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Lanciato il satellite per la Difesa Sicral 2

Con un Ariane 5, insieme al satellite norvegese Thor 7

26 aprile, 23:26
Il lancio dell'Ariane 5 dalla base europea di Kourou, a bordo i satelliti italo-francese Sicral 2 e il norvegese Thor 7 (fonte: Arianespace TV) Il lancio dell'Ariane 5 dalla base europea di Kourou, a bordo i satelliti italo-francese Sicral 2 e il norvegese Thor 7 (fonte: Arianespace TV)

E’ stato lanciato dalla base europea di Kourou, nella Guyana Francese, il satellite per le telecomunicazioni della Difesa Sicral 2. A portarlo in orbita un Ariane 5 Eca, a bordo del quale è stato integrato anche il satellite norvegese Thor 7, della Telenor, per il servizio televisivo per l’ Europa centrale e comunicazioni a banda larga per il settore marittimo. Inizialmente previsto per il 14 aprile, il lancio era stato rinviato due volte per problemi tecnici al lanciatore.

Nato dalla cooperazione fra i ministeri della Difesa italiano e francese, Sicral 2 e' il terzo satellite del sistema per le comunicazioni Sicral (Sistema Italiano per Comunicazioni Riservate e Allarmi), che assicura alla Difesa comunicazioni strategiche e tattiche sia sul territorio italiano sia all'estero, garantendo l'interoperabilità tra le reti della Difesa, della sicurezza pubblica, dell'emergenza civile e della gestione e controllo delle infrastrutture strategiche. Il programma è nato dalla cooperazione fra il ministero della Difesa italiano (che partecipa per il 62%) e la Direzione Generale degli Armamenti francese (38%), con l'obiettivo di potenziare le telecomunicazioni satellitari dei due Paesi.

Il satellite è stato realizzato in Italia dalla Thales Alenia Space e Telespazio, le due aziende che compongono la Space Alliance tra Finmeccanica e Thales. C'è tecnologia italiana anche sul lanciatore, con i booster e la turbopompa costruiti dalla Avio. Sicral 2 sarà operativo per oltre 15 anni su un'orbita geostazionaria, a 36.000 chilometri dalla Terra, e lavorerà accanto ai satelliti Sicral 1 e Sicral 1B, lanciati nel 2001 e 2009, e ai satelliti francesi Syracuse 3A e Syracuse 3B, lanciati nel 2005 e nel 2006.

Soddisfazione di Thales Alenia Space, Telespazio e Avio
Soddisfazione di Thales Alenia Space e Telespazio per il successo del lancio del satellite Sicral 2, del quale sono stati acquisiti i primi dati di telemetria dal Centro Spaziale del Fucino.

‘’Il lancio del satellite Sicral 2 segna un altro importante passo avanti nella proficua collaborazione franco-italiana sui programmi spaziali", ha rilevato in una nota il presidente e amministratore delegato della Thales Alenia Space, Jean Loic Galle. "Il nostro lavoro di squadra, il più dinamico in Europa, permette ai due Paesi di sviluppare congiuntamente sistemi di difesa satellitare fondamentali per l’indipendenza di ciascuna nazione. Thales Alenia Space è orgogliosa del suo ruolo primario in questa cooperazione, sia nelle telecomunicazioni con il programma Athena-Fidus lanciato lo scorso anno e Sicral 2 lanciato oggi, che nell’Osservazione della Terra con i programmi Cosmo-SkyMed, Pleiades e Helios 2", ha aggiunto.

“Telespazio è lieta di aver contribuito al successo della missione SICRAL 2 del Ministero della Difesa italiano e della Dga francese”, ha affermato l’amministratore delegato della Telespazio, Luigi Pasquali. “Come per le precedenti missioni del programma Sicral, l’azienda ha curato la realizzazione del segmento di Terra e ha gestito le delicate fasi del lancio e messa in orbita del satellite, confermando così una lunga tradizione di eccellenza nel settore delle operazioni spaziali. Anche per Sicral 2 – ha proseguito - Telespazio ha investito direttamente nel programma, e disporrà quindi di una parte della capacità di tale satellite per offrire servizi di comunicazioni alle forze armate dei Paesi della Nato”.

Soddisfazione dell’amministratore delegato della Avio, Pier Giuliano Lasagni, per il lancio dell’Ariane 5 che questa sera porta in orbita il satellite italo-francese per la Difesa, Sicral 2, e il satellite norvegese Thor 7. ‘’ “Siamo molto soddisfatti, dopo più di 220 lanci dei vettori Ariane, che la tecnologia sviluppata da Avio abbia ancora una volta portato al successo di questo lancio Ariane 5, il primo del 2015’’, ha rilevato Lasagni in una nota. Avio partecipa al lanciatore europeo Ariane 5 per circa il 15%. Ciascuno dei motori a solido è caricato con circa 237 tonnellate di propellente solido e sviluppa la spinta necessaria per l’uscita del lanciatore dall’atmosfera terrestre e la turbopompa a ossigeno liquido alimenta il motore criogenico Vulcain. ‘’Avio – ha aggiunto Lasagni - realizza motori e componenti vitali per il successo delle missioni di Ariane e oggi è impegnata nello sviluppo del nuovo lanciatore Ariane 6 che sostituirà tra qualche anno Ariane 5. Ciò è motivo di orgoglio per Avio, per tutte le persone che vi lavorano e per l’industria spaziale italiana che continua ad affermare nel mondo la propria capacità tecnologica”.

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