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Capodanno con la cometa, fa 'capolino' dalla Luna

Le faranno compagnia Marte e Nettuno, vicinissimi nel cielo

01 gennaio, 09:10
Rappresentazione artistica della cometa di Capodanno, la 45P/Honda-Mrkos-Pajdusakova. Per vederla sarà necessario almeno un binocolo (fonte: NASA Jet Propulsion Laboratory) Rappresentazione artistica della cometa di Capodanno, la 45P/Honda-Mrkos-Pajdusakova. Per vederla sarà necessario almeno un binocolo (fonte: NASA Jet Propulsion Laboratory)

Capodanno in compagnia della cometa: saluta il nuovo anno facendo 'capolino' vicino alla Luna, accompagnata dal 'duetto' di Marte e Nettuno, vicinissimi tra loro.

Per ammirarli basta guardare verso Sud-Ovest. In quella direzione, non appena cala il buio, si trova la cometa 45P/Honda-Mrkos-Pajdusakova e poco a sinistra di Venere, Marte è molto vicino a Nettuno. "Marte, con il suo colore rossastro, si vede chiaramente a occhio nudo, ma per osservare Nettuno, così come per vedere la cometa, è necessario almeno un binocolo", ha detto l'astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope.

Scoperta nel 1948, la cometa del Capodanno 2017 si riaffaccia periodicamente a intervalli di poco più di cinque anni. "E' già osservabile - ha detto ancora Masi - ed è già stata fotografata, con immagini molto belle nonostante la posizione un po' critica", la cometa è stata infatti visibile solo per un periodo brevissimo, visto che è comparsa poco dopo il tramonto del Sole per tramontare a sua volta subito dopo".

Una sera dopo l'altra, in questo periodo, la cometa tende a inabissarsi nella pozione di cielo più luminosa e per vederla con un binocolo è preferibile avere un orizzonte libero. E' fortunato, ad esempio, chi può osservarla dalla costa tirrenica.



"In questi giorni - ha detto ancora l'astrofisico - la cometa ha raggiunto il 31 dicembre il punto più vicino al Sole, il perielio. A metà gennaio, la vedremo emergere sempre più convinta e si potrà osservare perfettamente nella seconda parte della notte dalle latitudini italiane".

L'appuntamento principale è fissato fin da ora per l'11 febbraio, quando la 45P/Honda-Mrkos-Pajdusakova si troverà alla minima distanza dalla Terra, pari a circa 13 milioni di chilometri. "A ridosso di quella data - ha proseguito- converrà osservarla fino all'alba". Subito dopo la cometa di allontanerà progressivamente sia dalla Terra che dal Sole e l'azione di disturbo della Luna renderà ancora più difficile vederla.

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