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Il primo radar fotonico

Sperimentato nell'aeroporto di Pisa

11 luglio, 16:14
I ricercatori che hanno messo a punto il radar fotonico, al centro la riesponsabile della ricerca, Antonella Bogoni (fonte: ERC)   I ricercatori che hanno messo a punto il radar fotonico, al centro la riesponsabile della ricerca, Antonella Bogoni (fonte: ERC)
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Parte da Pisa la sperimentazione del primo radar fotonico in grado di gestire anche il traffico aereo più intenso. Il prototipo, il primo al mondo, sfrutta la luce per generare e rilevare segnali di frequenze radio con un'efficienza migliore rispetto ai radar attuali. E' stato realizzato in Italia con il finanziamento del Consiglio Europeo della Ricerca (Erc) e grazie alla collaborazione fra il Consorzio interuniversitario per le telecomunicazioni di Pisa (Cnit) e l'Istituto di Tecnologie della Comunicazione, dell'informazione e della percezione (Tecip) della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa.

Il radar è già pronto ed entro luglio cominceranno i test, che dureranno circa un mese. Al termine della sperimentazione i ricercatori, coordinati da Antonella Bogoni, potranno stabilire il livello di precisione raggiunto dal dispositivo appena progettato.
''I test - ha spiegato Antonella Bogoni - costituiscono i primi passi verso una migliore gestione del traffico aereo intenso e proprio per questo abbiamo posizionato il nostro radar sul tetto dell'istitut Tecip, per sfruttare la vicinanza con l'aeroporto di Pisa. Ma il nostro dispositivo usa tecnologie che possono essere applicate sia in ambito portuale, per uso militare o per il monitoraggio ambientale e già hanno riscosso l'interesse di Enav e di aziende italiane ed estere".
Il radar monitorerà il traffico aereo dell'aeroporto 'Galileo Galilei' per alcune settimane. Quindi i dati rilevati e rielaborati dal radar saranno confrontati con quelli forniti direttamente dagli aerei in volo per verificare la precisione del dispositivo. Nei test sarà utilizzato un laser che produce impulsi di luce brevissimi, dieci miliardi di volte più brevi di un secondo, per generare segnali a radiofrequenza di altissima qualità, flessibili e con maggiore precisione, anche in condizioni atmosferiche difficili.

In grado di rilevare oggetti con una risoluzione maggiore utilizzando antenne più piccole, la tecnologia alla base del radar fotonico può essere utilizzata per mettere a punto dispositivi portatili per la sicurezza delle persone. Tra le possibili applicazioni, i ricercatori indicano il monitoraggio ambientale, il controllo del traffico aereo e terrestre, l'integrazione di funzioni di comunicazione per le autorità di controllo aeroportuale.

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