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Facebook 'motore' delle elezioni

Le scelte della rete sono contagiose

13 settembre, 12:54
Il Centro elaborazione dati di Facebook a Prineville (fonte: Tom Raftery) Il Centro elaborazione dati di Facebook a Prineville (fonte: Tom Raftery)

Quello che votano gli amici conta. Gli studiosi guidati da James Fowler, dell’Università della California a San Diego, hanno dimostrato che la mobilitazione on-line, anche in campo politico, può risultare più efficace se supportata dall’opinione della rete sociale dell’elettore. La ricerca, pubblicata su Nature, ha preso in considerazione un campione di 61 milioni di elettori americani che hanno usato il social network Facebook durante le elezioni del Congresso nel 2010.

''La possibilità di raggiungere popolazioni di grandi dimensioni online sta a significare che anche piccoli effetti potrebbero produrre cambiamenti comportamentali per milioni di persone'', spiega Fowler. ''Considerato che molte elezioni sono competitive, questi cambiamenti potrebbero influenzare i risultati elettorali'', aggiunge. Il comportamento umano si diffonde nella società attraverso scambi di informazioni e comunicazioni osservabili tra persone reali, ma questo può risultare difficile da valutare se si tratta di social network virtuali, come quelli online, pertanto non è ancora chiaro se queste reti agiscono allo stesso modo.

Per verificare se il comportamento politico può diffondersi attraverso una rete sociale online, i ricercatori hanno condotto uno studio su un campione casuale di oltre 61 milioni di individui negli Stati Uniti, tra quelli aventi diritto di voto, che hanno avuto accesso a Facebook il 2 novembre 2010, il giorno delle elezioni del Congresso statunitense. Ad alcuni utenti è stato inviato un messaggio con le informazioni sul voto e un pulsante cliccabile con scritto 'ho votato' oppure lo stesso messaggio, ma con l'aggiunta delle foto del profilo di sei amici Facebook dell'utente che avevano già cliccato sul pulsante 'ho votato'.

Dallo studio è emerso che la mobilitazione politica on-line può avere un effetto diretto sulla scelta politica delle persone, sulla ricerca di informazioni e sul reale comportamento di voto degli elettori. ''Abbiamo dimostrato - aggiunge - che la mobilitazione sociale nelle reti on-line è significativamente più efficace della sola mobilitazione informativa. Mostrare volti familiari agli utenti può migliorare notevolmente l'efficacia del messaggio''. Inoltre, nel valutare il''“contagio sociale'' su questo comportamento di voto, come nella vita reale, gli amici intimi di un utente sono molto più influenti di altri amici. I risultati suggeriscono che i messaggi di Facebook hanno aumentato l’affluenza in modo diretto di circa 60.000 voti e indirettamente di altri 280.000 voti, circa lo 0,14% sul totale degli elettori.

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