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Sam, sono a casa e mi sento extraterrestre

Vorrebbe restare più a lungo sulla Stazione Spaziale

22 gennaio, 20:34
Samantha Cristoforetti a bordo della Iss (fonte: ESA/NASA) Samantha Cristoforetti a bordo della Iss (fonte: ESA/NASA)

Si sente ''un po' extraterrestre'', ringrazia il collega per il taglio di capelli 'alla Samantha' ed è felice di essere nello spazio tanto che, se potesse, resterebbe più a lungo. L'astronauta Samantha Cristoforetti si è ormai perfettamente ambientata dopo 60 giorni nello spazio. Lo ha detto lei stessa ai circa 200 ragazzi arrivati all'Agenzia Spaziale Italiana (Asi) da scuole e università di Campania e Lazio per il collegamento con la Stazione Spaziale organizzato da Asi, Agenzia Spaziale Europea (Esa) e Aeronautica Militare.

Dopo il falso allarme che la settimana scorsa aveva fatto scattare l'emergenza a bordo, l'astronauta ha detto che in occasioni come quella la fiducia nei colleghi è fondamentale. ''Per fortuna è stato un falso allarme - ha detto l'astronauta dell'Esa - e in quei momenti devi fidarti dei tuoi colleghi, di chi ha il compito di chiudere il portello e di chi prende i dati e ti dice che puoi toglierti la maschera''.

Adesso è impegnata su tanti esperimenti, molto diversi fra loro, dai test sul cervello a quelli sull'adattamento del ritmo del sonno, dal sistema immunitario alle piantine coltivate in orbita. Tutto nella ''confusione organizzata'' che regna sulla Stazione Spaziale: un apparente disordine ''dove si ritrova sempre tutto''. Quello che è certo è che ''la Stazione Spaziale è un laboratorio eccezionale, ed è bene continuare a sfruttare questa struttura incredibile, che in futuro ci permetterà di andare oltre l'orbita bassa''. E guardando al futuro non si può non pensare a Marte: ''non è un obiettivo vicino, ma stiamo lavorando per poter mettere piede sul pianeta, ci vorrà ancora tantissimo lavoro, ma sono ottimista''.

Nel frattempo la Terra resta la nostra casa, anzi, ''la nostra astronave'', come l'ha definita Samantha Cristoforetti osservandola dallo spazio. ''Siamo tutti sull'astronave Terra ed è l'unica che abbiamo. Per questo dobbiamo mantenerla sempre in modo che abbia un buon funzionamento. Sono certa - ha aggiunto rivolgendosi ai ragazzi - che avremo l'intelligenza e la saggezza di riparare i danni fatti e di agire nel modo migliore per mantenere in forma questa astronave che ci porta nell'universo''.

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