più di 50 volte, vincendo sempre. Dopo aver perso contro di lui, il cinese Gu Li aveva offerto una ricompensa di 13.700 euro a chiunque fosse riuscito a battere il misterioso sfidante.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA