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L'acqua della Luna portata dagli asteroidi 4 miliardi di anni fa

Lo rivela la composizione delle rocce lunari

01 giugno, 10:01
oceano di magma ricopriva la superficie della giovane Luna (fonte: NASA/GSFC) oceano di magma ricopriva la superficie della giovane Luna (fonte: NASA/GSFC)

La maggior parte dell'acqua presente sulla Luna sarebbe stata portata dagli asteroidi poco più di 4 miliardi di anni fa. A suggerire questa teoria, pubblicata su Nature Communications, è una simulazione matematica elaborata sulla base della composizione delle rocce lunari da un gruppo di ricercatori britannici, francesi e statunitensi, coordinati dalla geologa Jessica Barnes della Open University a Milton Keynes, in Gran Bretagna.

La simulazione riporta le lancette indietro di 4,3-4,5 miliardi di anni, al tempo in cui la Luna era appena nata dalla catastrofica collisione di un pianeta delle dimensioni di Marte (chiamato Theia) contro la Terra. L'aggregazione del materiale scaturito dall'impatto aveva dato forma al giovane satellite, che agli inizi si mostrava ancora ricoperto da un oceano di magma: al suo interno, però, era presente anche dell'acqua, sulla cui origine si dibatte ormai da diversi anni.

Jessica Barnes e i suoi collaboratori hanno provato a ricostruire gli avvenimenti che hanno portato l'oro blu sulla Luna sfruttando modelli numerici e dati relativi alla composizione delle rocce lunari analizzate in studi precedenti. La simulazione ha quindi indicato che l'acqua potrebbe essersi infiltrata nel 'cuore' della Luna in un periodo di tempo compreso fra i 10 e i 200 milioni di anni, quando la crosta sulla superficie del satellite era ancora parzialmente fusa. Gran parte dell'acqua sarebbe stata portata da particolari tipi di asteroidi, simili alle meteoriti condritiche carbonacee, mentre una quota inferiore al 20% sarebbe stata trasportata dalle comete. Secondo il modello numerico, comete e asteroidi avrebbero impattato come dei 'gavettoni spaziali' sull'oceano di magma della Luna che, ricoperto da una sorta di 'coperchio' termico in superficie, avrebbe poi trattenuto l'acqua impedendo la dispersione nello spazio degli elementi volatili. Una piccola quantità dell'acqua lunare, precisano i ricercatori, potrebbe essere stata 'ereditata' anche dalla Terra nel momento della collisione con Theia.

 

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