Percorso:ANSA > Scienza&Tecnica > Spazio & Astronomia > Un detrito spaziale sull'orbita di un satellite europeo

Un detrito spaziale sull'orbita di un satellite europeo

Fiato sospeso per Swarm, nella notte l'incontro ravvicinato

25 gennaio, 16:23
Rappresentazione artistica di uno dei tre satelliti europei Swarm  (fonte: ESA–P. Carril, 2013) Rappresentazione artistica di uno dei tre satelliti europei Swarm (fonte: ESA–P. Carril, 2013)

Fiato sospeso per uno dei satelliti europei Swarm, che potrebbe essere sfiorato da un detrito spaziale, probabilmente il frammento di un vecchio satellite russo. Il passaggio ravvicinato dell'oggetto, delle dimensioni di circa 15 centimetri, è previsto alle 00,10 della notte fra il 25 e il 26 gennaio. L'allarme è scattato non appena si è calcolato il rischio di impatto e immeduatamente l'Agenzia Spaziale Europea (Esa) ha attivato le procedure per un cambio di orbita del satellite.

Nuovi dati sull'orbita del detrito spaziale hanno però ridotto i margini di incertezza e portato il responsabile della missione, Rune Floberghagen, a decidere di non cambiare traiettoria: si resterà con il fiato sospeso fino alla mattina del 26 gennaio. "Dopo aver sentito tutti gli esperti ho deciso di non manovrare il satellite", ha detto all'ANSA Floberghagen. "La decisione - ha spiegato - è stata maturata in considerazione dei nuovi dati: adesso abbiamo meno incertezza relativa alla traiettoria del detrito e il rischio è adesso entro margini accettabili. Non abbiamo certezza, ma il rischio è molto basso".

La scoperta della possibile collisione tra uno dei tre satelliti Swarm, la costellazione europea progettata per studiare il campo magnetico dellaTerra, era avvenuta pochi giorni fa grazie al sistema di sorveglianza spaziale del Joint Space Operations Center (JspOC). I dati indicavano il rischio di impatto con un frammento largo 15 centimetri, del vecchio satellite russo Cosmos 375, nella notte tra il 25 e il 26, alle 00,10 ora italiana.

"In ogni caso solo il 26 mattina avremo di nuovo il contatto con il satellite e sapremo se tutto sia andato bene", ha aggiunto Floberghagen. L'episodio indica come il pericolo dei detriti spaziali sia sempre più attuale: "è successo già altre due volte in questi mesi", ha osservato. "I detriti spaziali sono un grande problema - ha detto ancora - e il pericolo c'è sempre. Per questo serve che anche l'Europa si doti di un sistema di sorveglianza completo perché al momento dipendiamo in buona parte dalle infrastrutture degli Stati Uniti".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA