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L'Instangram delle cellule

Tra i progetti dei giovani inventori italiani alla finale Ue

06 maggio, 20:07
 Un campione di sangue umano al microscopio elettronico (fonte: Anne Weston, LRI CRUK) Un campione di sangue umano al microscopio elettronico (fonte: Anne Weston, LRI CRUK)

Arriva la versione scientifica di Instangram, per scattare immagini uniche delle cellule al microscopio elettronico e condividerle con altri gruppi di ricerca impegnati nel campo della biomedicina. Si tratta di nanoWebGIS, il progetto ideato da Violetta Toto ed Emilio Dorigatti, dell’ITT Guglielmo Marconi di Rovereto (Trento).

Questi tre neo Archimede sono tra i finalisti italiani del concorso 'I giovani e le scienze 2013', promosso dall'Unione europea per far emergere i giovani talenti della ricerca. Con loro sono stati premiati anche Daniele Maggioli, Luca Maria Colombo e Gionata Pandini del Liceo scientifico Gandini di Lodi, con il progetto che punta a realizzare strumenti a basso costo per il laboratorio di fisica. Tutti insieme rappresenteranno il nostro Paese alla finali europee del concorso European Union Contest for Young Scientists (Eucys). In palio ci sono premi fino a 7.000 euro e soggiorni studio.

''Si rimane gioiosamente sorpresi dall'inventiva e dalla capacità di questi neo Archimede'', afferma Alberto Pieri, segretario generale della Fast (Federazione delle Associazioni scientifiche e tecniche) che organizza ogni anno la selezione italiana per la Direzione Generale Ricerca della Commissione europea. E infatti sono numerosissimi i progetti che hanno partecipato al concorso. Si va dalla bussola parlante per non vedenti al seggiolino anti-abbandono per neonati in auto, dal sistema a cuffie contro gli infortuni sul lavoro alla app per trovare parcheggio. ''Tutti i lavori presentati testimoniano che i ragazzi sono motivati a trovare soluzioni per problemi reali a cui sanno dare risposte con creatività ed impegno, supportati egregiamente da scuole e università'', conclude Pieri.

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