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E' iniziata la 'sfilata' dei pianeti

In 5 allineati prima dell'alba, fino a metà febbraio

29 gennaio, 17:27
Simulazione del cielo mattutino del 30 gennaio 2016, alle 6:30, per le latitudini dell’Italia centrale. Da Sud-Est verso Ovest si possono scorgere Mercurio, Venere, Saturno, Marte e Giove (fonte: Marco Galliani/Media Inaf/Stellarium) Simulazione del cielo mattutino del 30 gennaio 2016, alle 6:30, per le latitudini dell’Italia centrale. Da Sud-Est verso Ovest si possono scorgere Mercurio, Venere, Saturno, Marte e Giove (fonte: Marco Galliani/Media Inaf/Stellarium)

E' iniziata la sfilata dei pianeti: per un paio di settimane tutti i 5 pianeti visibili ad occhio nudo disegneranno in cielo un suggestivo 'filotto' tagliando il cielo da Sud-Est a Ovest. Un fenomeno piuttosto raro, avvenuto l'ultima volta bel 10 anni fa, nel 2005.

Saturno, Giove, Marte, Venere e Mercurio saranno allineati e ben visibile già in questi giorni prima dell'alba, in uno spettacolo che proseguirà fino alla prima metà di febbraio. Per gli appassionati il sito Media Inaf, dell'Istituto Nazionale di Astrofisica, ha lanciato il concorso di foto e disegni #Givemefiveplanets, con tanto di consigli su come fotografare i pianeti.

"Per godere di questo suggestivo spettacolo bisogna guardare il cielo poco prima dell'alba, quando tutti e cinque i pianeti saranno visibili. L'ultimo a sorgere sarà Mercurio poco prima dell'alba e resterà visibile per poco", ha spiegato Paolo Volpini, dell'Unione Astrofili Italiani (Uai).
Ad aprire ogni notte la 'sfilata', che si ripeterà per quasi 2 settimane, sarà Giove, seguito poco dopo da Marte, e poi in successione da Saturno e Venere, mentre il più timido sarà Mercurio, ultimo a sorgere e primo a scomparire.

A disposizione ci sarà all'incirca un'ora durante la quale vedere in un solo colpo d'occhio tutti i 'compagni' visibili del nostro pianeta. Anche la Luna farà parte dello spettacolo, con un ruolo d'onore: ogni notte 'presenterà' i diversi pianeti avvicinandosi di volta in volta a ciascuno di essi. Il 28 gennaio è stata la volta di Giove, il primo febbraio tpccherà a Marte, il 4 febbraio a Saturno e il 6 a Venere. Una sottilissima falce di Luna sarà appena sotto Mercurio il 7 febbraio.

I 5 pianeti si troveranno tutti su una stessa immaginaria linea, coincidente all'incirca con il piano dell'orbita terrestre, e prima che si verifichino le stesse condizioni bisognerà aspettare il prossimo agosto, anche se purtroppo dal nostro emisfero sarà quasi impossibile vedere il fenomeno.

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