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Un successo la passeggiata spaziale di Parmitano

L'astronauta: ''la dedico all'Italia e agli italiani''

10 luglio, 09:56
La prima passeggiata spaziale di un astronauta italiano (fonte: ESA) La prima passeggiata spaziale di un astronauta italiano (fonte: ESA)

E' stata un successo la prima passeggiata spaziale di un italiano. L'astronauta Luca Parmitano, primo a volare della nuova generazione degli astronauti dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa), ha finalmente realizzato il suo sogno di sempre ed ha dato il meglio di sè, con l'entusiasmo di sempre. E' stata una giornata indimenticabile, che ha fatto dell'Italia il decimo Paese ad affrontare una passeggiata spaziale. Sulla sua tuta c’è la bandiera italiana e sul guanto il logo dell'Agenzia Spaziale Italiana (Asi) e quello dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa).
E' la prima delle due passeggiate spaziali previste nei sei mesi di attività a bordo della Stazione Spaziale, nei quali è impegnato nella missione Volare, dell’Asi. Il secondo appuntamento è per martedì 16 luglio.
Appena uscito, Luca Parmitano ha raggiunto la zona della struttura della stazione orbitale nella quale si trova l’esperimento Misse 8, che studia il comportamento di alcuni materiali esposti allo spazio. Dalla scatola con i moduli dell’esperimento l'astronauta ha recuperato due unità e le ha portate al sicuro nel modulo di depressurizzazione, ossia il modulo dal quale i due protagonisti della passeggiata spaziale hanno lasciato la Stazione Spaziale.
Quindi ha fotografato il cacciatore di antimateria Ams (Alpha Magnetic Spectrometer), il gigantesco strumento pesante 7 tonnellate e costato 2 miliardi di dollari, destinato a scoprire le tracce dell’antimateria e della materia oscura che occupa il 25% dell’universo. Le immagini permetteranno di verificare lo stato di salute di questo rivelatore unico al mondo.
Dopodichè è cominciata la fase più avventurosa della passeggiata spaziale di Luca Parmitano, nella quale l'astronuata si è spostato lungo il traliccio della Stazione Spaziale a testa in giù, agganciato al braccio robotico della stazione oribitale con una struttura alla quale ha assicurato i piedi. A manovrare il braccio, dall’interno della stazione orbitale, era la sua collega americana, Karen Nyberg. Lentamente ha portato Parmitano verso l’obiettivo di questo percorso, dalla durata complessiva di circa 15 minuti. Nel frattempo il collega Chris Cassidy sta raggiungendo lo stesso obiettivo spostandosi aiutandosi con il corrimano che percorre l’esterno del traliccio. Insieme hanno raggiunto il punto del traliccio nel quale smonteranno la struttura sulla quale dovranno montare i nuovi radiatori termici che permettono di bruciare l’energia in eccesso prodotta dai pannelli solari.
Poi Parmitano e Cassidy si sono spostati verso il lato sinistro del traliccio per ripetere un'operazione analoga con un altro radiatore. E' un percorso che richiede circa 27 minuti e che Cassidy ha affrontato spostandosi lungo il corrimano, mentre Parmitano prosegue sospeso al braccio robotico della Stazione Spaziale, manovrato dalla collega americana Karen Nyberg. Lungo la strada si è fermato a smontare dal braccio robotico una videocamera rotta, che allungando il braccio ha passato a Cassidy, che l'ha portata la sicuro nella cabina pressurizzata dalla quale entrambi gli astronauti sono usciti per affrontare la passeggiata spaziale.

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