Percorso:ANSA > Scienza&Tecnica > Tecnologie > I futuri frigoriferi saranno magnetici e amici dell'ambiente

I futuri frigoriferi saranno magnetici e amici dell'ambiente

Grazie a nuovi materiali solidi, pronti i prototipi

09 settembre, 09:59
Immagine al microscopio elettronico a scansione di una lega metallica utilizzata nella preparazione di materiali magnetocalorici per la refrigerazione magnetica a temperatura ambiente (fonte: INRIM) Immagine al microscopio elettronico a scansione di una lega metallica utilizzata nella preparazione di materiali magnetocalorici per la refrigerazione magnetica a temperatura ambiente (fonte: INRIM)

Magnetico, amico dell'ambiente e più compatto: potranno essere così i frigoriferi del prossimo futuro, grazie alla nuova tecnologia basata sulla refrigerazione magnetica che sostituisce i gas refrigeranti con materiali solidi dalle proprietà magnetiche. Una svolta non lontana, visto che sono già stati realizzati dei prototipi.

Saranno esposti a Torino, nella conferenza internazionale sulla refrigerazione magnetica a temperatura ambiente organizzata dall'Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (Inram) e in programma dal 12 al 14 settembre.

Nota dagli anni '30 del secolo scorso, la refrigerazione magnetica è rimasta a lungo confinata nell'ambito dei laboratori di fisica. ''La svolta è arrivata una ventina di anni fa con la scoperta di un materiale nuovo, che ha rilanciato la possibilità di usare la refrigerazione magnetica'', spiega Vittorio Basso, ricercatore dell'Inrim.

I sistemi di refrigerazione magnetica sfruttano le proprietà di materiali capaci di aumentare o diminuire la loro temperatura per effetto dell'applicazione e rimozione di un campo magnetico, chiamati magnetocalorici. Esposti a un campo magnetico, questi materiali si magnetizzano, mentre quando sono sottratti all'influsso del campo magnetico assorbono calore per tornare allo stato smagnetizzato, raffreddando l'ambiente circostante.

Il vantaggio di questa tecnologia, basata su solidi invece che sui fluidi, è la maggiore salvaguardia dell'ambiente in quanto si evita la dispersione dei fluidi refrigeranti e i materiali utilizzati possono essere riciclati. Inoltre, rispetto ai frigoriferi tradizionali, ''i prototipi già realizzati sono più efficienti dal punto di vista energetico, più silenziosi e possono avere dimensioni anche ridotte'', aggiunge Elena Olivetti dell'Inrim. Proprio questa caratteristica promette di avere applicazioni molto più vaste, aprendo le porte alla possibilità di miniaturizzare altri tipi di dispositivi .

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA