A caccia del bosone di Higgs
Magneti, governi, scienziati e particelle nell'impresa scientifica del secolo
04 febbraio, 18:07Appassionante come un'avventura narrata in prima persona da uno dei protagonisti: la lunga strada che ha portato alla scoperta della ''madre di tutte le particelle'' e' raccontata dall'ex direttore del Cern di Ginevra, Luciano Maiani, con la collaborazione del giornalista scientifico Romeo Bassoli, nel libro ''A caccia del bosone di Higgs. Magneti, governi, scienziati e particelle nell'impresa scientifica del secolo'' (Mondadori Universita', 198 pagine, 17,00 euro), in uscita l'8 febbraio.
Pubblicato nella collana ''Scienza e filosofia'', diretta da Armando Massarenti, il libro racconta ''la storia di una comunità di persone, migliaia, che, come tutte le storie umane, e' piena di svolte, di vicende e di colpi di scena'', che parte dal racconto della nascita del Cern in piena guerra fredda e descrive gli albori della nuova fisica.
Gettare le basi della ''nuova fisica'' è stata un'impresa fatta di decisioni importanti e scelte decisive per la fisica mondiale, come quella di ''spegnere'' il vecchio acceleratore Large Electron-Positron (Lep) e dare il via al progetto dell'acceleratore di particelle piu' grande del mondo, il Large Hadron Collider (Lhc) che ha permesso di scoprire il bosone di Higgs. Una scelta che Maiani ha fatto quando era direttore generale del Cern: ''dovevo uccidere il re e giocare tutto sul nuovo sovrano. Dovevo spegnere la macchina che correva in questo tunnel (...) e scommettere che la nuova macchina sarebbe non solo andata in porto con i finanziamenti e i lavori, ma avrebbe anche ottenuto i risultati che tutti si aspettavano''.
Solo adesso, a distanza di molti anni, scrive Maiani, ''so che le cose sono andate bene. Il minimo e' stato ottenuto. Un minimo di grande valore: il bosone di Higgs stanato da LHC nella sua versione da 125 GeV''.
Il libro non è soltanto la storia di una scoperta epocale, ma il racconto di un mondo fatto di uomini e di donne che, come la fisica, stanno lentamente cambiando: ''Allora - racconta Maiani - quel mondo così rigorosamente maschile, che genera barzellette e canzonette misogine, sta evidentemente mutando pelle. Ma non nel concetto fondamentale: il lavoro al Cern viene sempre prima di tutto. Solo che ora e' trasversale ai generi''.
E' una storia a lieto fine sotto molti punti di vista ma anche una storia ancora lontana dall'essere conclusa: ''anche con il bosone di Higgs ormai nel carniere, sono ancora molte le domande sulla strada della semplicità delle leggi fondamentali della natura. La sfida è lì - scrive Maiani - come una montagna coperta di ghiacciai scintillanti che aspetta di essere scalata, nonostante gli scettici, per la nostra gioia e per quella delle giovani generazioni che gia' adesso ci incalzano''.
























