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Il diario di @astroSamantha

Anticipo d'estate sulla Stazione Spaziale

04 giugno, 19:47
Un'aurora vista dalla Stazione Spaziale (fonte: : Samantha Cristoforetti, ESA, NASA) Un'aurora vista dalla Stazione Spaziale (fonte: : Samantha Cristoforetti, ESA, NASA)

Anticipo d'estate sulla Stazione Spaziale
L'estate sulla Stazione Spaziale è già iniziata con qualche settimana di anticipo. In questi ultimi giorni infatti, come spiega su twitter Samantha Cristoforetti, ''abbiamo luce del giorno perenne''.
Il che significa, continua l'astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa), ''che non possiamo vedere la superficie terrestre quando è notte sulla Terra: mi mancano le aurore in orbita!''. La ragione di questa luce perenne sulla Stazione Spaziale è nel 'cambio di stagione'.
Quando comincia ad avvicinarsi il solstizio, infatti, la stazione orbitale trascorre diversi giorni in illuminazione permanente. Il Sole è sorto sulla Iss dopo una breve orbita notturna di 3 minuti, il 30 maggio, per non tramontare fino a 5 giorni dopo, quindi il 4 giugno, sopra gli Stati Uniti. La stagione di completa illuminazione sulla Stazione Spaziale quest'anno è dunque arrivata un po' prima del solstizio d'estate. Per fine luglio si prevede una 'seconda stagione estiva'.

Sam ricorda Sally Ride, prima americana tra le stelle
Samantha Cristoforetti dedica un tweet a Sally Ride, la prima donna americana nello spazio morta nel 2012 per un tumore al pancreas. Oggi avrebbe compiuto 64 anni e Sam, prima italiana in orbita, la ricorda citando il Doodle di Google.



''Avete visto il Doodle di oggi?'', scrive l'astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) rimandando all'animazione nella quale oggi Google ripercorre la carriera della prima americana ad aver volato tra le stelle, dopo le le sovietiche Valentina Tereshkova, nel 1963, e Svetlana Savitskaya, nel 1982. Con due voli a bordo dello shuttle, nel 1983 e nel 1984 entrambi sul Challenger, Sally Ride ha trascorso complessivamente piu' di 343 ore in orbita ed e' stata anche la prima donna a manovrare il braccio robotico dello shuttle.

Lezione 'senza peso' sull'assenza di gravità
Una lezione di fisica fatta direttamente dallo spazio, in assenza di gravità, dove si spiega perchè gli astronauti e gli oggetti, pur avendo una massa, sono 'senza peso': è l'ultima prova in cui si è cimentata Samantha Cristoforetti, l'astronauta a bordo della Stazione Spaziale Internazionale in missione per l'Agenzia Spaziale italiana (Asi).
Nel video educativo realizzato per l'Agenzia Spaziale Europea (Esa), Sam, spiega concetti che spesso hanno fatto impazzire molti studenti sui banchi di scuola: dal baricentro o centro di massa, fino a alla caduta libera e a come gli oggetti si muovano in orbita, l'uno attorno all'altro, e l'equazione che consente di calcolare la spinta gravitazionale.
Con l'aiuto di semplici oggetti, come tre palline e un bastoncino, Sam chiarisce così concetti della fisica che permettono di capire anche il comportamento e il movimento anche di oggetti e corpi celesti, come gli asteroidi, o della Iss, ''sempre in caduta libera verso la Terra''.



Sam spiega come funziona la toilette sulla Iss
Non è uno dei luoghi più affascinanti della Stazione Spaziale Internazionale (Iss), ma sicuramente uno di quelli su cui ci si fanno più domande: la toilette. Così, per rispondere alle curiosità di molti, l'astronauta dell'Agenzia spaziale europea (Esa), Samantha Cristoforetti, in un video postato su Youtube ne spiega il funzionamento in modo molto dettagliato.

E' una piccola cabina quella che gli astronauti hanno a disposizione, come mostra dal suo interno Sam, a bordo della Iss per conto dell'Agenzia spaziale italiana (Asi). E sia che si tratti di urina che di feci, il funzionamento della toilette spaziale si basa su un unico principio: quello dell'aspirazione. Il gabinetto è molto piccolo e gli escrementi solidi vengono raccolti in sacchetti di plastica, mentre l'urina viene poi riciclata, grazie ad un particolare apparecchio, l'Upa (Urine process assembly), per diventare acqua potabile a bordo della Iss.

 

 

Fare la doccia nello spazio
Come si fa la doccia nello spazio? Samantha Cristoforetti lo mostra in un curioso video postato su YouTube dall'Agenzia spaziale europea (Esa).



Direttamente dalla Stazione spaziale internazionale (Iss), Sam presenta tutti i prodotti che gli astronauti usano in orbita per l'igiene personale, spiegando passo dopo passo le manovre che devono eseguire per pulire la pelle, fare lo shampoo, lavarsi i denti e tagliarsi le unghie in condizioni di microgravità.

I prodotti e gli accessori sono gli stessi che vengono usati normalmente sulla Terra. Ogni astronauta ha in dotazione una trousse personale che contiene dentifricio, spazzolino e deodorante, poi il sapone da reidratare e il tagliaunghie. La doccia vera e propria ovviamente non esiste: per lavare la pelle bisogna usare l'acqua prelevata dal rubinetto della Stazione spaziale con un sacchetto dotato di cannuccia che non fa disperdere il contenuto. In orbita si sente anche la mancanza del lavandino per lavarsi i denti: ''alcuni alla fine deglutiscono tutto, io invece preferisco sputare nell'asciugamano, anche se non è molto elegante'', ammette Samantha. Gli asciugamani bagnati vengono tenuti vicino alla griglia di ventilazione: in questo modo l'umidità evapora e l'acqua ''viene recuperata e resa di nuovo potabile''. Qualche difficoltà anche per il taglio delle unghie, che vede gli astronauti costretti vicino alla griglia della ventilazione per non far disperdere i frammenti in assenza di gravità.

Sam ambasciatrice di Expo 2015, 'sarà come rifare il giro del pianeta'
Visitare l'Expo, una volta a Terra, ''sarà come rifare il giro del pianeta'': ambasciatrice dell'Expo 2015, l'astronauta Samantha Cristoforetti ha postato su Twitter un video nel quale confronta la sua esperienza nello spazio all'esposizione universale di Milano.



''L'Expo durerà sei mesi, proprio come la mia esperienza nello spazio'' e ''questa mia esperienza extraterrestre è stata per me il coronamento di un sogno, ma soprattutto è stata un'occasione di crescita, per l'industria e la comunità scientifica. Allo stesso modo Expo 2015 è una straordinaria occasione di crescita culturale ed economica'', ha detto l'astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa), che si prepara a rientrare a Terra il prossimo 14 maggio. Si sta infatti concludendo la sua missione, 'Futura', la seconda di lunga durata dell'Agenzia Spaziale Italiana (Asi).

Per Sam l'Expo è ''un luogo virtuale e fisico di incontro e di confronto intorno ad una delle grandi sfide che l'umanità deve affrontare: quella di garantire un'alimentazione sana e sostenibile per tutti gli abitanti del pianeta Terra. Vincere questa sfida fa parte della costruzione di un futuro per la nostra specie, così come credo che faccia parte della costruzione di questo futuro l'esplorazione spaziale'', ha aggiunto l'astronauta. ''Sarò felice - ha concluso - di visitare l'Expo al mio rientro. Dopo avere imparato ad amare la Terra dallo spazio sarà un piacere scoprirne la ricchezza variopinta intorno al tema del cibo, sarà l'occasione per rifare il giro del pianeta e di assaggiare tutti i sapori del mondo''.

Conto alla rovescia per il rientro a Terra
Manca ormai pochissimo alla fine della permanenza sulla Stazione Spaziale Internazionale (Iss) di Samantha Cristoforetti, che ormai è alle prese con i 'bagagli' e gli ultimi esperimenti, dopo aver gustato il primo caffè spaziale, come racconta nell'ultimo aggiornamento del suo diario online Avamposto 42.
''È passato un altro week end, ne rimane solo uno sulla Stazione Spaziale", scrive l'astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa). "Il grande evento del week end - prosegue - è stato naturalmente la preparazione del primo caffè espresso, che ora possiamo perfino gustare in tazzine a zero-G stampate in 3D''.
Gli ultimi giorni della scorsa settimana sono però trascorsi nel disimballare tutto il carico arrivato a bordo della capsula Dragon, subito seguiti ''dall'imballaggio e il caricamento - continua - Abbiamo fatto un po' di pre-imballaggio ancora prima che arrivasse Dragon. Ora è arrivato il momento di riempire quelle borse di altri oggetti da riportare e, naturalmente, preparare molte altre borse. È bello potere iniziare a caricare le cose in Dragon''.
AstroSamantha non ha dimenticato però di dedicarsi anche agli ultimi esperimenti da compiere per la Missione Futura dell'Agenzia spaziale italiana (Asi), quali TripleLux-A e l'ultima sessione di Cardio-Ox, il cui obiettivo è quantificare il rischio di aterosclerosi negli astronauti durante e dopo i voli di lunga durata.
E infine non manca un momento divertente. L'astronauta dà un suggerimento all'americano Scott Kelly, che sul suo profilo twitter ha pubblicato una foto sua e degli altri astronauti, che lo raggiungeranno sulla Iss durante il suo anno di missione, vestito come gli jedy del film 'Guerre stellari', cui suggerisce di ''Fare, o non fare. Non ci sono tentativi. (E questo aiuta anche se sai dove si trova il tuo asciugamano)''.

Al via gli esperimenti arrivati con la capsula Dragon
Giornate indaffarate sulla Stazione orbitante: dopo un fine settimana passato a scaricare i materiali più urgenti arrivati con la capsula Dragon, gli astronauti hanno cominciato a lavorare sui nuovi esperimenti. Sul Diario di bordo pubblicato sul sito Avamposto42, l'astronauta Samantha Cristoforetti dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) racconta dei nuovi esperimenti ma anche della sua esperienza di 'manovratrice' del braccio robotico della Stazione Spaziale Internazionale (Iss) che ha catturato Dragon. ''E' qualcosa che ho provato centinaia di volte nel simulatore, principalmente con il veicolo virtuale in movimento davanti a noi molto più di quanto faccia un Dragon reale, ma farlo davvero è naturalmente piuttosto diverso - scrive Sam - diciamo che è una di quelle situazioni in cui non ci vuole molto per diventare molto famosi per le ragioni completamente sbagliate''.

Con la capsula sono arrivate due tonnellate di materiali per decine di esperimenti che gli astronauti hanno cominciato a scaricare nel weekend. Dopo aver tirato fuori il materiale urgente sono iniziate subito le attività scientifiche, ''molte delle quali richiedono tempi molto stretti a causa del degrado dei campioni al passare del tempo'' rileva l'astronauta impegnata nella missione Futura dell'Agenzia Spaziale Italiana (Asi). Appena le grandi borse sono state tirate fuori dal volume centrale di Dragon, il compito di AstroSamantha è stato recuperare una nuova Kubik, la centrifuga-incubatrice autonoma e prepararla a supportare due esperimenti di biologia cellulare: Cytospace e Nanoparticles and Osteoporosis (Nato). Dopodiché subito al lavoro sui nuovi esperimenti: Cytospace avrà l'obiettivo di osservare come la microgravità influisce sulle cellule mentre Nato punta a svelare i meccanismi alla base dell'osteoporosi

Il selfie con Dragon

Dallo spazio arriva il selfie di Sam con la capsula Dragon che è stata agganciata oggi alla Stazione Spaziale Internazionale. La foto è stata scattata dalla grande finestra panoramica della stazione orbitale, la Cupola, ed è da lì che Samantha Cristoforetti indica la capsula Dragon, sullo sfondo delle nuvole che coprono la Terra. A catturare la capsula è stata proprio l'astronauta Samantha Cristoforetti, assistita dal comandante Terry Virts.
''C'è un caffè tra le nuvole, anzi voglio dire a bordo di Dragon'', scrive l'astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) nel tweet che accompagna lo scatto. La capsula della Space X che si è agganciata oggi alla Stazione Spaziale ha infatti portato anche la macchina per il caffè espresso, insieme a un carico di esperimenti scientifici.

In attesa del lancio di Dragon
A bordo della Stazione Spaziale l'astronauta Samantha Cristoforetti aspetta il lancio della capsula Dragon, ed è ottimista perchè le condizioni meteorologiche sembrano buone. Sul suo profilo Twitter l'astronauta dell'Agenzia spaziale europea (Esa), in missione per conto dell'Agenzia spaziale italiana (Asi), ha ripreso quanto dice il blog della Nasa, che conferma che il lancio, rimandato ieri, è previsto per oggi. ''@SpaceX #Dragon il lancio è previsto per le 4:10 pm (cioè le 22.10 italiane ndr). Il tempo ora è buono al 60%''. Il lancio della capsula è previsto dalla base di Cape Canaveral, in Florida, e le previsioni del tempo danno un 60% di possibilità di condizioni accettabili al momento del lancio. La copertura del conto alla rovescia inizierà alle21 italiane. Questo è il sesto viaggio di Dragon alla Stazione Spaziale, dell'azienda privata Space X, e porterà, oltre al materiale per fare 40 esperimenti, anche la macchina per fare il caffè espresso.

Studiando gli effetti della gravità sulle piante
La Stazione Spaziale è un ottimo posto per studiare la risposta delle piante alla gravità. Ecco perchè @astroSamantha, ha tra le sue attività lo studio delle piante, con l'esperimento JAXA ANISO Tubule.
Come racconta l'astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) sul suo diario di bordo Avamposto 42, in questi ultimi giorni ha eseguito diverse sessioni di questo esperimento, simulando le varie stagioni dell'anno. Ha prima messo un contenitore con semi di Arabidopsis, opportunamente bagnato, nel Melfi (una sorta di freezer dove poter conservare i campioni degli esperimenti) per 96 ore alla temperatura di due gradi.
''Questo simula l'inverno e favorisce la buona germinazione dei semi - precisa Sam - Dopo si porta il contenitore a temperatura ambiente per circa 4 altri giorni (è arrivata la primavera!). Poi, dopo aver aggiunto dell'altra acqua, iniziano due giorni di osservazione nel microscopio a fluorescenza, con gli scienziati a terra che studiano direttamente le immagini in diretta dalla Iss''.
Da tempo si sa che le piante crescono diversamente in assenza di peso. ''Visto che quassù non 'sentono' la gravità - prosegue l'astronauta - tendono a sviluppare degli steli più sottili e più lunghi''. Anche a terra è stato studiato il fenomeno opposto, mettendo dei semi in una centrifuga e mostrando che in 'ipergravità' sviluppano degli steli più corti e più spessi. ''Sembra un po' paradossale - conclude Samantha Cristoforetti - ma la microgravità è veramente un ottimo posto per studiare la risposta delle piante alla gravità, che a sua volta può aiutare a ottimizzare le pratiche agricole''.

Sam inizia il conto alla rovescia
''Mi rimangono solo 42 giorni sulla Stazione spaziale internazionale! Se sembro un po' triste nel dirlo, è perché lo sono''. Così Samantha Cristoforetti inizia il malinconico conto alla rovescia dei giorni che le restano da trascorrere in orbita.
La missione dell'astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) si concluderà infatti il prossimo 14 maggio, quando sarà chiamata a salire a bordo della Soyuz per tornare con i piedi per Terra: ''a meno che non mi nasconda veramente bene'', scrive scherzosamente sul blog Avamposto 42 dedicato alla Missione Futura dell'Agenzia spaziale italiana (Asi). Il post è anche l'occasione per fare il punto sugli avvenimenti che hanno animato la stazione spaziale nelle ultime settimane: primo fra tutti, il passaggio di consegne dalla Spedizione 42 alla Spedizione 43, con il cambio di metà dell'equipaggio a bordo.
''È stato duro vedere Sasha, Butch ed Elena partire dopo essere stati così vicini per quattro mesi, e ci siamo preoccupati un po' quando le comunicazioni con la loro Soyuz si sono perse durante l'accensione del motore, cosa piuttosto inaspettata. Quindi - aggiunge Samantha - siamo stati felici di apprendere da Mosca che le squadre di ricerca e soccorso avevano stabilito il contatto con la capsula, e ancora più felici di vedere le facce sorridenti dei nostri amici mentre facevano i primi respiri di aria fresca in Kazakistan''.
Per un paio di settimane ''la Stazione spaziale è sembrata quasi più grande del solito'', ma poi l'arrivo dei tre nuovi astronauti Scott Kelly, Gennady Padalka e Mikhail Kornienko, ha portato nuova linfa vitale all'equipaggio: ''ci hanno raggiunti la settimana scorsa e hanno unito al mix le loro personalità per creare la nuova dinamica della Spedizione 43''. ''E' un'opportunità così preziosa far parte di due diversi equipaggi - sottolinea Cristoforetti - alla fine sono le interazioni umane che determinano la nostra esperienza quassù, quindi in un certo senso è come avere due missioni spaziali invece di una''.

'Benvenuto a bordo', il saluto di Sam al Presidente Mattarella

"Benvenuto a bordo, presidente!". Samantha Cristoforetti ha salutato così il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che lunedì pomeriggio si è messo in collegamento con la Stazione spaziale internazionale (Iss) dal quartier generale dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) di Parigi. "Buonasera capitano, grazie", ha replicato il presidente prima di intervistare l'astronauta italiana chiedendole del suo lavoro, le sue impressioni ed anche delle difficoltà di essere una donna in un ruolo così complesso.
"Per prima cosa le riporto quello che già conosce: l'affetto e l'orgoglio di tutti gli italiani per la sua missione e gli esperimenti che conduce", ha esordito Mattarella in questo singolare dialogo tra Terra e spazio. "Sento molto l'affetto e la vicinanza degli italiani", ha confermato la Cristoforetti che esibiva nella diretta – in collegamento con la Nasa – un tricolore. Gesto molto apprezzato dal presidente che l'ha ringraziata "per aver messo alle sue spalle la bandiera dell'Italia".
L'eccezionale intervista è stata resa possibile dalla volontà di Mattarella di visitare il centro parigino dove lavorano moltissimi italiani. Un gesto significativo: è infatti la prima volta che un capo di Stato visita l'Esa. Al di là dei convenevoli, Mattarella ha chiesto poi al capitano italiano quali fossero le sue esperienze personali. La Cristoforetti sorridente ha risposto che in queste settimane sta vivendo "un'esperienza di intensità quasi eccessiva, difficile da comprendere nella sua pienezza".
"Sono affascinato da quel che lei ha descritto", ha osservato Mattarella dopo essere stato informato dei tanti esperimenti scientifici che si conducono a bordo. Quindi le ha chiesto se con i suoi compagni di viaggio discutesse anche di temi internazionali sensibili, visto che sulla stazione convivono astronauti americani e russi. "La comunità dell'aerospazio – è stata la pronta replica - è un esempio davvero luminoso di come, se c'è un obiettivo importante da raggiungere, differenze e screzi passano in secondo piano".
L'intervista presidenziale si è chiusa con una domanda personale e cioè quanto l'essere donna possa aver complicato la sua carriera. "Sono cresciuta senza nessuna paura di ostacoli nel mio futuro da donna e credo di non essere stata delusa. Nessuna difficoltà particolare e spero - si è augurata - che le bambine di oggi crescano con le stesse aspettative".

 

Sam in campo per l'Ora della Terra
''Cambiare il cambiamento climatico'': questo l'invito di Samantha Cristoforetti, l'astronauta dell'Agenzia spaziale europea (Esa) a bordo della Stazione spaziale, per promuovere l'#EarthHour, l'Ora della Terra.
''Partecipate anche voi all'#EarthHour e questo sabato alle 20:30 spegniamo le luci'', scrive sul suo profilo Twitter, accompagnato dalla foto che la ritrae mentre tiene in mano un foglio su cui dice ''Change climate change''. L'evento è una mobilitazione globale simbolica per fermare il cambiamento climatico organizzata dal Wwf, che unisce simbolicamente milioni di persone in ogni angolo del pianeta. Le luci si spegneranno per un'ora in tutto il mondo, dalle 20.30 alle 21.30, attraverso i fusi orari, dal Pacifico alle coste atlantiche.

Sam, video messaggio dallo spazio dedicato ai piloti disabili
AstroSamantha con la bandiera del 'WeFly! Team', la pattuglia acrobatica italiana unica al mondo composta da piloti disabili, in un video messaggio dallo spazio incoraggia a superare le difficoltà perché non ci sono limiti per realizzare i propri desideri. ''WeFly! con Futura... osa volare'' questo lo slogan dell'iniziativa realizzata da Agenzia Spaziale Europea (Esa), Agenzia Spaziale Italiana (Asi) e Aeronautica Militare e dedicata a tutti i disabili.

 

Ecco il video

 

 

''Grazie ad Esa, Agenzia Spaziale Italiana si e Aeronautica Militare &ndash dice l'astronauta dell'Esa - abbiamo realizzato l'iniziativa congiunta 'WeFly! con Futura... osa volare' per esortare ad avere la forza e il coraggio di perseguire obiettivi alti, di mettere pienamente a frutto il proprio talento, senza farsi scoraggiare dalle difficoltà''. L'iniziativa, aggiunge, è anche un invito a non appiccicare etichette, a non attribuire limiti ad altri né tantomeno a se stessi, basati su pregiudizi legati alla disabilità o a qualunque altra categoria. ''Da quando conosco Alessandro e Marco &ndash rileva l'astronauta impegnata nella missione Futura dell'Asi - sono molto più attenta a questo e sono convinta che per tutti possono essere una fonte d'ispirazione. Per cui, dallo Spazio dico con forza: WeFly! con Futura... osa volare''. Nata nel 2007, la pattuglia acrobatica WeFly! Team è formata da due piloti disabili, Alessandro Paleri e Marco Cherubini che volano su aerei ultraleggeri con comandi modificati, assieme al loro istruttore Erich Kustatscher, unico non disabile del gruppo

 

Sam fotografa alba che coincide con eclissi
“Alba ed eclissi... potrebbe andare meglio? Scrive l’astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) nel messaggio che accompagna la foto pubblicata su Twitter. Sam dedica un'intera galleria fotografica all'eclissi di Sole che ha fotografato tra una sessione di esperimenti e l'altra. I ritratti del Sole Nero sono pubblicati sul sito Flickr. L'astronauta li segnala attraverso Twitter dove pubblica un 'assaggio'. ''Guardando fuori dalla finestra tra una sessione di esperimenti e l'altra!'': è il messaggio che accompagna la foto affidata a Twitter. Dalla Stazione Spaziale, si è vista una eclissi parziale al 96% e le foto catturano momenti diversi dell'evento astronomico.
Per Sam la giornata è cominciata sulle note di ‘2000 Light Years From Home’ dei Rolling Stones!, “anche se la stazione è molto più vicina a casa di 2000 anni luce” scherza l’astronauta su Twitter. Dopo il risveglio rock, l’astronauta italiana impegnata nella missione Futura dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi) si è dedica agli esperimenti sull’adattamento delle cellule del sistema immunitario alla microgravità e fra una sessione e l’altra non ha perso l’occasione di fotografare la spettacolare eclissi vista dallo spazio.

A bordo della Stazione Spaziale Samantha Cristoforetti si prepara per l'eclissi totale di Sole: ''un evento davvero speciale'', osserva su Twitter l'astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa), riprendendo un tweet dell'Esa nel quale spiega ai ragazzi che cosa accadrà il 20 marzo.

''Vedere un'eclissi totale di Sole è molto raro - precisa l'Esa - Molte persone possono vederla una volta sola nella loro vita. Si tratta dunque di un evento possibile solo dunque per una coincidenza molto fortunata''. La Luna è 400 volte più piccola del Sole, ma è anche 400 volte più vicina alla Terra. Ciò significa che Luna e Sole domani nel cielo sembreranno avere la stessa grandezza. Se si sarà fortunati abbastanza da essere in uno dei posti in cui l'eclissi sarà visibile, ''bisogna ricordarsi di non guardare mai direttamente il Sole - conclude - anche con gli occhiali da Sole, altrimenti si rischiano danni agli occhi.

Doppio spettacolo con l'eclissi vista dallo spazio
astroSamantha pronta a immortalare il doppio spettacolo che vedrà dallo spazio durante il 'Sole Nero': l'eclissi mozzafiato e l'ombra della Luna proiettata sul nostro pianeta.
Dallo spazio Sam avrà infatti l'occasione unica di vedere questo altro evento spettacolare, come è già accaduto nel 1999 dalla stazione spaziale russa Mir.

Inoltre, se sulla Terra bisognerà sperare che il tempo sia buono, per Sam e i suoi colleghi sulla Stazione Spaziale il problema non si pone: dallo spazio lo spettacolo è assicurato.

Vista dalla stazione orbitale, infatti, l'eclissi sarà parziale al 96%, la Luna comincerà a coprire il disco del Sole a partire dalle 8,51 (ora italiana) fino alle 9,12.

L'astronauta italiana dell'Agenzia Spaziale Europea sarà al lavoro durante il 'Sole Nero' ma se tutto procederà secondo il programma, tra una sessione di lavoro e l'altra l'astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) dovrebbe trovare il tempo per prendere fotografare l'eclissi dalla Cupola, la grande finestra della Stazione Spaziale.

Impegnata nella missione Futura dell'Agenzia Spaziale Italiana (Asi), durante l'eclissi Sam lavorerà all'esperimento Triplelux, che si occupa di capire come le cellule del sistema immunitario si adattino alla microgravità. Durante questa sessione l'astronauta italiana dovrà inserire le cellule in una centrifuga per 90 minuti e poi riposizionarle nel freezer della Stazione per permettere poi l'analisi sulla Terra.

Cambio al comando della stazione spaziale, partono in tre
Passaggio di consegne a bordo della Stazione spaziale internazionale (Iss): l'astronauta della Nasa Terry Virts è ufficialmente diventato il nuovo comandante, a capo della neonata Spedizione 43, dopo aver ricevuto il testimone dal comandante della Spedizione 42 Barry Wilmore, che mercoledì partirà per il suo rientro sulla Terra insieme ai compagni Alexander Samokutyaev ed Elena Serova dell'agenzia spaziale russa Roscosmos. Il loro atterraggio in Kazakistan è previsto per giovedì mattina alle 3:07 (ora italiana).
Con il loro ritorno avranno completato 167 giorni nello spazio dal lancio del 26 settembre scorso, con una missione che ha coperto più di 114 milioni di chilometri.

La cerimonia per il passaggio delle consegne sulla Iss ha dato il via agli ultimi preparativi in vista della partenza dei tre astronauti. Mercoledì sera alle 20 (ora italiana), Wilmore, Serova e Samokutyaev saluteranno i compagni e saliranno a bordo della Soyuz TMA-14M. Il distacco dalla Stazione spaziale, previsto per le 23:44, darà ufficialmente il via alla Spedizione 43. Questa sarà portata avanti dai tre cosmonauti ancora in orbita (ovvero il neocomandante Virts, l'italiana Samantha Cristoforetti, dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa), e il russo Anton Shkaplerov), a cui si aggiungeranno a fine mese altri tre astronauti: i russi Mikhail Kornienko e Gennady Padalka insieme all'americano Scott Kelly, della Nasa.

Quest'ultimo sarà protagonista di un esperimento senza precedenti che coinvolgerà anche il suo gemello, l'astronauta in pensione Mark Scott: mentre uno sarà in orbita, l'altro rimarrà sotto osservazione sulla Terra, così da svelare come lo stesso Dna reagisce ad ambienti completamente diversi. Il 'gemello spaziale' Scott Kelly, insieme a Mikhail Kornienko, resterà a bordo della Iss per un anno intero, fino a marzo 2016, per la prima missione di lunga durata organizzata dalla Nasa

Sam, la donna italiana più popolare all'estero
Samantha Cristoforetti è la donna che rappresenta più il nostro paese all'estero, batte Monica Bellucci. L'astronauta italiana, che ha da poco festeggiato i primi 100 giorni nello spazio, ha raccolto il 41% dei consensi, l'attrice e ora anche bond-girl il 23%. Lo dice una indagine condotta da Bing e Msn - rispettivamente motore di ricerca e piattaforma di informazione di Microsoft - in occasione dell'8 marzo. Dallo sport ai blog, dallo spazio a Hollywood, Msn e Bing hanno selezionato sei profili di donne e lasciato la scelta agli utenti. Dopo Cristoforetti e Bellucci, la classifica continua con la cantante Laura Pausini (22% delle preferenze); la coppia di campionesse del tennis Sara Errani e Roberta Vinci (7%): segue la stilista e imprenditrice Miuccia Prada (5%). In coda, con l'1% Chiara Ferragni, fashion blogger italiana.

Sulla Stazione Spaziale, intanto, Sam è più indaffarata che mai. Dopo le passeggiate spaziali dei giorni scorsi si avvicina l'avvicendamento degli equipaggi. “Mi dispiace per questa lunga assenza ma è stato un periodo 'busy'”, ha scritto sul suo blog l'astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa). Dopo aver assistito i suoi compagni impegnati in lavori all'esterno della Stazione Spaziale, Samantha è tornata a scrivere sul blog per raccontare il proseguimento di Futura, la seconda missione di lunga durata dell'Agenzia Spaziale Italiana (Asi). Si avvicina ora il momento della fine della Expedition 42, con il rientro a casa la prossima settimana degli astronauti Barry Wilmore, Aleksandr Samokutyayev ed Elena Serova. Sulla stazione orbitale resteranno con Sam Anton Shkaplerov e Terry Virts, fino a quando non saranno raggiunti a fine marzo dal nuovo equipaggio.

Per Sam i primi 100 giorni nello spazio
Samantha Cristoforetti festeggia i primi cento giorni in orbita: lo fa insieme ai suoi compagni d'avventura, il russo Anton Shkaplerov e l'americano Terry W. Virts, giunti con lei sulla Stazione spaziale internazionale (Iss) lo scorso 24 novembre a bordo della Soyuz. Le prime foto di giornata pubblicate dai tre astronauti su Twitter mostrano una Samantha raggiante, che indica divertita una targhetta celebrativa con il numero 100. In una seconda foto, twittata da Virts, si vede AstroSamantha che sorride a testa in giù in mezzo ai due colleghi.
Nel suo sguardo si legge chiaramente la gioia di chi sente di aver realizzato il sogno di una vita. Con Futura, la seconda missione di lunga durata dell'Agenzia Spaziale Italiana (Asi), Samantha è la prima italiana fra le stelle. Una donna da record, che in questa prima fase della missione ha già fatto sognare milioni di italiani grazie ai suoi racconti 'spaziali' sui social e sul blog Avamposto 42.
Le immagini mozzafiato della Terra vista dallo spazio si sono alternate in un flusso continuo con le foto più simpatiche dell'equipaggio: tra allenamenti in palestra, tagli di capelli e pulizie nella toilet, AstroSamantha ha permesso ai sui fan di sbirciare nella quotidianità a bordo della Iss. Non ha perso poi occasione per raccontare cosa vuol dire fare scienza a 400 chilometri dalla Terra: tra esperimenti in assenza di gravità e manovre per l'aggancio delle navette cargo alla Iss, Sam ha raccontato passo dopo passo il duro lavoro degli astronauti in orbita. Non sono mancate poi le comunicazioni con i 'terrestri': dalle chiacchierate con i ragazzi delle scuole fino al saluto commosso dell'ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, passando perfino per qualche fugace apparizione televisiva come quella al Festival di Sanremo.
Non resta che vedere come Samantha riuscirà ancora a sorprenderci nelle prossime settimane, prima del rientro sulla Terra previsto per maggio.


Addio a Spock, il 'saluto vulcaniano' di Samantha
''Lunga vita e prosperità'': è con il saluto vulcaniano che Samantha Cristoforetti dà il suo personale addio a Leonard Nimoy, il celebre Spock di Star Trek, che si è spento a 83 anni nella sua abitazione in California.
La notizia della morte dell'attore è rimbalzata in pochissimi minuti dalla Terra fino alla Stazione spaziale internazionale (Iss), e l'astronauta italiana ha subito voluto manifestare il suo cordoglio retwittando ai follower la notizia riportata sul New York Times. Nel suo messaggio ha aggiunto poi il saluto vulcaniano reso celebre dalla saga di Star Trek: ''Live Long and Prosper, Mr. #Spock!''.

Nel frattempo, a bordo della stazione spaziale, fervono i preparativi per l'attività extraveicolare di domenica, che porterà gli astronauti statunitensi Barry Wilmore e Terry Virts a lavorare per 6 ore e 45 minuti fuori dalla Iss. Questa passeggiata spaziale, l'ultima della Spedizione 42, cadrà a pochi giorni da un importante anniversario, i 50 anni dalla prima attività extraveicolare della storia, effettuata il 18 marzo 1965 dal cosmonauta sovietico Alexey Leonov.



Sam mostra la sua 'palestra spaziale'

Samantha Cristoforetti mostra in un video come funziona la 'palestra spaziale' che gli astronauti usano quotidianamente per i loro allenamenti in orbita sulla Stazione spaziale internazionale (Iss).



Lo fa cominciando da Ared (Advanced Resistive Exercise Device), uno degli attrezzi più importanti per mantenere in salute muscoli e ossa anche in assenza di gravità: il suo funzionamento ci viene illustrato in un breve video pubblicato dall'Agenzia spaziale europea (Esa) su YouTube e su Avamposto 42, il blog dedicato alla Missione Futura dell'Agenzia spaziale italiana (Asi).
Il dispositivo Ared può essere usato in due modalità: la prima prevede l'uso di un grande braccio meccanico per fare esercizi come gli squat, mentre la seconda sfrutta una barra più corta per allenare i muscoli della schiena, gli addominali e i tricipiti. '' Ci alleniamo qui su Ared circa un'ora e mezza ogni giorno, per cercare di evitare la perdita di forza, massa muscolare e massa ossea che altrimenti sarebbe inevitabile in assenza di peso'', spiega l'astronauta dell'Esa. ''In fondo - aggiunge - dobbiamo essere pronti al ritorno nella normale gravità terrestre alla fine della missione''.

Sam fa gli auguri a De Andrè e Volta, e scherza con Fiorello
Samantha Cristoforetti celebra su Twitter i compleanni di due italiani d'eccezione nati il 18 febbraio: il fisico Alessandro Volta, inventore della pila, e il cantautore genovese Fabrizio de Andrè, che oggi avrebbe compiuto 75 anni.
L'astronauta omaggia Volta ricordando come la sua tecnologia sia alla base delle batterie montate a bordo della Stazione spaziale internazionale (Iss). I suoi auguri a de Andrè, invece, li fa postando il video di 'Creuza de ma', che commenta scrivendo: ''buon compleanno Fabrizio De André, le tue note qui con me...''.
La musica italiana continua dunque a fare da sottofondo alla missione in orbita di Sam, che a bordo della Stazione spaziale internazionale (Iss) sta vivendo molto intensamente tra esperimenti scientifici e momenti di grande spettacolo offerti dalla natura. Lo si può vedere anche in una delle ultime foto pubblicate questo pomeriggio sui social: al centro una splendida aurora, sulla quale si staglia il profilo della stazione spaziale. ''Un'aurora in distanza e una casa nello spazio da dove ammirarla. Se questa non è felicità...'', commenta l'astronauta.
Ma a regalarle il buonumore ci pensa anche Rosario Fiorello, pubblicando su Twitter una simpatica foto che lo ritrae in versione 'Samanto Cristoforetto'. L'astronauta ha risposto divertita dallo spazio: ''manca solo il velcro sui pantaloni''.

Sam racconta il suo addio alla navetta Atv
Samantha Cristoforetti racconta il suo addio all'Atv, la navetta automatica europea che sabato ha lasciato la Stazione Spaziale Internazionale (Iss) per tornare verso Terra con un carico di rifiuti: il volo del veicolo è stato seguito dal centro di controllo europeo di Tolosa grazie alla telecamera a infrarossi installata proprio dall'astronauta italiana, che ha permesso di riprendere tutte le fasi antecedenti all'esplosione generata dall'impatto dell'Atv con l'atmosfera avvenuta domenica pomeriggio.

Dopo aver seguito con successo il distacco della navetta Dragon martedì scorso, Samantha ha subito ripreso a lavorare insieme al collega russo Sasha Samokutyaev per preparare questa nuova operazione. ''Mercoledì Sasha e io abbiamo svolto una sessione di addestramento a bordo in cui abbiamo rivisto tutte le procedure pre-partenza e i nostri compiti di monitoraggio'', scrive AstroSamantha su Avamposto 42, il blog dedicato alla Missione Futura dell'Agenzia spaziale italiana (Asi). ''Poi venerdì abbiamo chiuso i portelli di Atv e del lato della Iss e abbiamo eseguito un controllo di tenuta stagna. Era tutto, l'ultimo Atv era pronto per il distacco''.
Dopo questo ennesimo 'addio', Cristoforetti ha ripreso a fotografare scatti 'spaziali' dell'Italia. La scorsa notte ha immortalato la Sicilia ed il Nord Italia ricoperti dalle nuvole.

Da Sam omaggio a Galileo Galilei per il suo compleanno
"E' il divin Galileo, che [...] con periglio trasse a la nativa liberta' le menti". Buon compleanno #Galileo. E grazie: scrive @astrosamantha mostrando la poesia di Lorenzo Mascheroni, matematico e letterato italiano. "Ricordando Galileo nel giorno del suo compleanno. Ci ha mostrato la via per chiedere alle stelle i misteri dell'universo", scrive ancora Samantha Cristoforetti nel tweet in lingua inglese. Galileo Galilei è nato a Pisa il 15 febbraio 1564.  

 

M'illumino di meno, Sam fotografa la Terra a luci spente
Una Terra insolita, quasi completamente al buio e avvolta dal verde brillante di un'aurora polare: è la prima immagine della Terra 'a luci spente' che Samantha Cristoforetti ha fotografato dalla Stazione Spaziale. Così l'astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) ha partecipato a 'M'illumino di meno', l'iniziativa a favore del risparmio energetico promossa dalla trasmissione 'Caterpillar' di Rai Radio2.
'' Ci sono cose che solo il buio può incorniciare. Spegniamo le luci e accendiamo l'immaginazione'', ha scritto su Twitter astroSamantha, accompagnando la foto, catturata a pochi minuti dall'orario fissato per spegnere le luci.

Il Darwin Day spaziale di Sam
Si festeggia il Darwin Day anche nello spazio: l'astronauta Samantha Cristoforetti celebra la nascita del padre dell'Evoluzionosmo e lo fa in orbita, sfrecciando attorno alla Terra alla velocità di 27.000 chilometro orari, mentre studia l'evoluzione degli 'astrovermi'. Lavora infatti l'esperimento condotto su una popolazione di C. Elegans, i minuscoli vermetti particolarmente amati dai genetisti. L'obiettivo è verificare in che modo lo spazio modifica il Dna con il passare delle generazioni.
A fine giornata, però, sistemati gli esperimenti, è ora di prepararsi per il festival di Sanremo. L'astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) sarà in collegamento con il teatro Ariston. ''Ci vediamo questa sera a Sanremo alle 21:40'', ha scritto astroSamantha su Twitter.

Sam saluta Dragon
Samantha Cristoforetti commenta con soddisfazione la riuscita del distacco della capsula Dragon, che martedì sera ha lasciato la Stazione spaziale internazionale (Iss) per rientrare a Terra e tuffarsi nel Pacifico.
La stessa astronauta italiana ha partecipato in prima persona alle operazioni, mettendosi alla plancia di comando del braccio robotico del modulo Harmony durante la fase di rilascio: con i capelli per aria e gli occhiali da sole, ha affrontato tutte le fasi con il suo consueto sorriso, come si può vedere dalla foto che ha pubblicato su Twitter. ''In alcune rare occasioni servono gli occhiali da sole perfino sulla Iss - si legge nel suo messaggio - come quando rilasci Dragon appena dopo che il Sole è spuntato davanti a te''.
Samantha aveva seguito anche l'arrivo della capsula, giunta sulla stazione spaziale lo scorso 12 gennaio carica di rifornimenti e nuovi esperimenti.
''E' molto gratificante pensare a tutto il lavoro che abbiamo fatto, dagli esperimenti alle operazioni di carico e scarico, fino ai trasferimenti dell'ultimo minuto di campioni a freddo dai refrigeratori e i congelatori alle borse refrigerate per il ritorno'', scrive AstroSamantha su Avamposto 42, il blog dedicato alla Missione Futura dell'Agenzia spaziale italiana (Asi). ''E' anche bello riprendere il fiato oggi, comunque: visto che abbiamo dovuto lavorare sodo per tutto il weekend, abbiamo questo mercoledì di riposo'', conclude.

Sam alle prese con la ristrutturazione della Stazione spaziale
Giornate indaffarate per l'astronauta italiana Samantha Cristoforetti, che a bordo della Stazione spaziale internazionale (Iss) si dedica al 'bricolage' insieme al collega americano Terry Virts della Nasa. "Non sono sicura che ne abbiate già sentito parlare, ma presto faremo un po' di ristrutturazione sulla Stazione Spaziale. E' ora di ravvivare un po' la distribuzione delle stanze!'', scrive AstroSamantha sul blog Avamposto 42, dedicato alla Missione Futura dell'Agenzia spaziale italiana (Asi).
Per dare il via a questa ristrutturazione, Sam ha ''depressurizzato fino al vuoto una parte della Stazione spaziale'', o meglio il vestibolo compreso tra il modulo permanente Pmm (Permanent Multi Purpose Module) e il Nodo 1 (il modulo Unity). ''Collegare qualcosa al vuoto è decisamente una cosa che impone attenzione'', racconta Samantha. ''Per un momento ho avuto perfino la sensazione che le mie orecchie si stessero stappando, il che sarebbe stato un indizio della diminuzione della pressione in cabina; ma gli indicatori di pressione erano stabili, quindi – aggiunge l'astronauta - è stato probabilmente il sibilo dello svuotamento in corso a giocare uno scherzo ai miei timpani''.
Intanto tutto è pronto per il distacco della capsula Dragon, che martedì comincerà il suo viaggio di rientro sulla Terra. Samantha 'saluta' a suo modo il veicolo in partenza, twittando una foto dell'ombra che proietta sui pannelli solari della Iss. ''Dragon parte martedì - scrive l'astronauta - addio ombre sui pannelli''.



Il fascino di Londra

Al fascino di Londra non si resiste, soprattutto osservandola di notte dallo spazio, scintillante di luci. ''So che ho già pubblicato altre foto di Londra... Ma di notte offre sempre una vista pazzesca!'', scrive su Twitter Samantha Cristoforetti.
L'astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) ha poi tirato fuori il suo ''materiale artisitico'' per disegnare la bandiera dell'Estonia, salutando così il nuovo Paese entrato a far parte dell'Esa

astroSamantha saluta la sua Trento
''Ciao Trento!'': dalla Stazione Spaziale astroSamanta saluta così su Twitter la città in cui ha studiato e della quale ha catturato una bellissima immagine. ''Lì è dove sono andata a scuola al mio ultimo anno. Bei ricordi!'', scrive l'astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa).
Sempre su Twitter Samantha Cristoforetti manda un saluto anche a Intercultura, l'associazione con la quale lei stessa ha studiato all'estero all'età di 17 anni. L'astronauta ha recentemente avuto un collegamento con i ragazzi appena giunti in Italia con Intercultura e oggi torna a incoraggiarli scrivendo: ''Avete fatto una scelta coraggiosa, che vi arricchirà in modi che non potete nemmeno immaginare!''



Un pensiero dell'Italia, dopo un giorno importante
Una foto dell'Italia illuminata, ben riconoscibile nonostante le nubi: così Samantha Cristoforetti ha dedicato ''un pensiero all'Italia dopo un giorno importante!''. Lo ha scritto su Twitter la stessa astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) riferendosi all'elezione del presidente della Repubblica.
Nei ritagli di tempo che le lascia la missione Futura, che sta seguendo per l'Agenzia Spaziale Italiana (Asi), Sam ha continuato a dedicare altre foto alla ''sua'' Italia: dal Nord Est, dove è crescita, a Milano, dove è nata. Scambiando poi via Twitter delle battute con Fabio Fazio, Samantha Cristoforetti ha detto di ricordare di rado i suoi sogni. ''Mi pare che nei sogni cammino ... con le aurore invece sogno ad occhi aperti!'', ha scritto l'astronauta postando la foto si una bellissima aurora polare.

Sam alle prese con gli 'astroVermi'
Samantha Cristoforetti presenta i suoi ''nuovi piccoli amici'' in orbita: una tribù di minuscoli vermi, i Caenorhabditis elegans, che sono allevati a bordo della Stazione spaziale internazionale (Iss) per studiare come l'espressione del Dna cambi con il passare delle generazioni in assenza di gravità, un'informazione fondamentale per capire come l'uomo potrà adattarsi alla vita nello spazio.
Dopo gli astroMoscerini, dunque, è arrivata l'ora degli astroVermi, già protagonisti di numerosi esperimenti in orbita nelle passate missioni a bordo della Iss. I C. elegans, infatti, sono tra i modelli animali più utilizzati nei laboratori di genetica, sulla Terra come nello spazio: con loro condividiamo quasi il 55% dei nostri geni.
''Proprio come per i moscerini della frutta, vogliamo che si riproducano'', spiega astroSamantha sul blog Avamposto 42, dedicato alla Missione Futura dell'Agenzia spaziale italiana (Asi). ''In totale quattro generazioni cresceranno a bordo e – sottolinea l'astronauta - i campioni di ciascuna generazione (adulti e larve) verranno conservati nel congelatore per il ritorno''.
Lo scopo dell'esperimento è quello di studiare come l'assenza di gravità modifichi l'espressione del Dna accendendo e spegnendo geni, e come questi cambiamenti vengano poi trasmessi per via ereditaria alle generazioni successive. ''I vermi - scrive l'astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) - si adatteranno all'assenza di peso e questo produrrà delle modifiche alla loro espressione genica, quindi la domanda è: come, e se, saranno ereditati questi cambiamenti dai discendenti? Affascinante, non è vero?''.

''Ciao Italia!'' dallo spazio
''Ciao Italia!'': dalla Stazione Spaziale l'astronauta Samantha Cristoforetti saluta il suo Paese, che emerge nell'azzurro del Mediterraneo circondato dalle nuvole. L'astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) ha twittato nuove bellissime immagini del pianeta, catturate dalla Cupola, la grande finestra della stazione orbitale.
Le nubi sono anche le protagoniste di una foto suggestiva, nella quale, scrive astroSamantha, si vede ''un'ombra sinistra gettata da una nuvole carica di pioggia, dall'altro lato la luce del Sole basso sull'orizzonte''.

Samantha e il robot 'inquetante'
Samantha Cristoforetti gioca su twitter e presenta il robot Dextre, preceduto da un tweet di suspance. Ecco i cinguettii dallo spazio e le foto del robottino "di quartiere", una macchina all'esterno della navicella. 



Alle prese con gli esperimenti
Samantha Cristoforetti si trasforma in una 'cavia' da laboratorio: l'astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) ha infatti iniziato una serie di esperimenti scientifici che hanno l'obiettivo di monitorare alcuni cambiamenti che l'assenza di gravità può produrre sul corpo umano.
“Dragon mi ha portato un fantastico guardaroba notturno”, ha spiegato sul suo blog. Si tratta di uno speciale 'pigiama' con una serie di sensori, elettrodi e accelerometri, ideati per controllare la 'qualità' del suo sonno. L'esperimento ha infatti l'obiettivo di verificare se piccole variazioni del battito cardiaco possano causare 'microsveglie' e compromettere così la qualità del sonno.
Anche se in realtà, ammette l'astronauta impegnata nella missione Futura dell'Agenzia Spaziale Italiana (Asi), “qui mi sembra di dormire alla grande!”. In questi giorni AstroSamantha ha proseguito anche altri esperimenti, sempre biomedici: Drain Brain, con una serie di sensori su collo, braccia e gambe che monitorano il flusso di sangue e le capacità respiratorie, e Cardio Ox, con immagini ecografiche del flusso sanguigno.

Fotografando la cometa
Giornata indaffarata per l'astronauta Samantha Cristoforetti: dalle foto della splendida cometa Lovejoy vista dallo spazio, fino a uno spettacolare panorama del Sud Italia colpito dai fulmini, al video per l'Expo 2015.

Mancano 100 giorni all'inaugurazione dell'Expo 2015 e l'astronauta impegnata nella missione Futura dell'Agenzia Spaziale Italiana (Asi) in un video postato su Twitter invita a raccontare perché il cibo è importante. ''Il pasto - dice mentre fa fluttuare il suo a base di sgombro - è un momento importante della giornata. E' bello sedersi a tavola con tutto il mondo''. Poi invita a partecipare all'iniziativa Short Food Movie realizzando un video con il quale contribuire ''al racconto globale sul tema di Exopo 2015, nutrire il pianeta, energia per la vita''.

Sempre su Twitter l'astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea invia anche le foto della cometa Lovejoy ''Ho pensato che magari non ci sarò la prossima volta – scrive sul messaggio che accompagna la foto - lo vedete il puntino verde? É LoveJoy!''. Non meno spettacolari sono i fulmini che ha fotografato sul Sud Italia dei quali scrive: ''Un bel po' di lampi sopra il Sud #Italia l'altra notte!''.

Sam accoglie a bordo gli 'AstroMoscerini'
La Stazione spaziale internazionale (Iss) si fa sempre più affollata: con la capsula Dragon sono infatti arrivati gli 'AstroMoscerini', circa un centinaio di moscerini della frutta (appartenenti alla specie Drosophila melanogaster) che saranno protagonisti di una serie di esperimenti scientifici in orbita. Ad accoglierli con un caloroso benvenuto è stata l'astronauta italiana Samantha Cristoforetti, che ha subito provveduto a sistemare la ronzante comunità in un laboratorio ad hoc, il 'Fruit Flies Lab'.
Una volta estratti dalle scatole in cui erano stati imballati per il viaggio nello spazio, i moscerini sembravano tutti ''vivi e in buona salute: per quanto potessi dire - scrive Sam sul suo blog Avamposto 42 - erano astromoscerini felici nello spazio!''.
Gli esperimenti che li vedranno protagonisti in orbita puntano a osservare gli effetti dell'assenza di gravità nel susseguirsi delle generazioni: ''il breve arco di vita dei moscerini della frutta lo rende possibile - spiega l'astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) - e visto che condividiamo con quei tipetti circa il 77% dei geni noti per essere coinvolti nelle malattie, sono dei modelli animali molto interessanti''.
Dopo aver controllato che fossero giunti sani e salvi, Samantha ha offerto ai suoi piccoli ospiti un po' di cibo fresco e ha estratto le prime larve da congelare. Come viene generalmente fatto negli esperimenti di scienze della vita, metà delle cassette è stata inserita in una centrifuga per simulare la normale gravità della Terra, mentre l'altra metà è stata sistemata in luogo statico, quindi in assenza di peso. Inoltre, ogni cartuccia è stata abbinata a una piccola unità con una telecamera che segue il comportamento dei moscerini e fornisce un ciclo artificiale giorno-notte. ''È stato un lavoro molto gratificante - conclude Samantha - non vedo l'ora che arrivi il prossimo ciclo di alimentazione!''.

Dopo l'allarme, si torna alla normalità
Ritorno alla normalità sulla Stazione spaziale internazionale (Iss), dopo il falso allarme dovuto al malfunzionamento di un computer che segnalava una possibile fuga di ammoniaca. Su Twitter Samantha Cristoforetti mostra infatti una foto, scattata il 15 gennaio, nella quale lei e i suoi colleghi guardano sul monitor o segnali del falso allarme che li aveva costretti a trasferirsi sul modulo russo.

''Come sempre, niente panico!'', scrive astroSamantha, riprendendo le parole di astroTerry. Dopo ore di verifiche la conclusione delle analisi condotte dal centro di controllo della Nasa a Houston è che ci sia stato un falso allarme, dovuto molto probabilmente al cattivo funzionamento di un computer. Non ci sono state comunque conseguenze sugli esperimenti scientifici a bordo, dieci dei quali condotti da Cristoforetti nell'ambito della missione Futura, dell'Agenzia Spaziale Italiana (Asi).

Il ritorno alla normalità è stato 'celebrato', come mostra un video postato da Samantha Cristoforetti, anche con una nuova sessione di taglio dei capelli, dove Terry Virts accorcia la chioma dell'astronauta dell'Agenzia spaziale europea mentre il collega russo Anton Shkaplerov assiste con un aspiratore, per evitare che le ciocche tagliate galleggino nella Stazione Spaziale.

 

Sam annusa 'l'odore dello spazio'
Lo spazio puzza di bruciato e stantio: lo dice ironicamente Samantha Cristoforetti in un video lanciato sul suo profilo Twitter a poche ore dal falso allarme sulla possibile fuga di ammoniaca a bordo della Stazione spaziale internazionale (Iss).
Nel video si vede Samantha mentre annusa la capsula Dragon immediatamente dopo l'aggancio alla Stazione spaziale. L'operazione è avvenuta con successo nei giorni scorsi proprio grazie ai comandi impartiti al braccio robotico della Iss dall'astronauta italiana insieme al capitano della Nasa Barry 'Butch' Wilmore.



Una volta aperto il portello che immette sul corridoio a tenuta stagna collegato con Dragon, l'astronauta Terry Virts ha invitato Samantha ad annusare ''l'odore dello spazio'', visto che la capsula era giunta da pochissimi minuti. Samantha, avvicinandosi a Dragon ha risposto: ''non è troppo buono. E' un mix di puzza di bruciato e stantio''.
''È una specie di barzelletta, naturalmente, lo spazio non ha odore, ma è apparentemente il tipico odore dei materiali che sono stati esposti al vuoto'', spiega poi Samantha sul suo blog Avamposto 42 dedicato alla missione Futura dell'Agenzia spaziale italiana (Asi). ''Non un odore piacevole, vi dirò: direi che la componente dominante è 'bruciato' con un pizzico di 'stantio'". Ma hey - conclude - se questo significa che un'astronave è venuta a farci visita, per me va sempre bene!''.

Allarme a bordo, ma 'stiamo tutti bene'
''Stiamo tutti bene'': l'astronauta Samantha Cristoforetti lo scrive in un tweet dal modulo russo della Stazione Spaziale, dove si trova con i colleghi dopo l'emergenza scattata per una anomalia riscontrata nel circuito dell'ammoniaca. ''Grazie a tutti - scrive l'astronauta dell'Esa - stiamo tutti bene qui nel segmento russo e siamo al sicuro.

Aperto il portello di Dragon, arrivano rifornimenti e regali di Natale

È stato aperto il portello della casula Dragon, dell'azienda americana Space X che opera per conto della Nasa, e gli astronauti stanno scaricando i rifornimenti, i nuovi materiali per gli esperimenti e anche i regali di Natale. Samantha Cristoforetti ha postato su Twitter la foto di lei al lavoro mentre scarica un sacchetto con campioni di cellule del sistema immunitario per l'esperimento dell'Agenzia Spaziale Europea T-Cell. L'astronauta dell'Esa ha scritto che la capsula "sembra già molto più spaziosa ora!".

Molti degli esperimenti portati dalla quinta missione di Dragon sono destinati ad Astro Samantha impegnata nella missione Futura, dell'Agenzia Spaziale Italiana. Lanciata sabato 10 gennaio la capsula ha portato sulla stazione orbitante rifornimenti e materiali per gli esperimenti per un totale di 2,6 tonnellate. Fra questi c'è il Cloud-Aerosol Transport System, lo strumento progettato per raccogliere dati utili allo studio del clima globale, monitorando costantemente la copertura e nubi e aerosol ed esperimenti che coinvolgono moscerini della frutta, vermi e cellule del sistema immunitario dell'uomo e delle cozze.

Queste cellule serviranno a condurre esperimenti che hanno l'obiettivo di comprendere perché il sistema immunitario non funziona molto bene nello spazio. Simulando una infezione in queste cellule, i ricercatori sperano di individuare se è la microgravità o sono le radiazioni o la combinazione dei due fattori ad influenzare il sistema immunitario durante il volo spaziale.
Dopo un viaggio di due giorni, la capsula Dragon è stata agganciata alla Stazione Spaziale Internazionale il 12 gennaio con il braccio robotico della Stazione dal comandante Barry Wilmore, con la collaborazione di Samantha Cristoforetti

Un abbraccio a Parigi dallo spazio
Un abbraccio a Parigi dallo spazio da parte di Samantha Cristoforetti. Dalla Stazione Spaziale l'astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) ha fotografato la città, perfettamente visibile nel cielo libero dalle nuvole.
''Buongiorno Parigi. Finalmente questa mattina non ci sono nubi: ti abbraccio dallo spazio'', ha scritto in francese l'astronauta su Twitter.

Risveglio con Life on Mars, in onore di David Bowie
Sveglia musicale per Samantha Cristoforetti. Sulle note della celebre canzone Life on Mars, l'astronauta dell'Agenzia spaziale europea (Esa) rende omaggio a David Bowie, il cui compleanno è stato l'8 gennaio. ''Oggi sveglia con Life on Mars!'', scrive su Twitter. ''Dite che se sono sulla ISS vale lo stesso? Ieri é anche stato il suo compleanno: auguri @DavidBowieReal!''

Sulla Stazione Spaziale è di nuovo Natale
In Russia, nazione in prevalenza Ortodossa, il Natale si celebra 7 gennaio: quindi doppio festeggiamento a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. I festeggiamenti hanno previsto anche un collegamento con Star City, dove un coro ha intonato una serie di canzoni natalizie tra cui anche una "Tu scendi dalle stelle".
Il nuovo festeggiamento ha permesso un po' di riposo per tutti in vista del lavoro extra previsto nei prossimi giorni con l'arrivo nel fine settimana della capsula Dragon che porterà in orbita rifornimenti e nuovi materiali per gli esperimenti.
Per prepararne l'aggancio Astrosamantha ha sbloccato precauzionalmente il portello del Nodo 2, dove si aggancierà la capsula. "Naturalmente - ha scritto l'astronauta sul suo blog - il portello si apre verso l'interno e così, anche se il meccanismo è sbloccato, non c'è alcun modo in cui si possa aprire contro la pressione interna della Stazione Spaziale. Ma immagino di non essere la prima ad avere una strana sensazione nello sbloccarlo: ci forniscono un promemoria che c'è una forza di circa 39.000 lbf [circa 173 kN-N.d.T.] che tiene il portello chiuso quando i moduli sono pressurizzati. Fra l'altro, questo significa anche che i portelli che si aprono verso l'esterno sarebbero un'idea veramente pessima (sì, sto pensando a te, "Gravity")".

Sicilia , la neve ti dona
La Sicilia ricoperta di neve non ha lasciato indifferente Samantha Cristoforetti. Dalla Stazione spaziale l'astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) ha scattato un'immagine che ritrae la Sicilia innevata. Nella foto sono chiaramente visibili le cime imbiancate delle Madonie e dei Nebrodi e si riconosce chiaramente l'Etna colorato di bianco. "Ciao Sicilia ed Etna, la neve ti dona", ha scritto l'astronauta pubblicando la foto su Twitter.

Il golfo di Napoli per ricordare Pino Daniele
Una foto del golfo di Napoli scattata dallo spazio e le parole di Napule è: così astroSamantha ricorda Pino Daniele dalla Stazione Spaziale Internazionale. "Napule è a voce de' creature che saglie chianu chianu e tu sai ca nun si sulo” , è il passaggio che l'astronauta Samantha Cristoforetti ha postato su Twitter per ricordare l'artista

Capodanno con taglio di capelli

Shampoo e taglio di capelli per cominciare il 2015: l'astronauta Samantha Cristoforetti ha deciso di inaugurare così il nuovo anno a bordo della Stazione Spaziale, dove sta affrontando la missione 'Futura' dell'Agenzia Spaziale Italiana (Asi). Dopo essersi svegliata al ritmo di ''Balliamo sul mondo'' di Ligabue, astroSamantha ha fotografato splendide montagne innevate.
''Anno nuovo, ora di tagliare i capelli da 'Chez Terry''', scrive su Twitter l'astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa), postando tutte le fasi del lavoro del suo parrucchiere d'eccezione, il collega americano Terry Virts.
Foto ESA, NASA
''Per prima cosa naturalmente lo shampoo'', ha scritto astroSamantha, e poi il taglio, con un ''astroTerry superconcentrato'', aiutato dall'''apprendista Anton'', ossia il collega russo il russo Anton Shkapleronv, mentre ''i primi capelli se ne vanno nell'aspirapolvere!''.
Sistemati i capelli, Samantha ha approfittato delle pause del lavoro per scattare splendide foto delle montagne coperte di neve, come quelle che circondano il Mar Caspio. Ad additarle in una foto spettacolare è Roboarm, il braccio robotico della Stazione Spaziale.

Un 'meraviglioso 2015' dalla Stazione Spaziale

Buon anno dallo spazio: gli auguri di Samantha Cristoforetti per un ''meraviglioso 2015, pieno di gioia e felicità'' arrivano direttamente dalla Stazione spaziale internazionale (Iss) attraverso un videomessaggio pubblicato su YouTube dall'Agenzia spaziale europea (Esa).



Accanto a lei, anche gli astronauti della Nasa Terry Virts e Barry Wilmore: quest'ultimo, ormai famoso come comandante 'Butch', festeggia proprio oggi il suo compleanno.

''Questo sarà un Capodanno speciale per noi, perchè lo celebreremo qui nello spazio, nel luogo dove abbiamo sognato per tutta la vita di arrivare e di poter vivere e abitare'', dice sorridente l'astronauta italiana. ''Quindi vorrei prendere questa occasione del nuovo anno per augurare a tutti quanti un meraviglioso 2015, pieno di gioia, felicità, e di occasioni per realizzare i vostri sogni. Buon anno nuovo!''.

Un mese nello spazio, "buona vigilia di Natale"

Festeggia il suo primo mese nello spazio e dopo il videomessaggio di auguri di ieri, Samantha Cristoforetti augura buona Vigilia di Natale a tutti anche dal blog Avamposto 42 dedicato alla missione Futura dell'Agenzia spaziale italiana (Asi). ''Felice 24 dicembre! È la Vigilia di Natale, naturalmente un momento molto speciale per tante persone sulla Terra e per noi sulla Stazione Spaziale'' scrive l'astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa). ''Molto più umilmente – aggiunge - è anche il traguardo del primo mese per Terry, Anton e me: il 24 novembre siamo arrivati nella nostra nuova casa nello spazio''. Dell'esperienza nello spazio una delle cose più singolari per Sam è che sulla stazione orbitante non c'è alcun bisogno di fare il pendolare: casa e lavoro sono nello stesso posto.

''Nella mia vita - dice - sono stata fortunata a non avere mai dovuto spostarmi molto per andare a scuola o al lavoro, ma questa le batte tutte: vi svegliate al mattino e vi trovate già al lavoro''. Se siete una di quelle persone che gradiscono il viaggio verso il lavoro per i tempi morti da sfruttare, scherza Sam, ''sareste nei guai!''. Sam racconta poi come è iniziata la sua giornata di lavoro dedicata agli esperimenti, a partire dall'incontro con ''Terry il Vampiro!'' ossia l'astronauta americano Terry Virts: ''scherzo, naturalmente: Terry è un ottimo ufficiale medico dell'equipaggio e fa sempre un magnifico lavoro quando mi preleva il sangue''.

Dopo la raccolta del sangue la Cristoforetti ha aspettato il tempo di coagulazione di 30 minuti e ha messo le provette nella centrifuga per poi conservarle i uno dei congelatori, dove attenderanno un'occasione per tornare a Terra. La mattinata è proseguita poi indossando ancora una volta i sensori di temperatura sulla fronte e lo sterno per l'esperimento dell'Esa sui ritmi circadiani che registrano continuamente la sua temperatura corporea, fornendo dati che aiuteranno i ricercatori a Terra a comprendere i ritmi dell'orologio biologico nello spazio.

Auguri di Natale dallo spazio

''Tanta pace e tanta gioia'': ecco gli auguri di Natale che Samantha invia alla Terra attraverso un videomessaggio pubblicato su YouTube dall'Agenzia spaziale europea (Esa). 
''Qui sulla stazione spaziale nell'orbita terrestre sorvoliamo ogni punto del globo periodicamente'', afferma Samantha. ''A me piace pensare che in un certo qual modo connettiamo ogni uomo, ogni donna, ogni bambino e ogni bambina della Terra in una linea immaginaria continua. Quindi, con questo senso di connessione in mente, vorrei cogliere l'occasione del Natale per augurarvi per la vostra vita tanta pace e tanta gioia. Buon Natale e buon anno nuovo!''. 

 

Canta 'Imagine' per l'Unicef

Samantha si è unita alla campagna dell'Unicef #Imagine, dedicata all'inno per la pace e la speranza di John Lennon che lei stessa ha cantato. Ha quindi esortato i 'terrestri' a sostenere la campagna, scaricando l'app Touchcast su imagine.unicef.org, cantando Imagine con John Lennnon e caricando i propri video per l'Unicef per aiutare i bambini di tutto il mondo. "Con #Imagine ogni voce conta, ogni bambino conta, quindi vi invito a unirvi all'Unicef nel rendere il mondo un posto migliore per i bambini - ha detto Samantha Cristoforetti dalla Stazione Spaziale Internazionale -. Immagino un mondo migliore in cui tutti i bambini possano avere accesso all'istruzione e sognare di costruire per loro stessi il futuro che immaginano". 


Lanciato lo scorso 20 novembre all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York con Yoko Ono e un cast di sostenitori, tra cui Hugh Jackman, Björn Ulvaeus degli Abba, #Imagine utilizza un'esperienza digitale interattiva appositamente creata per permettere alle persone di tutto il mondo di registrare la propria versione di Imagine, e anche di registrare messaggi personali che descrivono come immaginano potrebbe essere un mondo migliore per i bambini .La versione mondiale - con voci famose e voci di gente comune - è stata mixata dal dj e produttore musicale David Guetta e verrà lanciata durante le celebrazioni di Capodanno in tutto il mondo.


Primo cambio di guardaroba in orbita

Primo cambio di guardaroba per Samantha Cristoforetti: dopo quasi un mese di permanenza a bordo della Stazione spaziale internazionale (Iss), l'astronauta italiana ha potuto indossare il secondo paio di pantaloni dei sei ricevuti in dotazione per l'intera durata della missione in orbita.

''Questo sarà il mese dei pantaloni verdi'', scrive AstroSamantha sul blog 'Avamposto 42' dedicato alla missione Futura dell'Agenzia spaziale italiana (Asi). ''Adoro questi pantaloni - aggiunge l'astronauta - fra l'altro sono molto comodi e pratici, con molte tasche e strisce di velcro per fissare le cose. Anche le tasche sono rigorosamente chiuse con il velcro, per evitare che gli oggetti fluttuino via. La ragione è che, come regola senza eccezioni, nello spazio le cose vogliono sempre volare via''.

L'entusiasmo e la curiosità di Samantha trapelano anche dal racconto della notte passata sveglia durante lo scorso weekend. ''Mi piace ascoltare i suoni della Stazione di notte. C'è sempre un sensibile rumore di fondo - spiega Sam - a causa delle molte ventole e pompe continuamente in funzione: un ronzio costante che indica che la Stazione è 'viva' e in buona salute. In realtà, se avessimo un'emergenza, come un incendio o una depressurizzazione, anche se non scattasse nessun allarme udibile ce ne accorgeremmo immediatamente perché la Stazione diventerebbe silenziosa: i computer attiverebbero una risposta automatica d'emergenza che spegnerebbe la ventilazione''.

Intanto sui social continua a scorrere il flusso di istantanee scattate dallo spazio. Tra le più recenti, anche la foto che ritrae il lago di Garda e il Trentino, la Regione in cui AstroSamantha è cresciuta: ''posso quasi vedere il mio paese'', commenta in un tweet.


Controlli alla vista

Iniziano i controlli alla vista per l'astronauta Samantha Cristoforetti, che insieme ai compagni a bordo della Stazione spaziale internazionale (Iss) si presta ad una serie di esami per capire le cause delle alterazioni della vista accusate in passato da diversi membri di equipaggi di missioni di lunga durata.
''Ho iniziato con un semplice esame di acuità visiva, non molto diverso da quello che probabilmente conoscete dalle vostre visite oculistiche'', racconta AstroSamantha sul blog 'Avamposto42' dedicato alla missione Futura. Gli accertamenti sono poi continuati con la misurazione della pressione del fluido all'interno del bulbo oculare, la ripresa di immagini con un oftamloscopio e una macchina per tomografia, e infine un'ecografia dell'occhio.
''Tutti questi esami - spiega Samantha - richiedono l'assistenza di un altro membro dell'equipaggio, che interagisce con un conduttore remoto a terra che riceve le immagini in tempo reale dall'equipaggiamento e la vista di noi che lavoriamo quassù ripresa da una telecamera''.
Nel frattempo a Terra si sta lavorando per ripianificare l'agenda delle attività di bordo dopo l'annuncio del rinvio a gennaio del lancio della capsula cargo Dragon, che sabato avrebbe dovuto agganciarsi alla Iss portando i nuovi rifornimenti. ''Ora - scrive Samantha Cristoforetti - siamo di nuovo a un normale venerdì lavorativo e un fine settimana fuori servizio''. Intanto, nei momenti di relax, continua a condividere attraverso i social delle splendide immagini dell'Italia vista di giorno dallo spazio, come le ultime 'cartoline' di Calabra, Puglia e Basilicata che ''non si arrendono alle nuvole''.



Spettacolari aurore

Le aurore sul Baltico, nuvole come zucchero vanigliato e lo splendore notturno di Londra sono i protagonisti delle ultime foto inviate da Samantha Cristoforetti via Twitter. “Una perfetta armonia. La regione Baltica, una splendida aurora e un cielo pieno di stelle”, – scrive nel messaggio l’astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa).

Sam si dice anche “affascinata dalle nuvole da qui su” e ha inviato uno splendido panorama del Sud America ricoperto di nuvole bianche che somigliano a zucchero vanigliato. Cielo insolitamente sereno invece su Londra: la capitale della Gran Bretagna nelle foto di Astro Samantha è nitidissima con il suo reticolo di strade illuminate.


Prima chiacchierata radio con la Terra

Prima chiacchierata radio con la Terra per Samantha Cristoforetti, che ha parlato con gli studenti di alcune scuole italiane. ''Ho avuto il mio primo contatto radioamatoriale con gli alunni delle scuole. Un grande saluto agli studenti degli istituti 'Elena di Savoia' di Bari e 'Alessandro Volta' di Bitonto'' scrive l'astronauta sul blog Avamposto 42 dedicato alla missione Futura dell'Agenzia spaziale italiana (Asi).

''È stato divertente parlare con voi, e – aggiunge - grazie delle ottime domande!''. Astro Samantha dice scherzando che se avesse avuto una sedia sarebbe caduta all'arrivo delle prime domande sulle variazioni delle biomolecole e della ''struttura terziaria'' delle proteine nello spazio.
''Dove sono le care vecchie domande sul cibo e la toilette spaziale? Scherzi a parte – sottolinea l'astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) - mi hanno veramente colpita tutte le domande: dimostrano grande interesse e conoscenza della scienza e della tecnologia, dandomi grande speranza per le nostre future generazioni di scienziati e ingegneri. Continuate il gran lavoro, ragazze e ragazzi!''.

I contatti radioamatoriali fra gli astronauti e i ragazzi delle scuole, spiega, hanno una lunga tradizione sulla Stazione Spaziale: ''grazie a un piccolo esercito di volontari in molte nazioni che insegna agli studenti la tecnologia della radio e lo spazio''.
Da parte sua Astro Samantha ha dovuto solo fare attenzione a trovarsi pronta sul canale giusto al momento giusto perché ''abbiamo bisogno – scrive - della visibilità in linea d'aria con la stazione radioamatoriale a terra e il passaggio dura solo una decina di minuti''.


Sam, sulla Iss inizio a sentirmi come a casa

Il tempo scorre veloce a bordo della Stazione spaziale internazionale (Iss), e l'astronauta Samantha Cristoforetti inizia ''ad avere davvero la sensazione di essere a casa''. Lo ammette lei stessa in un post sul blog Avamposto42 dedicato alla missione Futura dell'Agenzia spaziale italiana (Asi).


''Ho sentimenti contrastanti sullo scorrere del tempo'', scrive astroSamantha. ''Da un lato, i giorni sono semplicemente volati e sembra ieri quando siamo arrivati. Dall'altro, il tempo in cui camminavo e dormivo in un letto sembra quasi una memoria lontana ed è come se avessi sempre galleggiato, sempre dormito in un sacco a pelo, sempre corso sulla parete e sollevato pesi sul soffitto. In altre parole, la Stazione Spaziale sta iniziando a sembrare la mia casa e la mia vita normale''.


Durante il weekend appena trascorso, l'astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa)ha avuto occasione di manovrare per la prima volta l'enorme braccio robotico della Stazione spaziale. ''Mi ha in realtà sorpreso la stabilità del braccio reale: tenere le oscillazioni sotto controllo mi è sembrato meno impegnativo che nel simulatore'', scrive Sam. L'esercitazione alla plancia di comando nella cupola della Iss, fatta insieme all'astronauta della Nasa Barry 'Butch' Wilmore, è servita a fare pratica in vista della cattura della navetta Dragon, che arriverà fra pochi giorni con i rifornimenti.


''Con Dragon in arrivo il prossimo week end, ci aspetta una settimana piena'', racconta Samantha. ''Avremo probabilmente delle mezze giornate libere venerdì e sabato e, naturalmente, domenica sarà un giorno di lavoro pieno con l'arrivo di Dragon. In effetti, dopo la cattura, Dragon verrà attraccato alla posizione nadir del Nodo 2, così lo avremo proprio all'esterno dei nostri alloggi dell'equipaggio, quasi come aggiungere un'altra piccola stanza alla nostra zona abitabile. E questa stanza arriverà già piena di delizie!''.


Aria di Natale sulla Stazione Spaziale

Arian di Natale sulla Stazione Spaziale, fra cappelli da Babbo Natale e berretti da elfo, con tatto di orecchi a punta. Nei pochi momenti di tempo libero della vita a bordo l'astronauta Samantha Cristoforetti e i suoi compagni di equipaggio hanno organizzato una piccola festa.
Nel frattempo fervono i preparativi per l'arrivo alla Stazione Spaziale della navetta Dragon della Space X e la stessa astronauta italiana ha lavorato con il comandante della stazione orbitale, l'americano Barry E. Wilmore, alla messa apunto della tuta per la passeggiata spaziale del collega Terry W. Virts



Dalla Cupola, la grande finestra della Stazione Spaziale che guarda sulla Terra, Terry Virts ha catturato le immagini del passaggio del tifone Hagupit sulle Filippine




Ginnastica e pesi,in assenza di peso

Giornata di ginnastica, addestramenti ed esperimenti sulla Stazione Spaziale per Samantha Cristoforetti. Su twitter l'astronauta dell'Agenzia spaziale europea (Esa) pubblica le sue foto mentre è impegnata a 'fare pesi in assenza di peso'.
Dopo essersi preparata all'arrivo del veicolo cargo Dragon, previsto fra un paio di settimane, tramite videoconferenza con il team della Nasa a Houston, astroSamantha ha passato molto tempo intorno all'Ared, la macchina per l'esercizio resistivo avanzato, che permette appunto di eseguire gli esercizi che si fanno a terra con i pesi, ma in assenza di peso.
Nel suo allenamento giornaliero è stata in collegamento con Colonia, dove erano riuniti il suo allenatore sportivo, fisioterapista e medico di volo che le davano indicazioni su come mettere a punto la forma fisica.
Nella foto si vede Sam che indossa qualcosa di piccolo sulla fronte. ''E' per l'esperimento dell'Esa Ritmi Circadiani. Per circa 40 ore devo indossare quel sensore sulla fronte - spiega sul suo diario di bordo - così come uno identico sullo sterno e l'unità che registra i dati. I sensori misurano e registrano continuamente la mia temperatura corporea, fornendo dati che aiuteranno i ricercatori a comprendere i ritmi circadiani nello spazio''.
Oltre alla 'manutenzione' del corpo, l'astronauta, impegnata nella missione Futura dell'Agenzia spaziale italiana, ha dovuto lavorare per diverse ore anche alla manutenzione dell'Ared, di cui cui si è rotto un cavo. Immancabili le foto scattate dalla Iss della Terra, che questa volta ritraggono Egitto e Penisola Arabica.


Ripresa l'aurora dalla Iss, baciata dalla Luna

Dopo le magnifiche foto della Terra scattate dalla Stazione Spaziale, Samantha Cristoforetti riprende un'aurora dalla Iss, baciata dalla Luna. "Una brillante aurora in lontanza e della Luna riflessa sui pannelli solari della Iss", che l'astronauta dell'Agenzia spaziale europea (Esa) definisce ''Bellezza perfetta''. Ma all'interno della Stazione Spaziale, dove Samantha Cristoforetti sta affrontando la missione Futura dell'Agenzia Spaziale Italiana (Asi), il lavoro non manca mai, e come racconta dal suo diario di bordo Avamposto42, negli ultimi due giorni è stata impegnata con il comandante Barry E. 'Butch' Wilmore, in una sorta di ''intervento chirurgico'' su una tuta spaziale. ''Abbiamo fatto diverse ore di manutenzione di una tuta Emu (la tuta pressurizzata della Nasa per le passeggiate spaziali), una piccola astronave per una persona che può mantenere in vita all'esterno della Stazione Spaziale per diverse ore''. Uno dei componenti più importanti del sistema di supporto vitale è il Fan-Pump-Separator (ventola-pompa-separatore) o Fps, che serve a mantenere l'umidità sotto controllo nella tuta ed evitare l'appannamento del casco. ''Si è guastato l'Fps della tuta che dovrebbe essere usata da Terry (Virtis ndr) a gennaio - continua - e abbiamo portato con noi nella Soyuz un componente di ricambio che Butch e io abbiamo installato. Ciò che rende questo lavoro così difficile è che non era inizialmente pensato per essere fatto in orbita, così il progetto non facilita le cose in assenza di peso''. Ma astroSamantha e astroButch ci sono riusciti, anche grazie al supporto di un team di specialisti a terra che seguono il lavoro attraverso le riprese di diverse telecamere. Infine, un omaggio a Sergei Krikalev e Robert Cabana, che il 10 dicembre 1998 furono i primi ad entrare nella Iss.


L'alba sulla Terra vista dallo spazio


Lo spettacolo del sorgere del Sole sulla Terra ha catturato Samantha Cristoforetti: ''L'alba,cerco di vederne una al giorno'', scrive su Twitter l'astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa).
''Mi ricorda quale privilegio sia lavorare nell'avamposto umano nello spazio!'', aggiunge commentando una splendida immagine del Sole che comincia a illuminare il profilo della Terra. Un'altra bella foto della Terra ha come protagonista il Cile, con la sua capitale Santiago.
All'interno della Stazione Spaziale, dove Samantha Cristoforetti sta affrontando la missione Futura, dell'Agenzia Spaziale Italiana (Asi), si celebra invece il Terra Madre Day insieme a Slow Food.


Olaf, robot e caffè 'riciclato'


Olaf, il pupazzo di neve che aveva accompagnato Samantha Cristoforetti nel viaggio sulla Soyuz dalla Terra alla Stazione Spaziale, ha fluttuato a gravità zero, nella Cupola, la grande finestra con vista sulla Terra. E' stato fotografato contro l'oblo centrale della finestra, sullo sfondo azzurro della Terra, coperto da nuvole bianche.

Sempre dalla Cupola, l'astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) mostra le foto del robot spaziale Dextre, che ''vive fuori. Un bravo ragazzo ma non sta molto con noi. Viene controllato a distanza dal Canada'', ha scritto Sam riferendosi al braccio robotico canadese della Stazione Spaziale. ''Guardando dalla Cupola sembra che il nostro braccio robotico principale sia il collo e la testa di Dextre!''.

Nel frattempo nella vita di bordo continuano le 'incombenze casalinghe'. L'ultima è quella di ''trasformare il caffè di ieri in quello di domani'', tramite il riciclo dell'urina, come racconta dal suo diario di bordo. ''Oggi ho avuto modo di spostarmi ancora galleggiando lungo tutto il percorso all'indietro fino all'Atv (il veicolo di trasferimento automatico) portando con me un grande serbatoio di salamoia, che è ciò che rimane dopo che abbiamo finito di trasformare il caffè di ieri nel caffè di domani''. A bordo si ricicla l'urina tramite un impianto di trasformazione da cui si ottengono due prodotti: uno che diventerà acqua potabile dopo un ulteriore trattamento nel sistema di recupero dell'acqua, e poi gli scarti, ''un concentrato di tutta la roba nella vostra urina che non volete certamente che entri a far parte della vostra futura tazza… em, sacca di caffè''.


Natale arriva anche nello Spazio

Samantha Cristoforetti posta su Twitter le calze e le decorazioni natalizie a bordo della Stazione Spaziale internazionale. "Butch ha preparato il nostro albero di Natale nel Laboratorio - scrive l'astronauta sul blog Avamposto 42 - e ha perfino appeso le calze per tutti e sei noi. Così, da ora fino a Natale, se ci imbattiamo in qualche piatto preferito di qualcuno o qualcuna mentre cerchiamo in un contenitore di cibo, possiamo metterlo nella sua calza".



Esperimenti anche in bagno

"Sebbene la scienza sia lo scopo per essere quassù - scrive l'astronauta dalla Iss -, dobbiamo naturalmente prenderci cura della nostra nave e assicurarci di poter vivere lì da esseri umani. Come potete immaginare, una toilette che funziona bene è certamente parte di quello. Per la prima volta ho avuto modo di accedere alle viscere della nostra amata toilette spaziale per un’operazione di routine relativamente semplice: rabboccare il serbatoio dell’acqua di scarico".




Lo stupore davanti alle meraviglie della natura

Samantha Cristoforetti posta su Twitter  foto dallo Spazio di alcune delle meraviglie naturali del mondo: il lago Titicaca e il monte Qhapiya, sito dichiarato Patrimonio Nazionale del Perù


Dallo spazio un omaggio a Nelson Mandela


Dallo spazio un omaggio al leader sudafricano della lotta contro l'apartheid, Nelson Mandela, a un anno dalla sua morte. ''La Stazione Spaziale oggi è passata sopra Robben Island, luogo della sua reclusione'', ha scritto astroSamantha si Twitter.


Il lancio di Orion visto dallo spazio, 'Fantastico!'

Il lancio della capsula Orion della Nasa ha avuto oggi degli spettatori d'eccezione: l'equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale del quale fa parte l'astronauta Samantha Cristoforetti. Con il collega americano Terry W. Virts e con il russo Anton Shkapleronv, l'astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) ha osservato il lancio della nuova capsula americana destinata a trasportare uomini nei futuri viaggi spaziali. ''Fantastico!'', è stato il commento di astroTerry, twittato da Samantha.


La prima foto dell'Italia

Arriva la prima foto dell'Italia scattata da Samantha Cristoforetti. La foto, postata su Twitter, è una vista notturna dell'Italia meridionale, nella quale le luci tracciamo il profilo della Sicilia e della porzione della penisola libera dalle nubi. ''Finalmente uno scorcio notturno del mio paese!'', ha scritto l'astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa).  In una seconda foto dell'Italia si vedono chiaramente le Alpi: ''nella foto si vedono la città in cui sono nata e quella in cui sono cresciuta!'', ha scritto Sam riferendosi a Milano e a Trento.
Non la preoccupano affatto i prossimi mesi che la terranno impegnata sulla stazione orbitale per la missione Futura, dell'Agenzia Spaziale Italiana (Asi). Riesce infatti a riposare molto bene: ''sto dormendo così bene che penso di essere fatta per dormire fluttuando!'', ha scritto l'astronauta.
Nel suo blog, Avamposto 42, Samantha Cristoforetti racconta inoltre che la sua giornata a bordo della Stazione Spaziale è comunicata donando sangue alla scienza: ''questa mattina - ha scritto - ho fornito con successo cinque provette di sangue alla scienza, le ho diligentemente centrifugate e messe nel congelatore in supporto agli esperimenti Marcatori Salivari e Microbioma''. Continua inoltre il lungo adattamento alla vita senza gravità: '' ho appena provato a tenere le braccia lungo il corpo, nella posizione naturale in cui si sono trovate per tutta la mia vita stando in piedi: è incredibile quanto sforzo richieda realmente tenere le mie braccia senza peso in quella posizione. Non è per niente la posizione naturale in cui vogliono stare''.


Esercizi ed esperimenti

Per astroSamantha è arrivato il momento di iniziare a raccogliere dei campioni per un paio di esperimenti di fisiologia umana, così come previsto dalla missione Futura dell'Agenzia spaziale italiana (Asi). Come spiega l'astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) dal suo diario di bordo Avamposto42, è iniziata la sua seconda settimana a bordo della Stazione Spaziale.

''Questa mattina, quando mi sono svegliata - spiega Cristoforetti - ho trovato un cortese promemoria inserito proprio dopo l'orario della
sveglia: non mangiare, bere o lavarsi i denti prima di raccogliere i campioni di saliva!''. Ma anche raccogliere campioni di saliva è tutt'altro che facile in orbita. ''Vanno messi nel congelatore entro 30 minuti dalla raccolta, ma dove esattamente? - si chiede - Abbiamo tre congelatori Melfi a bordo, ognuno con quattro cassetti, ciascun cassetto ha quattro sezioni e ogni sezione ha diversi contenitori''.
Domani mattina, continua astroSamantha, ''avrò anche un prelievo di sangue. Visto che è il mio primo, uno dei nostri istruttori medici sarà in console a Houston, pronto ad assistermi e rispondere a domande''.

Non è mancata anche una sessione di ginnastica, sotto la supervisione dei suoi istrutturi a terra. ''A ogni modo, per quanto intenso sia stato il vostro allenamento e giacete con la schiena sulla piattaforma - racconta - avete la vista migliore che una palestra abbia mai avuto. Siete rivolti dritti giù verso la Cupola e, attraverso i finestrini, giù verso il pianeta!''. Fra le altre attività dell'ultimo paio di giorni, ce n'è stata una particolarmente divertente: ''rimuovere un connettore in una posizione difficile da raggiungere nel cono all'estremità del Laboratorio, abbassando il portello anteriore del Laboratorio''. E in una delle foto che pubblica si vede proprio il portello abbassato, mentre astroSamantha vola al di sopra per raggiungere il connettore. Su twitter l'astronauta ha pubblicato altri scatti della Terra, seguendo il luccichio del Sole sulla costa atlantica del Sud America e poi sempre più a nord.


Sbirciando fra le nuvole

Gli atolli dell'oceano Pacifico e le Isole Falkland sono i protagonisti degli ultimi scatti di astroSamantha, catturati 'sbirciando' tra le nubi dalla grande finestra della Stazione Spaziale, la Cupola.
''É nuvoloso sopra l'estremo Sud America, ma uno squarcio tra le nubi mi ha permesso di vedere le Isole Falkland'', scrive l'astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) Samantha Cristoforetti nel tweet che accompagna la fotografia. ''Finalmente - aggiunge a commento di un altro scatto - riesco a vedere con i miei occhi alcuni dei fantastici atolli dell'oceano Pacifico''.
Nel frattempo i circa sei mesi della missione Futura, dell'Agenzia Spaziale Italiana (Asi), promettono di essere tutt'altro che noiosi. Dopo che il braccio robotico giapponese ha rilasciato il satellite americano Spinsat, dalla Stazione Spaziale arrivano anche le foto della terza festa tra le stelle per Sam, dopo quella per l'arrivo e il giorno di ringraziamento. Sono le immagini della festa di compleanno di astroTerry, l'astronauta americano Terry Virts, che ha compiuto 47 anni.

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Dopo un weekend di pulizie spaziali, comincia la routine 

Weekend di pulizie spaziali per Samantha Cristoforetti, che ha concluso la sua prima settimana a bordo della Stazione Spaziale. ''Il primo weekend nello spazio è finito, è ora di prepararci alla nostra prima settimana completa di lavoro sulla Stazione Spaziale. Ma come è stato quassù in questi ultimi due giorni?'', scrive Astro Samantha nel suo diario di bordo, sul blog 'Avamposto 42'.
''Il sabato è anche il giorno delle pulizie'' spiega l'astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea. Il comandante, l'astronauta della Nasa, Butch Wilmore, prosegue, ''ci ha assegnati ai diversi moduli non russi: lui si è preso cura del Nodo 3 e PNM. Terry ha pulito il Nodo 1, l'Airlock e il Laboratorio e io ho dedicato il mio lavoro al Nodo 2, Columbus e JEM''. Certo, aggiunge ''io ho avuto il compito più facile, visto che i moduli più difficili da pulire sono certamente il Nodo 3 (dove abbiamo la toilette e l'equipaggiamento per l'esercizio fisico) e il Nodo 1 (dove mangiamo). Ma faremo a rotazione nelle prossime settimane, così - dice ironica - ciascuno di noi avrà la sua parte di divertimento''.
L'astronauta spiega anche come si pulisce la Stazione Spaziale: ''passiamo l'aspirapolvere su tutte le griglie di ventilazione: in particolare le griglie di ritorno diventano piuttosto sporche, perché tutti i piccoli detriti che fluttuano nella cabina prima o poi vengono portati dal flusso d'aria per tornare a una griglia o un'altra''.

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Nello spazio niente gel per l'ecografia, basta l'acqua

Grazie microgravità per rendere un'ecografia molto meno appiccicosa! Così l'astronauta Samantha Cristoforetti racconta sul blog 'Avamposto 42' l'esperimento che ha condotto a bordo della Stazione Spaziale. Coaudiuvata dal responsabile scientifico a terra, l'astronauta ha eseguito una sessione di ecografia per l’esperimento Drain Brain, dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi). "L’attrezzatura specifica di questo esperimento è andata persa nell’incidente di Orbital, ma un’attrezzatura di ricambio sarà presto in viaggio con la missione cargo SpX-5. Nel frattempo, abbiamo potuto iniziare il lavoro scientifico con l’equipaggiamento standard per le ecografie della Stazione Spaziale. Le cose sono andate piuttosto lisce, grazie specialmente al fatto che nella mattinata avevo assistito Butch nel fare la sua ecografia (una più complessa, che ha richiesto due persone) per l’esperimento Cardio-Ox. Butch mi ha fatto conoscere un ottimo trucco dell’ecografia spaziale: non c’è bisogno di usare del gel appiccicoso sulla sonda dell’ecografo, potete usare semplicemente dell’acqua!".

Samantha ha anche fatto la sua prima attività di manutenzione, sostituendo uno dei molti componenti del sistema di recupero dell’acqua e ha lavorato "nel nostro veicolo cargo europeo, l’ATV-5. Niente di molto complicato, per la verità: ho fatto trasferire del gas dai serbatoi dell’ATV all’atmosfera della Stazione, aumentando la nostra pressione di bordo di 7 mm di mercurio".

(IT) Finalmente vedo della terra! Sono andata alla Cupola giusto in tempo per vedere l'estremità est del Sud America! pic.twitter.com/bSqAFvmlid

— Sam Cristoforetti (@AstroSamantha) November 30, 2014




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Ecco gli 'scherzi' del cervello a gravità zero


Il cervello gioca strani ''scherzi'' a gravità zero, quando è convinto che il soffitto sia il pavimento e viceversa. Lo racconta divertita l'astronauta Samantha Cristoforetti spiegando sul blog 'Avamposto 42' l'esperimento 'Blind and Imaged', ideato per capire le strategie usate dal cervello per controllare il movimento e l'equilibrio in assenza di peso: i risultati potranno essere utili per curare malati con lesioni o disturbi neurologici.
I ricercatori ''trarranno le loro rigorose conclusioni dai dati - scrive AstroSamantha sul blog della missione Futura - ma io mi sono certamente divertita anche solo osservando gli scherzi che mi gioca il cervello. Ad esempio, quando mi trovo a muovermi lungo il soffitto il mio cervello pensa che sia il pavimento, così quando devo girare all'interno di un modulo laterale sono costantemente tentata di fare la svolta sbagliata, perchè il mio cervello si aspetta che sia dalla parte opposta. O a volte devo fare uno sforzo deliberato per un secondo o due per capire dove sono: è il pavimento, il soffitto, una parete?''.
L'esperimento Blind and Imaged si svolge nel laboratorio giapponese Jem e usa quattro telecamere per tracciare il moto in 3D dell'astronauta grazie a una serie di marcatori riflettenti attaccati al corpo. ''Ho dovuto metterne un certo numero sulla parte destra del mio corpo, dalla caviglia alla fronte, fra cui diverse sulla mano per la seconda parte del protocollo, in cui dovevo immaginare di lanciare una palla verso un bersaglio con diversi livelli di forza'', racconta Sam. ''Nella prima invece ho dovuto avvicinarmi per prendere un bersaglio davanti a me, piegandomi all'altezza dei fianchi e delle caviglie, a volte con gli occhi aperti, a volte con gli occhi chiusi''.
Archiviato l'esperimento, Samantha ha scattato una foto del modulo Atv, il 'monolocale' aggiunto da qualche mese alla Stazione spaziale internazionale (Iss), che grazie ai suoi motori può correggere l'orbita dell'intera stazione orbitante. ''In coda alla #ISS pronto a darci una 'spinta' quando serve: il nostro #ATV5. Oggi ci lavorerò per la 1a volta!'', si legge sul suo profilo Twitter.


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Come si 'cucina' e come funziona la dispensa dell'osteria ai confini dell'universo

''La prima cosa è stare attenti a non perdere il cucchiaio!'': è uno dei primi consigli del comandante, l'astronauta della Nasa Butch Wilmore, all'arrivo scrive AstroSam. Oltre al cucchiaio lungo ''per recuperare il cibo fino in fondo alle buste'' le altre posate in uso sulla stazione, spiega l'astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea, sono: forchette e forbici, per aprire le buste. Un piccolo set di queste posate vola con gli astronauti in arrivo ed è poi trasferito sulla Stazione. Le scorte di cibo sono conservate in varie borse in diversi luoghi della Stazione, ''molte - sottolinea Cristoforetti - sono nel modulo Leonardo, fornito dall'Agenzia Spaziale Italiana''. Nel Nodo 1 (Harmony), c'è il cosiddetto cibo 'in uso': le borse di cibo aperte e riposte in una cassettina rigida. ''Quando cerco una minestra o una zuppa - dice l'astronauta - apro quella cassettina e vedo che cosa è in offerta: ho provato per esempio un'ottima zuppa di lenticchie e dei gustosi asparagi!''.
Alcuni cibi sono pronti per essere consumati: come tortillas o frutta secca. Altre, spiega Cristoforetti, devono essere reidratati con acqua calda, per esempio le quiche, o con acqua a temperatura ambiente, come i cereali. Altre vivande vanno invece soltanto scaldate nello scaldavivande elettrico, che ha la forma di una valigetta. Quando arriva un veicolo, per qualche giorno c'è anche del cibo fresco. Inoltre, prosegue Cristoforetti, ogni astronauta ha il proprio bonus food: ''nove borse di cui possiamo specificare il contenuto!''.
Oltre a curare l'alimentazione, perché il giusto apporto di nutrienti ed energia è indispensabile in condizioni di microgravità, gli astronauti devono fare anche molta attività ginnica per contrastare il declino fisico che si verifica durante lunghi periodi nello spazio, oggi la Cristoforetti ha inviato la foto della prima pedalata sulla cyclette.

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Il comandante in volo come Superman

Come Superman il comandante della Stazione Spaziale Internazionale, l'astronauta della Nasa Butch Wilmore, corre volando nei moduli della stazione: è stato fotografato da Samantha Cristoforetti che ha inviato la foto via Twitter.
Come Superman il comandante della Stazione Spaziale Internazionale, l'astronauta della Nasa Butch Wilmore, corre volando nei moduli della stazione: è stato fotografato da Samantha Cristoforetti che ha inviato la foto via Twitter. ''Me ne manca di strada per essere brava a volare quanto il nostro comandante'' scrive l'astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea nel tweet che accompagna la foto.
Da quando è ‘tra le stelle’ la Cristoforetti e ha già percorso a bordo della stazione orbitante 896.000 chilometri, ossia 2,33 volte la distanza che separa la Terra dalla Luna.

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Il buongiorno si vede da un 'tweet'

 

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Una 'svolazzatrice' impacciata


Si definisce ancora una ''svolazzatrice impacciata'' ma spera di diventare presto ''esperta'' l'astronauta Samantha Cristoforetti. Nella pagina di diario che scrive al termine della sua prima giornata 'normale' sulla Stazione Spaziale Internazionale, la prima donna astronauta italiana racconta, fra le altre cose, come è volare: ''è molto divertente – scrive nella pagina intitolata 'Volo per principianti' - ma non così facile!''. È particolarmente impegnativo, spiega ''nel laboratorio americano (Destiny), perché le facciate dei rack sono piene di equipaggiamenti che una svolazzatrice impacciata come me potrebbe danneggiare''. Ma poi sottolinea che già al termine della giornata si è sentita più sicura rispetto alla mattina ''così sarò auspicabilmente presto una svolazzatrice esperta. Una cosa è certa: volare è una grande sensazione!''.

Nel diario scrive che le sembra di essere arrivata sulla stazione orbitante molto tempo fa, ma proprio quando urta contro qualcosa ''per l'abilità di volo da principiante'' oppure ogni volta che ha bisogno di fare una domanda le torna in mente che è appena arrivata e ha ancora molto da imparare. ''Quando la vostra mente sta assorbendo così tante esperienze e informazioni – scrive l'astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea - si ha la sensazione che il tempo si espanda. Il lancio sembra già così lontano''. Sul programma del primo giorno, sottolinea che ''per lo più, ho fatto del lavoro preparatorio per alcuni dei prossimi esperimenti''. In sé stesso, scrive, ''è un compito semplice, ma molto impegnativo quando siete appena arrivati nello spazio e non avete ancora il perfetto controllo del vostro corpo, senza contare cinque grandi borse che dovete in qualche modo maneggiare mentre accedete a un determinato armadietto''. Inoltre ha studiato un po' per far funzionare la stampante 3D, con la quale spera di lavorare presto. Stamattina l'astronauta ha inviato anche una nuova foto della Terra via Twitter, scrivendo ''il mondo fuori dalla nostra finestra. Finora ogni volta che ho guardato giù ho visto solo oceani''.

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Buon compleanno per i 50 anni dell'Esa
Auguri allo spazio europeo, che oggi compie 50 anni, dalla prima astronauta italiana. ''E' un grande onore per me celebrare i 50 anni dell'Agenzia Spaziale Europea, a pochi giorni dal mio lancio'', ha detto Samantha Cristoforetti nel messaggio registrato trasmesso durante la cerimonia organizzata presso il centro dell'Esa in Italia, l'Esrin



Ad annunciare il video-messaggio dell'astronauta è stato il suo collega, Luca Parmitano. Samantha Cristoforetti è arrivata tre giorni fa a bordo della Stazione Spaziale Internazionale per seguire la missione Futura, dell'Agenzia Spaziale Italiana.
Nel messaggio Samantha Cristoforetti ha ricordato la missione europea Rosetta, la prima nella storia dell'esplorazione spaziale ad atterrare su una cometa. ''E' stato un incredibile successo'', ha detto l'astronauta. La capacità innovativa dello spazio europeo sarà anche al centro della sua missione: ''nello spazio porterò tanta tecnologia europea'', ha concluso riferendosi agli esperimenti che condurrà nei quasi sei mesi della sua missione.

La prima donna astronauta italiana sorride felice nel suo primo selfie dallo spazio. E' fra i colleghi Terry W. Virts, americano, e Anton Shkaplerov, russo, che la sera del 23 novembre sono partiti con lei con la Soyuz. Hanno raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale alle 4 del mattino del 24 novembre e sui visi sorridenti degli astronauti c'è ancora qualche segno di stanchezza. E' il primo ''space selfie'', ha scritto Virts nel pubblicare il selfie su Twitter.

Foto Samantha Cristoforetti, ESA, NASA  Samantha Cristoforetti si è anche affacciata alla Cupola, la grande finestra panoramica della Stazione Spaziale con vista sulla Terra. ''Oggi ho visto la mia prima alba dalla Cupola'', ha scritto l'astronauta. ''E' straordinario essere nello spazio, meglio di quanto avessi potuto immaginare''.

L'adattamento alla vita senza gravità richiede in media una settimana. I prossimi giorni, quindi, saranno dedicati soprattutto a prendere dimestichezza con l'ambiente della Stazione Spaziale, nel quale non esiste un alto e un basso, come accade sulla Terra. Sarà quindi dopo questo breve periodo che Samantha Cristoforetti comincerà a lavorare a pieno ritmo agli esperimenti che sono a bordo (oltre 200) e a quelli della missione Futura, la seconda di lunga durata dell'Agenzia Spaziale Italiana (Asi).

Nessuna parola ma solo un ''Wow, wow, wow ....'' che la dice lunga sull'emozione di vivere tra le stelle. E' l'esclamazione che le è sfuggita quando l'astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa), ancora a bordo della Soyuz, si è resa conto di essere ormai vicina alla Stazione Spaziale: ''quando mi sono resa conto di ciò che stavo vedendo - ha scritto - sono stata sopraffatta da puro stupore e gioia: la Stazione Spaziale era lì, ma non era solo una vista qualunque. Gli enormi pannelli solari erano inondati da una fiammata di luce arancione, vivida, calda e quasi aliena''.

Niente è routine, quando si vive in orbita. Anzi: è ''impegnativo per un essere umano imparare a vivere nello spazio'', ha scritto Samantha Cristoforetti. Indicando in una foto quello che può essere considerato ''l'angolo cottura'' della Stazione Spaziale, l'astronauta spiega ''è qui che reidratiamo il cibo e riempiano le buste per l'acqua e le bevande''. E' così che l'astronauta ha preparato la sua colazione spaziale, a base di caffè, uova strapazzate reidradate e pesche disidradate. ''Per niente male'', è stato il suo commento, anche questo postato su Twitter.

Sam fotografa alba che coincide con eclissi
Dalla stazione spaziale scatto eccezionale, l’alba che coincide con l’eclissi di Sole: l’ha fotografata AstroSamantha fra una sessione di esperimenti e l’altra.
“Alba ed eclissi... potrebbe andare meglio? Scrive l’astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) nel messaggio che accompagna la foto pubblicata su Twitter. Sam dedica un'intera galleria fotografica all'eclissi di Sole che ha fotografato tra una sessione di esperimenti e l'altra. I ritratti del Sole Nero sono pubblicati sul sito Flickr. L'astronauta li segnala attraverso Twitter dove pubblica un 'assaggio'. ''Guardando fuori dalla finestra tra una sessione di esperimenti e l'altra!'': è il messaggio che accompagna la foto affidata a Twitter. Dalla Stazione Spaziale, si è vista una eclissi parziale al 96% e le foto catturano momenti diversi dell'evento astronomico.
Per Sam la giornata è cominciata sulle note di ‘2000 Light Years From Home’ dei Rolling Stones!, “anche se la stazione è molto più vicina a casa di 2000 anni luce” scherza l’astronauta su Twitter. Dopo il risveglio rock, l’astronauta italiana impegnata nella missione Futura dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi) si è dedica agli esperimenti sull’adattamento delle cellule del sistema immunitario alla microgravità e fra una sessione e l’altra non ha perso l’occasione di fotografare la spettacolare eclissi vista dallo spazio.

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