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Le stelle cadenti di dicembre viste dallo spazio

Sono le Geminidi, generate dalle polveri della cometa 3200 Fetonte

12 dicembre, 18:55
La macchia rosa nella mappa del cielo prodotta dal satellite canadese Cmor indica l'impatto nell'atmosfera di una meterora delle Geminidi (fonte: CMOR, Spaceweather.com) La macchia rosa nella mappa del cielo prodotta dal satellite canadese Cmor indica l'impatto nell'atmosfera di una meterora delle Geminidi (fonte: CMOR, Spaceweather.com)

Iniziano a solcare il cielo le prime stelle cadenti di dicembre, le Geminidi, e poichè a rubare loro la scena quest'anno è in agguato la terza Superluna del 2016, hanno comunque voluto dare uno spettacolo leggermente anticipato, con le bellissime immagini scattate dal 'cacciatore di meteore' canadese Cmor (Canada's Meteor Orbit Radar).  

Sulle loro tracce un 'cacciatore di meteore'
Generate dalle polveri  lasciate dalla cometa 3200 Fetonte, le Geminidi sono attese ogni anno quanto le stelle cadenti estive. Generalmente si affacciano nel cielo tra il 10 e 15 dicembre, colpendo l'atmosfera  alla velocità di 35 chilometri al secondo, per poi disintegrarsi. 


Raggiungeranno il loro picco il 13 dicembre
Quest'anno il loro picco ''dovrebbe verificarsi nelle ore diurne del 13 dicembre'', precisa Paolo Volpini, dell'Unione astrofili italiani (Uai). Al momento, ne sono visibili poche l'ora, ma sarà possibile osservarne di più nelle prossime notti in entrambi gli emisferi. Si tratta infatti di ''uno sciame molto attivo. Teoricamente, se ne possono arrivare a contare fino a 100 all'ora. Quindi alcuni bolidi potrebbero comunque essere visti, quando la Luna sarà tramontata o bassa. In ogni caso il momento migliore per osservare le Geminidi sarà in tarda serata, dopo la mezzanotte'', aggiunge l'esperto della Uai.

Superluna guastafeste
Secondo la nasa gli osservatori più attenti e fortunati riusciranno a scorgere a malapena una dozzina di stelle cadenti l'ora: colpa della terza e ultima Superluna dell'anno. Anche se non apparirà enorme come quella del 14 novembre 2016, nella notte fra il 13 e il 14 dicembre la sua luce ridurra' di 5-10 volte la visibilità delle meteore. Nel frattempo altri protagonisti del cielo si affacciano a contendere lo spettacolo: ''non dimentichiamo - conclude Volpini - che in questi giorni si possono ancora vedere Venere, più grande del solito in questo periodo, e Marte''.

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