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Operativo il sistema Galileo, il Gps europeo

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16 dicembre, 11:24
Schema del funzionamento del sistema europeo di navigazione satellitare Galileo (fonte: ESA) Schema del funzionamento del sistema europeo di navigazione satellitare Galileo (fonte: ESA)

Il sistema di navigazione satellitare europeo Galileo è operativo e si tinge sempre più di azzurro. Nel giorno del lancio dei primi servizi offerti gratuitamente dal Gps europeo, nato per dare un'alternativa al monopolio statunitense, la società Spaceopal, guidata da Leonardo tramite la controllata Telespazio, e la Dlr GfR, controllata dell'agenzia spaziale tedesca Dlr, ha infatti firmato a Bruxelles un contratto da 1,5 miliardi di euro per la gestione per i prossimi 10 anni del programma, nato dalla collaborazione tra Commissione Ue e Agenzia Spaziale Eurpopea (Esa).

Il contratto, figlio di una gara europea, si somma ai servizi già assegnati dalla Commissione Ue ai due centri di controllo del Fucino e di Oberpfaffenhofen,in Germania, entrambi gestiti da Spaceopal.

"Siamo orgogliosi di contribuire, con le nostre tecnologie e competenze, al sistema satellitare Galileo che offrira' servizi di qualita' ai cittadini di tutto il mondo e potra' rappresentare un volano per la crescita economica e la competitivita'", ha affermato Mauro Moretti, amministratore delegate e direttore generale di Leonardo.

"E' un contratto importantissimo per l'Italia" e per "tutta la filiera" che ruota intorno al progetto satellitare Galileo, ha rilevato Luigi Pasquali, amministratore delegato della Telespazio e responsabile del settore spazio di Leonardo. Andando ai numeri, Pasquali sottolinea come il contratto costituisca una "realta' importante in termini economici", visto che "vale più di un miliardo" e "ci farà lavorare 10 anni" con importanti ricadute sul sistema produttivo italiano nella piana del Fucino e non solo.

Per ora Galileo, che ha in orbita 18 satelliti sui 30 previsti, lavorera' in interoperabilita' con il Gps, offrendo pero' un risultato molto più preciso. Il sistema europeo diventerà pienamente operativo nel 2020, nel frattempo dovrebbero aumentare i dispositivi in grado di sfruttare il suo segnale, al momento limitati allo smartphone spagnolo Bq e a una serie di navigatori (la compatibilita' sara' obbligatoria per tutte le auto nuove in vendita nella Ue dal 2018)

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