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Il bacio dei coralli spiato dal microscopio subacqueo

Permette di osservare la vita segreta degli abissi

13 luglio, 08:40
Corallo della specie Pocillopora (fonte: Andrew Mullen) Corallo della specie Pocillopora (fonte: Andrew Mullen)

Minuscoli coralli in guerra per il territorio e altri così vicini da baciarsi: gli abissi oceanici sono osservati per la prima volta al microscopio con lo speciale strumento messo a punto per esplorare i fondali. Progettato dai ricercatori guidati da Andrew Mullen, dell'università della California a San Diego, il microscopio subacqueo è descritto sulla rivista Nature Communications.



Lo strumento si chiama Bum (Benthic Underwater Microscope) ed è un sistema che si basa su un computer subacqueo e un microscopio subacqueo a fluorescenza, con una lente regolabile flessibile, simile all'occhio umano, che permette di cambiare rapidamente punto di riferimento e visualizzare le strutture in 3D. Il sistema permette di osservare i processi biologici che avvengono in mare su scala microscopica, e che non si riescono a vedere quando gli organismi sono rimossi dal loro habitat naturale e trasferiti in laboratorio. ''E' il primo strumento per osservare il fondo marino a queste piccole scale'', ha detto Mullen.


Il microscopio è stato testato sui polipi dei coralli nel Mar Rosso e al largo delle Hawaii. Nel Mar Rosso, per esempio ha permesso di catturare le immagini senza precedenti di due polipi del corallo della stessa colonia che si 'abbracciano', un fenomeno chiamato il bacio del corallo. Inoltre è stata osservata una vera e propria guerra tra specie diverse in competizione per il territorio ed è stato scoperto che i coralli emettono filamenti che secernono enzimi, con i quali cercano di distruggere il tessuto della specie in competizione.


Al largo delle Hawaii, il microscopio è stato usato invece per osservare nei dettagli uno dei più grandi eventi di sbiancamento di corallo mai registrato. Questo fenomeno si verifica quando le alghe unicellulari, che vivono in simbiosi con i polipi del corallo e li colorano di rosso, muoiono a causa dell'aumento della temperatura degli oceani. Grazie al microscopio è stato visto come i coralli appena sbiancati ma ancora vivi vengono rapidamente invasi da altre alghe, che sono filamentose e li ricoprono come un tappeto fino a soffocare i loro tessuti.

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