Percorso:ANSA > Scienza&Tecnica > Fisica & Matematica > Un piccolo laser per ricreare il cuore delle stelle

Un piccolo laser per ricreare il cuore delle stelle

Finora possibile solo con macchine grandi come uno stadio

13 gennaio, 20:10
Rappresentazione artistica di un piccolo laser che permette di simulare il cuore delle stelle  (fonte: R. Hollinger e A. Beardall) Rappresentazione artistica di un piccolo laser che permette di simulare il cuore delle stelle (fonte: R. Hollinger e A. Beardall)

Diventa possibile simulare i processi che avvengono nel cuore delle stelle con laser di piccole dimensioni. Lo indica l'esperimento pubblicato sulla rivista Science Advances e condotto nei laboratori della Colorado State University, sotto la guida del fisico Jorge Rocca. Per ricreare le condizioni estreme che si trovano nelle stelle, finora i fisici hanno utilizzato i più grandi laser del mondo, che hanno le dimensioni di uno stadio, ma i ricercatori hanno inventato una soluzione alternativa a questi grandi macchine.

La tecnica è stata sviluppata in collaborazione con i fisici dell'università argentina di Buenos Aires, quella tedesca di Dusseldorf e i Lawrence Livermore National Laboratory (Llnl) degli Stati Uniti, si basa sull'utilizzo di un laser di piccole dimensioni in grado di emettere impulsi ultra-brevi, che vengono usati per colpire una superficie coperta di nanofili di oro e nichel, allineati fra loro verticalmente. L'elevata intensità dell'impulso laser strappa gli elettroni dalla superficie dei nanofili e li accelera, generando un plasma caldo che emette raggi X.

Aumentando l'intensità degli impulsi laser, osservano i ricercatori, si potrebbe arrivare a generare pressioni anche superiori a quelle che si trovano nel cuore del Sole. La possibilità di simulare queste condizioni utilizzando strutture molto più piccole rispetto a quelle attuali è di grande interesse per la fisica, perché permette di realizzare esperimenti altrimenti possibili solo con grandi macchinari, non accessibili a tutti.

Il risultato apre un percorso completamente nuovo per simulare pressioni senza precedenti in laboratorio anche con i laser compatti, con applicazioni che vanno dallo studio della fusione nucleare all'osservazione del comportamento degli atomi in condizioni di temperatura, pressione e densità estreme. 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA