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Il 20 marzo l'eclissi totale di Sole

In Italia sarà parziale, ma lo spettacolo è assicurato

10 marzo, 09:32
Eclissi di Sole del 4 gennaio 2011 (fonte: Gianluca Masi, The Virtuale Telescope Project 2.0) Eclissi di Sole del 4 gennaio 2011 (fonte: Gianluca Masi, The Virtuale Telescope Project 2.0)

Il 20 marzo è una data che appassionati di astronomia, e non solo, devono segnarsi sul calendario: ci sarà infatti un'eclissi totale di Sole, di quelle come non se ne vedono da tempo, anche in Italia.
L'eclissi sarà totale però solo alle latitudini più settentrionali, in particolare alle isole Svalbard e Faroer, mentre sarà parzialmente visibile in tutta Europa, Italia compresa, dalla mattinata, con una buona copertura del disco solare da parte della Luna.

''A Roma l'eclissi inizierà alle 9.24, raggiungerà il massimo alle 10.31 e finirà alle 11.42'', spiega Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope, che trasmetterà l'evento in diretta streaming, e coordinatore scientifico del Planetario di Roma . ''E' prevista - prosegue - una copertura di circa il 62%. A Milano inizierà e terminerà un minuto prima''. Un evento da non perdere, sottolinea Masi, ''anche perchè non è molto frequente. Per vedere poi anche dall'Italia la prossima eclisse, che comunque avrà una copertura inferiore a questa, bisognerà aspettare fino al 2022''.

Le altre eclissi parziali, che si sono viste negli ultimi anni del nostro Paese, sono quelle del gennaio 2011 e dell'agosto 1999. ''Attenzione però - conclude Masi - un'eclissi del genere non può essere osservata a occhio nudo o con dei normali occhiali da sole. Bisogna dotarsi o di occhialini specifici, acquistabili a poco prezzo nei negozi di materiale astronomico, o guardarla attraverso la proiezione indiretta di un telescopio, dotato di appositi filtri. Diversamente si rischiano seri danni alla retina''. Chi invece volesse godersi lo spettacolo di un'eclissi totale dovrà raggiungere le isole Svalbard o Faroer, ma pare che già da settembre non ci sia più un posto letto libero.

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