L’uragano di Saturno
È grande quattro volte la Terra
09 maggio, 09:45È grande quattro volte la Terra ed è circondato da una curiosa banda esagonale di nuvole rotanti: è un potentissimo uragano scoperto vicino al Polo Nord di Saturno. L’ha individuato la sonda Cassini nata dalla collaborazione fra Nasa. Agenzia Spaziale Europea (Esa) e Agenzia Spaziale Italiana (Asi). Nelle foto ad alta risoluzione e in un filmato, composto con le immagini inviate dalla sonda, si deve nei dettagli l'occhio del ciclone che si estende per ben 2.000 chilometri di diametro, 20 volte più grande dell'occhio medio di un uragano terrestre. Anche i venti sono molto più forti di quelli degli uragani terrestri: soffiano quattro volte più veloci. Le nubi del bordo più esterno viaggiano invece a 540 chilometri orari.
Quando Cassini è arrivata nel 2004, il polo Nord di Saturno era buio perché era nel bel mezzo del suo inverno. Per essere visibile ha dovuto attendere il passaggio dell’equinozio nell'agosto 2009. Solo allora la luce del sole ha iniziato a inondare l'emisfero nord di Saturno. Per osservare meglio la regione polare settentrionale è stata modificata l’orbita di Cassini attorno al pianeta degli anelli.
L'uragano sembra inquietante come quelli che vediamo sulla Terra ed è su una scala molto più grande. Ma ci sono anche alcune differenze notevoli. Stranamente, l'uragano è bloccato al polo nord del pianeta. Sulla Terra, gli uragani si formano ma poi esauriscono le loro forza e si dissolvono. Inoltre, gli uragani terrestri sono alimentati da acqua di mare calda, ma la tempesta Saturno è in qualche modo nutrita da piccole quantità di vapore acqueo presenti nell’atmosfera ricca di idrogeno del pianeta. Comprendere i processi che governano queste tempeste di Saturno alimentate dal vapore acqueo secondo gli esperti può aiutare a capire meglio anche come gli uragani terrestri si generano e si sostengono.
























