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La sonda Cassini pronta ad assaggiare l'acqua di Encelado

Nei geyser il segreto dell'oceano nascosto, potrebbe ospitare vita

27 ottobre, 10:07
La sonda Cassini si prepara ad assaggiare l'acqua di Encelado, la luna di Saturno che sotto la superficie ghiacciata nasconde un oceano (fonte: NASA/JPL-Caltech/Space Science Institute) La sonda Cassini si prepara ad assaggiare l'acqua di Encelado, la luna di Saturno che sotto la superficie ghiacciata nasconde un oceano (fonte: NASA/JPL-Caltech/Space Science Institute)

La sonda Cassini si prepara ad 'assaggiare' l'acqua di Encelado, la luna di Saturno che sotto i suoi ghiacci nasconde un oceano salato potenzialmente in grado di ospitare la vita. Mercoledì 28 ottobre la sonda si 'tufferà' nei geyser della luna per catturare l'acqua ghiacciata espulsa nello spazio e inviare i dati a Terra.

Previsto alle 11,22 (ora italiana) il passaggio sarà cruciale per capire se sul fondale dell'oceano c'è attività idrotermale e se davvero l'ambiente è in grado di ospitare la vita. La sonda, nata dalla collaborazione di Nasa, Agenzia Spaziale Europea (Esa) e Agenzia Spaziale Italiana (Asi), passerà ad un altezza di 49 chilometri sul polo Sud della luna. L'incontro sarà il più ravvicinato mai fatto con i geyser di Encelado. Mentre Cassini attraverserà il pennacchio di Encelado entrerà in azione l'analizzatore di polveri (cosmic dust analyzer, Cda) in grado di rilevare fino a 10.000 particelle al secondo. Cruciale sarà individuare le molecole 'spia' dell'attività idrotermale, come l'idrogeno molecolare, formato da due atomi di idrogeno legati fra loro e generato dalle reazioni chimiche fra rocce ricche di metalli e l'acqua.

''La conferma di queste molecole nel pennacchio sarebbe una prova che sul fondo dell'oceano sotterraneo di Encelado c'è attività idrotermale'' rileva Hunter Waite, del Southwest Research Institute di San Antonio. ''La quantità di molecole rivelate - aggiunge - dovrebbe indicarci anche quanta attività idrotermale è in corso''.

I ricercatori sperano che l'avvicinamento aiuti anche a chiarire se il pennacchio è composto da un'unica eruzione che scaglia una colonna di particelle di ghiaccio nello spazio, da singoli e intermittenti getti, o dalla combinazione di entrambe. Cassini acquisirà le immagini di Encelado sia prima che dopo l'incontro e fotograferà anche tutta la regione polare meridionale della luna. Quello alle porte è il penultimo sorvolo ravvicinato di Encelado, l'ultimo è previsto il 19 dicembre prossimo, quando la sonda misurerà la temperatura interna di questo mondo misterioso dalla distanza di circa 5,000 chilometri.

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