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Premi Farnesina a farmaci on-demand e Smart cities

Consegnati a ricercatori italiani in Usa

09 gennaio, 13:10
Consegnati i premi Farnesina, a ricercatori italiani in Usa. Premiati progetti su Snat cities e farmaci on demand Consegnati i premi Farnesina, a ricercatori italiani in Usa. Premiati progetti su Snat cities e farmaci on demand

Sono andati alle città intelligenti e alla produzione di farmaci 'on demand' i premi sull'innovazione assegnati dal ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. I due premi, alla prima edizione, sono stati consegnati alla Farnesina dal ministro degli Affari Esteri, Angelino Alfano, a Carlo Ratti, dell'Istituto di Tecnologia del Massachusetts (Mit), e Salvatore Mascia, fondatore negli Stati Uniti della start-up Continuus Pharmaceuticals. La premiazione è avvenuta in apertura dell'incontro degli Addetti scientifici, in programma fino al 10 gennaio.

"Ci sono tanti italiani - ha detto Alfano - che hanno la testa e il cuore rivolti verso l'Italia, ma con i piedi che si trovano sul suolo di altri Paesi e che sono italiani a tutti gli effetti, ambasciatori del nostro successo e del nostro talento". Sono stati dedicati a questi italiani i due premi: il primo assegnato nella categoria della collaborazione scientifica bilaterale e l'altro a start up innovative nate all'estero, entrambi istituiti anche con la collaborazione del ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca (Miur).

Il premio start up è andato al progetto sviluppato da Mascia, come spin-off del Mit, per rivoluzionare il mondo della produzione di farmaci. "E' nuovo metodo - ha spiegato Mascia - che abbatte i tempi e i costi di produzione e che permette di realizzare in modo molto semplici farmaci on demand, in base a quello che serve. In futuro i medicinali potranno essere direttamente prodotti e dispensati per le singole farmacie". Il premio dedicato al mondo della ricerca è andato invece a Ratti, uno dei padri del concetto di Smart cities, ossia l'uso delle nuove tecnologie per far dialogare tra loro gli oggetti, come automobili, semafori o cartelli stradali, per rendere le nostre città ambienti più intelligenti, pulite e vivibili.

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