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Pronto il primo chip biologico, avvicina i computer 'viventi'

Alimentato motore molecolare che dà energia alle cellule

09 dicembre, 16:13
Pronto il primo chi a Dna (fonte: Stuart Caie) Pronto il primo chi a Dna (fonte: Stuart Caie)

I computer 'viventi' sono piu' vicini grazie alla realizzazione di un chip alimentato dall'energia delle cellule. Per la prima volta la 'macchina molecolare' con cui una cellula vivente si rifornisce di energia e' stata collegata ad un circuito integrato: si aprono le porte all'elettronica biologica. In futuro, per esempio, si potrebbero costruire chip capaci di riconoscere determinate molecole, o in grado di percepire odori e sapori.

Descritto sulla rivista Nature Communications, il primo chip biologico e' stato realizzato alla Columbia University di New York. E' stato ottenuto collegando ad un normale circuito integrato una membrana artificiale nella quale si trova una pompa che rilascia nel dispositivo la stessa molecola che da' energia alle cellule, chiamta Atp (adenosina trifosfato). La membrana e' una copia, in dimensioni piu' grandi, della membrana che permette di trasportare energia all'interno delle cellule. I ricercatori, coordinati da Ken Shepard, considerano incoraggianti i risultati finora ottenuti con il prototipo.

Adesso la scommessa e' miniaturizzare il dispositivo. Le possibili applicazioni sono interessanti: e' possibile "realizzare sistemi completamente nuovi" e con "nuove funzioni", ha rilevato Shepard. Ad esempio, "oggi si utilizzano cani in grado di annusare gli esplosivi, ma in futuro - secondo i ricercatori - si potrebbero utilizzare solo le molecole che rendono l'olfatto dei cani cosi' sensibile".

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