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Macchie solari in fuga

Si sono progressivamente separate a fine agosto

02 settembre, 10:28
Le macchie solari AR2403 (fonte: Alessandro Bianconi Dolianova, CA) Le macchie solari AR2403 (fonte: Alessandro Bianconi Dolianova, CA)
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Hanno fatto la loro comparsa come un folto grappolo per appena cinque giorni, le macchie solari dal comportamento davvero bizzarro comparse alla fine di agosto. Hanno fatto la loro comparsa fra il 21 e il 26 agosto e poi, da un unico folto gruppo, sono via via 'fuggite', dando vita a gruppi separati. E' stato un fenomeno davvero singolare come rileva nel suo sito l'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf).

In quei giorni di agosto si sono avute diverse eruzioni solari di media intensità e il grappolo di macchie solari, indicato con la sigla AR2403, è stato in quei giorni l'unico fenomeno di dimensioni significative osservabile sul Sole.

Quello delle macchie solari è un fenomeno dovuto alla minore temperatura e all'intensa attività magnetica di alcune aree, dove si raggiunge la temperatura di 4.000 gradi Kelvin. Anche se sono estremamente luminose, spiega l'Inaf, le macchie solari diventano osservabili 'per contrasto', cioè come zone scure in confronto alle regioni circostanti, dove la temperatura si aggira intorno ai 6.000 gradi Kelvin.

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