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L'ultimo saluto di una stella

Il Sole farà la stessa fine, ma tra 5 miliardi di anni

26 settembre, 13:04
La nebulosa planetaria NGC 2440, al centro la nana bianca più calda finora nota (fonte:  NASA, ESA, and K. Noll (STScI), Acknowledgment: The Hubble Heritage Team,STScI/AURA) La nebulosa planetaria NGC 2440, al centro la nana bianca più calda finora nota (fonte: NASA, ESA, and K. Noll (STScI), Acknowledgment: The Hubble Heritage Team,STScI/AURA)

Fotografato dal telescopio spaziale Hubble l'ultimo saluto di una stella simile al Sole. La nostra stella farà la stessa fine di quella immortalata dal telescopio gestito da Nasa e Agenzia Spaziale Europea (Esa), ma tra 5 miliardi di anni.

Ultimi istanti di vita
La stella che sta vivendo gli ultimi momenti della sua vita si chiama NGC 2440 e si trova a circa 4.000 anni luce dalla Terra, in direzione della costellazione della Poppa.Sta scagliando nello spazio i suoi strati esterni di gas e le immagini riprese da Hubble mostrano sia il nucleo della stella, una nana bianca, sia gli strati del materiale espulso, che sono illuminati dalla luce ultravioletta emanata dalla stella morente.

Resti stellari
La nostra galassia, la Via Lattea è ricca di questi resti stellari che sono chiamati nebulose planetarie. Non hanno nulla a che fare con i pianeti ma queste strutture sono state chiamate così perché tra il '700 e l'800, ai primi astronomi che le hanno osservate con piccoli telescopi sono sembrate simili ai dischi dei lontani pianeti Urano e Nettuno.

Temperatura altissima, gas e colori
La nana bianca al centro della nebulosa planetaria NGC 2440 è uno delle più calde finora note. La temperatura sulla sue superficie raggiunge circa 200.000 gradi. La nebulosa ha una struttura caotica e due lobi che disegnano una sorta di papillon. Questa caratteristica suggerisce che la stella abbia scagliato via gli strati di gas in momenti diversi, ogni volta in direzioni differentii. I resti dei gas, inoltre, sono di colori diversi a causa della composizione: l'elio blu, l'ossigeno verde-blu, mentre azoto e idrogeno sono rossi. Alcune delle numerose nubi di polveri, infine, formano lunghe striature scure che si estendono lontano dalla stella.

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