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Super test per cercare la vita su Marte

Dalla Nasa, 10.000 volte più efficace di quelli attuali

30 gennaio, 11:31
Rappresentazione artistica dell’acqua su Marte (fonte: Esa) Rappresentazione artistica dell’acqua su Marte (fonte: Esa)

In vista della missione su Marte nel 2020, la Nasa sta sperimentando una tecnica per individuare i componenti alla base della vita 10.000 volte più efficace di quelle attuali, utilizzate a bordo del robot-laboratorio Curiosity. Il metodo, descritto sulla rivista Analytical Chemistry, è stato messo a punto dai ricercatori del Jet Propulsion Laboratory della Nasa. 

Il supertest
Il test è pensato per analizzare l'acqua salata, che si sospetta si nasconda nel sottosuolo di Marte, e quella degli oceani sommersi della luna di Saturno Encelado e della luna di Giove Europa. In particolare è stato progettato per cercare i mattoni delle proteine, ossia gli amminoacidi, che sono alla base della vita sulla Terra. Il test è relativamente semplice e facile da usare: si tratta di combinare un campione liquido con un reagente liquido, e di illuminare la miscela con un laser. Una volta illuminate, le molecole si muovono a diverse velocità e si separano, ed è possibile identificare quelle organiche. ''Il nostro metodo migliora tentativi precedenti di rilevare gli amminoacidi e permette di rilevare più molecole in un unico passaggio'', ha detto Jessica Creamer, del Jpl. Inoltre, ha aggiunto, ''ci permette di rilevare gli amminoacidi a concentrazioni molto basse, anche in campioni molto salati''.

Testato sulle acque salate del lago Mono in California
I ricercatori hanno testato la tecnica per analizzare le acque salate del lago Mono in California, dove hanno rilevato contemporaneamente 17 diversi amminoacidi. ''Con il nostro metodo, siamo in grado di distinguere tra gli aminoacidi che provengono da fonti non viventi come meteoriti da quelli che provengono da organismi viventi'', ha detto il ricercatore principale del progetto, Peter Willis del Jpl. Questo è possibile perché gli amminoacidi sono molecole che possono essere orientate verso destra o sinistra (chiralità): quelli da fonti non viventi contengono la stessa quantità di forme orientate a sinistra e a destra; gli amminoacidi degli organismi viventi sulla Terra sono invece quasi esclusivamente 'mancini'.

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