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I buchi neri sono meno neri del previsto

Ricostruiti in laboratorio, provano la teoria di Stephen Hawking

16 agosto, 22:11
I buchi neri sono meno 'neri' del previsto (fonte: NASA and G. Bacon, STScI) I buchi neri sono meno 'neri' del previsto (fonte: NASA and G. Bacon, STScI)

I buchi neri potrebbero non essere poi così neri: lo dimostra l'esperimento nel quale sono stati ottenuti buchi neri artificiali in laboratorio utilizzando onde acustiche, realizzato da Jeff Steinhauer, dell'Istituto israeliano di Tecnologia di Haifa e pubblicato sulla rivista Nature Physics. I risultati hanno dimostrato che, proprio come aveva previsto Hawking, i buchi neri emettono una forma di radiazione.

Per definizione i buchi neri sono oggetti cosmici con una forza di gravità talmente grande che nulla può sfuggire, dei pozzi 'eterni' e senza fondo in cui tutto scompare. Ma secondo una teoria elaborata più di 40 anni fa da Hawking i buchi neri non sarebbero 'immortali', in quanto perderebbero piccole quantità di energia sotto forma di radiazioni, tanto da 'evaporare' in miliardi di anni.

La teoria del fisico britannico si base sulla possibilità che vicino ai confini dei buchi neri (il cosiddetto orizzonte degli eventi) si creino fluttuazioni di energia che portano alla formazione di coppie di particelle: una con energia positiva e l'altra negativa. La prima riuscirebbe sistematicamente a sfuggire all'attrazione del buco nero con il risultato che il 'mostro' perderebbe gradualmente energia.

L'idea proposta da Hawking comporterebbe quindi che i buchi neri non sarebbero poi così neri, ma emetterebbero una piccola quantità di energia. Radiazioni di questo tipo non se ne sono finora mai viste, ma l'esperimento di Steinhauer potrebbe averne per la prima volta dimostrato l'esistenza. Per farlo il ricercatore ha raffreddando un gas quasi allo zero assoluto (un condensato di Bose-Einstein), ricreando così alcune delle caratteristiche della regione di confine dei buchi neri.

L'esperimento è stato fatto usando onde acustiche e fornisce una dimostrazione dell'esistenza delle radiazioni da Hawking, ma non fornisce ancora nessuna certezza a sostegno della teoria che i buchi neri evaporino nel tempo.

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