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Scoperta la fabbrica di stelle più vicina alla Terra

E' nel Complesso di Orione, a 1.350 anni luce dal nostro pianeta

05 gennaio, 13:01
Embrioni di galassie e giovani stelle sono stati osservati per la prima volta nel Complesso di Orione dal super-telescopio Vista, dell'Osservatorio Europeo Meridionale (ESO) (fonte: ESO/VISION survey) Embrioni di galassie e giovani stelle sono stati osservati per la prima volta nel Complesso di Orione dal super-telescopio Vista, dell'Osservatorio Europeo Meridionale (ESO) (fonte: ESO/VISION survey)

Embrioni di galassie e giovani stelle sono stati osservati per la prima volta nel Complesso di Orione, la più vicina fabbrica di stelle situata a circa 1350 anni luce dalla Terra, grazie al super-telescopio Vista, dell'Osservatorio Europeo Meridionale (ESO).

Il complesso di Orione
Il Complesso di Orione costituisce una delle regioni di formazione stellare più attive che possono essere osservate nel cielo notturno, nonché una delle più ricche di stelle giovanissime e di dischi protoplanetari, ossia gli ammassi di gas e polveri in orbita attorno a una stella da cui nascono i pianeti. Il complesso si rivela soprattutto nelle immagini prese alla lunghezza d'onda dell'infrarosso, dove si scorgono anche le regioni di formazione stellare più nascoste.

Orione A
Le immagini riprese da Vista coprono tutta la nube molecolare di Orione A, una delle due nubi molecolari giganti che compone il Complesso di Orione, e che si estende per circa otto gradi a sud della zona di Orione conosciuta come la Spada. E' la più vicina fabbrica di stelle, situata a circa 1350 anni luce dalla Terra. Il super-telescopio Vista, in grado di identificare oggetti che gli strumenti fino ad ora disponibili non sono stati in grado di scorgere grazie a lunghezze d'onda infrarosse più lunghe, ha rivelato stelle molto giovani. Queste nuove immagini rappresentano un passo avanti nel quadro dei processi di formazione delle stelle nel Complesso di Orione. L'oggetto più spettacolare è la Nebulosa di Orione.

Oggetti oscuri e tesori nascosti
Tra le stelle scoperte dal supertelescopio ci sono cinque nuovi possibili oggetti stellari e dieci possibili ammassi di galassie. Nelle nuove immagini, è possibile scorgere nubi molecolari oscure e molti tesori fino ad ora nascosti, tra cui dischi di materiale che potrebbero dare vita a nuove stelle, nebulosità associate a stelle appena nate, ammassi stellari più piccoli e anche ammassi di galassie che si trovano ben al di là della Via Lattea.

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