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Polpi robot e lamprede elettroniche

Si studiano in Italia, sono l'avanguardia della 'soft robotics'

21 novembre, 18:24
Il primo prototipo di polpo-robot cerca di afferrare un oggetto (fonte: Octopus, Scuola Superiore Sant'Anna, Pisa) Il primo prototipo di polpo-robot cerca di afferrare un oggetto (fonte: Octopus, Scuola Superiore Sant'Anna, Pisa)
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Un polpo capace di muoversi rapido e passare attraverso spazi angusti sfruttando la flessibilità del proprio corpo, una lampreda, simile all'anguilla, capace di risalire i fiumi e delle piccole barche motorizzate e autonome per campionare e analizzare le acque costiere. Sono tre progetti 'acquatici' allo studio nella Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa e presentati a Milano, nella fiera Robotica 2011.

Il più ambizioso dei tre è forse il progetto Octopus, che vuole riprodurre le capacità motorie e sensoriali dei polpi, la loro agilità e velocità,compresi i complessi movimenti delle loro otto zampe. ''Stiamo lavorando molto anche sui materiali del corpo'', ha spiegato Giaocomo Saviozzi, uno dei ricercatori del Sant'Anna. ''Le zampe - ha aggiunto - non solo servono per la mobilità, ma sono anche sensibili e in grado di riconoscere e avvolgere un corpo quando vi entrano in contatto''.
Il progetto rappresenta un importante passo in avanti nella cosiddetta 'soft robotics', che utilizza sensori e materiali morbidi, è una collaborazione europea che coinvolge molti enti di ricerca.

Il progetto Hydronet è invece pensato per monitorare la qualità delle acque costiere, grazie a piccoli scafi automatizzati che una volta portati in posizione seguono un loro percorso svolgendo molti tipi di analisi differenti. Gli scafi-robot ''possono verificare la quantità di idrocarburi disciolti - ha aggiunto Saviozzi - ed hanno anche dei sensori biologici, con batteri sensibili, in grado di misurare le quantità di metalli pesanti, come il mercurio, dannosi per la salute''.

Il terzo progetto si chiama 'Intuito' e deve il suo nome alla capacità di prendere decisioni molto rapidamente in modo 'intuitivo': è una lampreda automatizzatacapace di risalire i fiumi in autonomia e di inviare informazioni, controllabile anche a distanza. Una delle sfide di questo progetto è comprendere i meccanismi del sistema nervoso di questi animali.

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