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Il motore di ricerca italiano che va oltre Google

Promette di 'volare' nel Web

06 febbraio, 17:24
La presentazione del motore di ricerca italiano Volunia (fonte: università di Padova) La presentazione del motore di ricerca italiano Volunia (fonte: università di Padova)

La rivoluzione di internet è italiana: dopo quasi quattro anni di lavoro è stato presentato il nuovo motore di ricerca Volunia che non si propone come l'anti Google, ma come la ''liberazione'' degli utenti web.

Presentato in una conferenza trasmessa in diretta mondiale sul Web, il motore di ricerca è il frutto di un'iniziativa tutta italiana, attraverso la start up fondata nel 2008 da Massimo Marchiori e Mariano Pireddu, con un investimento di circa 2 milioni di euro, e sviluppata in collaborazione con ricercatori dell'università di Padova. Volunia promette di liberare gli utenti dalle 'gabbia virtuali' dei motori di ricerca tradizionali per 'volare' nel web e di 'vedere' gli utenti. Lo ha spiegato Massimo Marchiori, ispiratore del meccanismo di ricerca di Google, presentando il nuovo motore nell'università di Padova.
''Con Volunia - ha detto Marchiori - saremo utenti liberi, non più imprigionati nelle gabbie dei motori di ricerca o dei social network''. Il nuovo motore di ricerca sarà aperto solo gradualmente al pubblico: ''nei primi giorni - ha detto Marchiori - apriremo solo agli utenti che ne hanno fatto richiesta e nel giro di una settimana sarà completamente libero''.

Le caratteristiche di Volunia sono riassunte nel motto ''Seek&Meet'': da un lato il motore accompagna l'utente fornendogli sempre una mappa dei contenuti dei siti, dall'altro permette di vedere sempre gli altri utenti in tutto il web e non solo ''nelle grandi gabbie dei social network'', come spiega Marchiori.

I segreti nelle funzioni per 'volare' e 'vedere'

All'apparenza simile a tutti gli altri motori di ricerca, Volunia si distingue per le sue funzioni. Oltre a uno spazio per inserire il campo di ricerca, sono presenti due barre: una per attivare la navigazione libera, 'a volo d'uccello', l'altra per la navigazione 'social', che permette di vedere gli altri utenti e conoscerli.
Come ha spiegato Marchiori, Volunia non è un miglioramento di Google, ma un cambio totale di approccio nell'accesso al grandissimo numero di contenuti della rete. La liberazione dalle 'gabbie' oggi esistenti nel web avviene principalmente grazie a due importanti funzionalità offerte da Volunia:

Volare: attivando questo strumento sulla pagina di ricerca, l'utente non viene più semplicemente trasportato nel sito, ma accompagnato costantemente e assistito da una sorta di mappa di riferimento dei contenuti presenti nel sito stesso. ''E' una specie di 'Tom Tom' – ha spiegato Marchiori – che ti assiste e ti permette di cambiare punto di vista''. Grazie a questa funzionalità è possibile avere una visione 'a volo d'uccello', dall'alto, non più vincolata dalla 'navigabilità' del sito. Si tratta di un'impostazione che permette di avere un nuovo punto di vista e una diversa accessibilità dei contenuti, anche multimediali, presenti all'interno.

Vedere: potendo scegliere di mantenere quando desiderato l'invisibilità, con Volunia è possibile 'vedere' gli altri utenti nel web. In maniera analoga alla vita quotidiana, nel nuovo web è possibile osservare ciò che fanno gli altri, quali contenuti stanno visualizzando, dove sono stati e poterli conoscere. ''A differenza delle grandi gabbia degli attuali social network - ha detto Marchiori - i contatti nascono per interessi comuni e direttamente sul web''.

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