Velocità record su Internet: 1.000 miliardi di bit al secondo
Primo test in Australia, con tecnologia italiana
25 marzo, 19:07Internet non e' mai stata cosi' veloce ed il record mondiale di mille miliardi di bit (un terabit) al secondo e' stato battuto grazie ad una tecnologia nata in Italia. La 'palestra' in cui e' stata collaudata e' stato, in Australia, il collegamento in fibra ottica fra Sydney e Melbourne, distanti fra loro mille chilometri, sulle normali linee gestite dalla Telstra.
La nuova tecnologia e' stata messa a punto dall'Istituto di Tecnologie della Comunicazione, dell'Informazione e della Percezione (Tecip) della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa e dal Laboratorio Nazionale di Reti Fotoniche del Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni (Cnit), in collaborazione con Ericsson e con la compagnia telefonica australiana Telstra. Un esempio di dialogo fra ricerca e industria che, per il direttore del Tecip, Giancarlo Prati, va ''sostenuto ed incoraggiato con ogni mezzo''.
Il successo dell'esperimento e' nel fatto che ''impieghiamo tecnologie sviluppate da noi per aumentare la velocità senza aumentare l'utilizzo della banda'', spiega il ricercatore che ha sviluppato la tecnica, Luca Potì, dell'istituto Tecip della Scuola Superiore Sant'Anna e responsabile dell'Area di ricerca del Cnit. Hanno lavorato al sistema Gianluca Meloni, Gianluca Berrettini e Francesco Fresi, sempre dell'Istituto Tecip.
L'Internet superveloce non richiedera' costi elevati, ne' lunghi tempi di realizzazione. Per questo ricercatori e aziende sono convinti che entro 4 anni la velocità record sperimentata in Australia potrà essere una realtà. Non sara' necessario modificare le reti commerciali in fibra ottica esistenti, ma i dati potranno essere compressi in modo da inviarne in numero maggiore. In questo modo si potranno aumentare fino a 10 volte i livelli di navigabilità dei migliori impianti attuali. Per esempio in un secondo potranno essere trasmessi 200 milioni di chiamate voip, 15 milioni di videochiamate, e sempre in un secondo potranno essere scaricati 25 Dvd multimediali, garantire 50.000 connessioni Adsl a 20 milioni di bit al secondo e trasmettere in simultanea 300.000 video ad alta definizione.
Il nuovo sistema si basa sulla ''fotonica integrata'', la tecnologia conciliare la fibra ottica con i tradizionali chip al silicio e che nel giro di pochi anni potrebbe sostituire l'elettronica tradizionale. ''Il nostro prossimo obiettivo - ha detto Poti' - e' riuscire a raddoppiare la velocità, arrivando a 2 terabit nel prossimo dicembre''.
























