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L'asteroide da record ha una piccola luna

Ecco le foto e il video

27 gennaio, 12:09
L'asteroide 2004 BL86 ha una piccola luna (fonte: NASA) L'asteroide 2004 BL86 ha una piccola luna (fonte: NASA)

L'asteroide da record ha una piccola luna
L'asteroide da record 2004 BL86, che ha appena salutato la Terra, ha una piccola Luna. E' la sorpresa che arriva dalle immagini radar della Nasa catturate con l'antenna del Deep Space Network a Goldstone durante il passaggio ravvicinato. Con le 20 immagini ottenute è stato realizzato anche un video nel quale è ben visibile l'asteroide in movimento, accompagnato dal suo piccolo satellite.



Le informazioni radar hanno permesso di misurare con precisione anche il diametro dei due oggetti celesti: il corpo principale ha il diametro di circa 325 metri e la piccola luna di circa 70 metri. Nella popolazione di asteroidi vicini alla Terra di questa grandezza, sottolinea la Nasa, gli asteroidi che hanno dei 'partner' ossia una luna o addirittura due, sono circa il 16%.

La tecnica radar, rileva l'Agenzia zpaziale americana, è molto efficace per studiare dimensioni, forma, rotazione, caratteristiche della superficie di un asteroide. Informazioni importanti per migliorare il calcolo delle orbite degli asteroidi. Misure radar delle distanze degli asteroidi e le velocità spesso consentono di prevedere le loro orbite future anche con molti anni di anticipo.
Lo studio gli asteroidi, sottolinea la Nasa, ha un obiettivo duplice: calcolare le loro orbite per prevedere le potenziali minacce e conoscere meglio questi fossili del Sistema Solare che possono aiutare a comprendere come si è formato il nostro sistema e l'origine delle molecole organiche che hanno portato allo sviluppo della vita.

Il passaggio ravvicinato del 26 gennaio 2015
L'asteroide da record si chiama 2004 BL86, ha il diametro di 500 metri e si è avvicinato alla Terra alle 17,49 (ora italiana). Al momento del massimo avvicinamento il sasso cosmico è stato a 1,2 milioni di chilometri dal nostro pianeta, ossia ad una distanza che è tre volte quella che ci separa dalla Luna e di tutta sicurezza, senza alcun rischio di impatto.

Foto NASA/JPL-Caltech Lo spettacolo è assicurato perché l'asteroide è brillante e visibile dall'Italia con l'aiuto di un binocolo o di un piccolo telescopio. Il passaggio è stato osservato anche sul canale Scienza e Tecnica dell'ANSA, in diretta streaming con il Virtual Telescope

Prima che un asteroide così grande transiti nuovamente vicino alla Terra bisognerà aspettare 12 anni, ossia fino al 2027, quando passerà 1999 AN10. ''Nonostante 2004 BL86 non sia minaccioso, l'asteroide fa parte degli oggetti vicini alla Terra (i cosiddetti Neo, Near Earth Objects) potenzialmente pericolosi, perché raggiungerà una distanza minima dal pianeta inferiore a 7,4 milioni di chilometri e ha dimensioni superiori ai 150 metri di diametro'', rileva l'astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope e curatore scientifico del Planetario di Roma.

La Nasa non si lascerà sfuggire l'occasione di studiare un asteroide di questo tipo ed ha programmato osservazioni radar con le più alte risoluzioni attualmente disponibili dagli osservatori di Goldstone (California), Arecibo (Puerto Rico) e Very Long Baseline Array (Vlba) nel Nuovo Messico.

Dall'Italia, spiega Masi, ''l'asteroide 2004 BL86 è visibile poco dopo 'l'incontro ravvicinato' con la Terra, quando avrà la magnitudine 9 (la magnitudine limite per l'occhio umano è 6) ed è osservabile con buoni binocoli e piccoli telescopi che permetteranno di apprezzarne il movimento tra le stelle''. L'oggetto, che ha una velocità relativa alla Terra di 15,6 chilometri al secondo, si muoverà al confine fra le costellazioni dell'Unicorno e dell'Idra. Poi salirà verso la costellazione del Cancro dove 'sfiorerà' l'ammasso di stelle aperte del Presepe.





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