Il chip che funziona con la luce
Nuovo passo in avanti verso il computer quantistico
03 aprile, 15:41E' un chip di vetro largo pochi centimetri che funziona con la luce: si tratta di un importante passo in avanti verso la realizzazione dei futuri pc quantistici. Questo primo processore 'di luce', descritto sulle riviste Nature Communications e Nature Photonics, è stato realizzato grazie a una collaborazione tutta italiana tra ricercatori del dipartimento di Fisica dell'Università Sapienza di Roma, dell'Istituto di Fotonica e Nanotecnologie del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Ifn-Cnr) e del Politecnico di Milano.
Non si tratta di un vero e proprio computer quantistico, ma una sorta di mini-prototipo in grado di svolgere una delle possibili operazioni dei tanto attesi computer quantistici ai quali lavorano centinaia di ricercatori di tutto il mondo. Il chip creato dai ricercatori italiani consiste in piccolo 'cubo' di vetro di pochi centimetri al cui interno è stato 'disegnato' un circuito nel quale far passare le particelle di luce (fotoni).
''Non è un vero computer quantistico - ha spiegato Paolo Mataloni, del dipartimento di Fisica della Sapienza - in grado di risolvere qualsiasi tipo di calcolo, per la cui realizzazione la strada è ancora lunga, ma piuttosto un sistema dedicato alla soluzione di problemi specifici legati a fenomeni fisici particolari''. Grazie a questo micro-laboratorio, i ricercatori sono riusciti infatti a realizzare alcuni esperimenti e simulare fenomeni quantistici complessi, come cambiare il 'normale' comportamento dei fotoni.
























