Percorso:ANSA > Scienza&Tecnica > Tecnologie > Da maestri yoga a colf, i robot progettati dagli studenti

Da maestri yoga a colf, i robot progettati dagli studenti

Presentati a 'RomeCup' 2013

20 marzo, 18:59
Uno dei robot presentati nella RomeCup 2013 (fonte: RomeCup 2013) Uno dei robot presentati nella RomeCup 2013 (fonte: RomeCup 2013)

Maestro di Yoga, babysitter e compagno di giochi, fino alla 'colf' per fare la spesa e al tutor 'multi-compiti': i robot si preparano ad entrare nella vita quotidiana di ciascuno di noi. E queste sono solo una parte delle idee e progetti sviluppati da ragazzi, aziende e centri di ricerca presentati alla RomeCup 2013, in programma dal 20 al 22 marzo alla Città educativa di Roma.

Il primo prototipo si chiama Yobot ed è un vero e proprio insegnante di yoga: "si tratta di un materassino robotizzato che affianca la persona nelle vari possibili posizioni, accompagnandola fisicamente'', ha spiegato Nico Esposito, studente dell'Istituto Europeo di Design (Ied) che ha presentato l'idea, sviluppata insieme ad altri ragazzi. E' un progetto possibile e che, come anche altre idee presentate alla RomeCup, potrebbe un giorno trasformarsi in realtà.
E' il caso anche di un piccolo schermo a 4 zampe, Tivvù for kids, concepito come compagno di crescita e di gioco che si adatta alla varie fasi della crescita del bambino, fin dai primi mesi.

Dopo lunghe attese, dunque, i robot iniziano solo ora a muovere i primi passi nella nostra quotidianità e tra non molto potremmo vederli al nostro fianco all'interno di un supermercato. E' l'idea legata a Salubry, il robot-carrello della spesa che segue il cliente e lo aiuta in maniera intelligente, suggerendogli anche i cibi più sani.
Un altro progetto è News eyes, il robot che trasforma il bastone degli ipovedenti in una fedele guida in grado di condurre la persona in luoghi pre-impostati. Tutte idee 'in attesa' di trovare investitori e arrivare così, alla fine, ad essere realizzate.
Ed ancora: per avvicinare i più piccoli alla materia e stimolarne la curiosità, un gruppo di ricercatori della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa ha sviluppato una serie di iniziative. Come nel caso di Acariss, un progetto che coinvolge decine di migliaia di studenti delle scuole primarie e secondarie della Toscana.

Al mondo della realtà appartengono invece i progetti sviluppati dai ricercatori dell'Univeristà di Roma Tor Vergata, che partendo dall'idea di dotare di sensi i robot, hanno messo a punto sensori innovativi, come il 'naso' per monitorare la qualità dell'aria all'interno della Stazione Spaziale Internazionale. Anche in campo medico i robot stanno entrando nella fase operativa: è il caso degli esoscheletri, dei robot indossabili, messi a punto dai ricercatori del Campus Biomedico di Roma e che vengono attualmente sperimentati da pazienti anziani all'interno di alcuni ospedali.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA