Percorso:ANSA > Scienza&Tecnica > Spazio & Astronomia > L’ultima intervista di Armstrong

L’ultima intervista di Armstrong

‘Prima del lancio il 50% di possibilità di farcela’

26 agosto, 10:15
Neil Armstrong nel 2011 (fonte: NASA/Paul E. Alers) Neil Armstrong nel 2011 (fonte: NASA/Paul E. Alers)

L'astronauta più famoso ed elusivo del mondo si era confidato con Alex Malley, amministratore delegato della Associazione Australiana Contabili, che a maggio aveva pubblicato l'intervista sulla rivista di settore. Armstrong gli aveva parlato probabilmente per motivi sentimentali: suo padre faceva lo stesso mestiere ''Pensavo che avremmo avuto un 50 per cento di probabilita' di riuscire a mettere piede sulla Luna e un 90 per cento di tornare sulla Terra'', aveva detto .

''Fu un mese prima del lancio che ci convincemmo di poter provare un atterraggio sulla superficie lunare'', aveva detto il compagno di avventura di Buzz Aldrin e Michael Collins aggiungendo di essere ''triste'' perche' le ambizioni dell'attuale amministrazione americana per la Nasa sono cosi' ridotte rispetto a quelle degli anni Sessanta.

''La Nasa - concludeva - si trova tra l'incudine e il martello di Casa Bianca e Congresso che non riescono a mettersi d'accordo in quale direzione si debba andare. E' stato uno dei migliori investimenti pubblici per gli Stati Uniti perche' ha motivato generazioni di studenti a puntare alle stelle. Ed e' triste che stiamo trasformando i programmi spaziali in una direzione che non offre piu' stimoli alle nuove generazioni'

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA