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Gli strumenti a bordo di Curiosity

Un laboratorio senza precedenti

06 agosto, 11:00
Gli strumenti di Curiosity (fonte: NASA/JPL-Caltech) Gli strumenti di Curiosity (fonte: NASA/JPL-Caltech)

Curiosity è un vero gigante fra i rover progettati per muoversi sulla superficie di altri pianeti. E’ infatti grande almeno il doppio ed oltre cinque voltre più pesante rispetto a qualsiasi altro rover che sia andato su Marte. Lungo tre metri e largo un metro e mezzo, Curiosity è in grado di muoversi autonomamente sul terreno accidentato del pianeta rosso con le sei ruote con le quali è equipaggiato, percorrendo in media 90 metri in un’ora e superando ostacoli alti fino a 75 centimetri. I tecnici della Nasa prevedono che nei due anni di attività per i quali è stato programmato, Curiosity percorrerà complessivamente 19 chilometri. A fornirgli energia è un generatore termoelettrico a radioisotopi, che funziona trasformando in energia il calore generato dal decadimento radioattivo del plutonio 238: lo stesso sistema utilizzato negli anni ’70 sulle sonde Viking della Nasa. Curiosity è stato progettato in modo da sopportare i grandi sbalzi di temperatura esistenti su Marte, che possono andare da più 30 gradi a meno 127 gradi. Per questo il rover laboratorio è equipaggiato con un sistema chiamato Hrs (Heat rejection system) in grado di regolare la temperatura degli strumenti per garantirne il funzionamento ottimale. Il rover ha due computer identici, chiamati Rce (Rover Compute Element), uno dei quali funziona come computer principale, mentre l’altro è pronto ad entrare in azione in caso di problemi al primo. La comunicazione con la Terra è possibile grazie ai tre satelliti che in questo momento si trovano nell’orbita di Marte: Mars Odyssey e Mar Reconnaissance Orbiter (Mro), entrambi della Nasa, e Mars Express, dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa).

 

Ecco gli strumenti con i quali Curiosity studierà Marte:

 

- Videocamere: Curiosity è equipaggiato con numerose videocamere, con caratteristiche e prestazioni diverse. Le principali sono: il sistema MastCam, con due camere in grado di fornire immagini in colori reali e di immagazzinarne fino a 5.500; il sistema Mahli (Mars Hand Lens Imager), composto da una videocamera montata sul braccio robotico del rover per acquisire immagini al microscopio della roccia e del suolo ; Mardi (Mars Descent Imager) è entrata in gioco durante la discesa di Curiosity su Marte ed ha il compito di ottenere la mappa completa della superficie attorno al sito di atterraggio; ChemCam ChemCam (Chemistry and Camera) si basa su un laser in grado di colpire le rocce su una superficie piccola come una capocchia di spillo, riducendo la materia a un getto di gas, il cui spettro viene analizzato dalla ChemCam per identificare gli elementi che lo compongono. Grazie a queste analisi istantanee, Curiosity potrà scegliere le aree più interessanti da esplorare nel raggio di sette metri, scavando il suolo o raccogliendo campioni in superficie; Hazcams (Hazard avoidance cameras): sono le videocamere installate ai quattro angoli del rover per aiutarlo ad evitare eventuali ostacoli; Navcams (Navigation cameras): sono videocamere che aiutano il rover ad avere una visuale panoramica del sito da esplorare e in questo modo gli forniscono indicazioni utili per spostarsi

 

- Apxs(Alpha-particle X-ray spectrometer): è lo spettrometro progettato per analizzare la composizione dei campioni di suolo e rocce.

 

- CheMin (Chemistry and Mineralogy): è lo spettrometri che permette di studiare la struttura dei minerali mariani per mezzo della cristallografia a raggi X.

 

- Sam (Sample Analysis at Mars): è lo strumento che permette di analizzare sostanze organiche e gas sia nell’atmosfera sia nel terreno e nelle rocce.

 

- Rad (Radiation assessment detector): è uno dei primi strumenti ad entrare in funzione subito dopo l’arrivo di Curiosity su Marte ed ha il compito di analizzare le radiazioni presenti sulla superficie, fornendo dati preziosi in vista di future missioni umane su Marte.

 

- Dan (Dynamic Albedo of Neutrons): permette di misurare la presenza di idrogeno, ghiaccio o acqua in prossimità della superficie marziana .

 

- Rems (Rover environmental monitoring station): è la stazione meteorologica di Curiosity, che misura pressione atmosferica, umidità relativa, intensità e direzione dei venti, temperatura atmosferica e al suolo, livelli delle radiazioni ultraviolette.

 

-Medli (MSL entry descent and landing instrumentation): installato nello scudo che ha protetto Curiosity durante la discesa sulla superficie di Marte, ha fornito dati cruciali per studiare l’atmosfera marziana.

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