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Orologi atomici per certificare la data delle operazioni di borsa

Per evitare 'trucchi' e distorsioni del mercato

12 gennaio, 20:00
L'orologio ottico di nuova generazione che si trova nell'Inrim di Torino (fonte: INRIM) L'orologio ottico di nuova generazione che si trova nell'Inrim di Torino (fonte: INRIM)

Date delle transazioni finanziarie precise al microsecondo per evitare 'trucchi' e distorsioni del mercato: le garantiscono gli orologi atomici dell'Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (Inrim) di Torino, collegati con le fibre ottiche al distretto finanziario di Milano, sede della Borsa e dei centri elaborazioni dati di 130 aziende che operano in Borsa. Dopo due anni di test, il collegamento è operativo dall'estate scorsa e il 13 gennaio viene presentato ufficialmente a Torino dall'Inrim.

"Abbiamo collegato la scala di tempo in fibra ottica alla sede in cui si trovano i server", ha detto il responsabile del progetto, Davide Calonico. "Abbiamo caratterizzato il collegamento, abbiamo visto che è adatto a dare il tempo per le transazioni finanziarie e ora - ha aggiunto - siamo pronti a erogare un servizio di alto livello, senza interruzioni, robusto e certificato". L'obiettivo della datazione corretta, ha spiegato, non è tanto nella sicurezza quanto nella garanzia di "un funzionamento più corretto per evitare distorsioni di mercato".

E' questo anche l'obiettivo della normativa che ha ispirato il progetto, ossia la nuova Direttiva sui Mercati degli Strumenti Finanziari, MiFid II, dell'Autorità Europea per la sicurezza e i mercati (Esma). Questa prevede che le transazioni finanziarie debbano essere certificate da una datazione che abbia come riferimento l'orario ufficiale internazionale, ossia il Tempo Universale Coordinato (Utc).

L'obiettivo è quindi riuscire a garantire la certezza nell'ordine in cui avvengono le transazioni. In questo ambito, ha osservato Calonico, "è importante sapere quale ordine è arrivato prima e quale dopo. Se consideriamo che avvengono migliaia di transazioni al secondo, sapere se è arrivato prima un ordine e poi l'altro si riflette su prezzi e anche un microsecondo può vuol dire moltissimo". Ritardare un ordine, ha aggiunto, è un vecchio trucco noto come "ultimo sguardo" e attualmente basta un microsecondo per creare distorsioni sul mercato.

A garanzia che la trasmissione avvenga senza interruzioni il collegamento fra Torino e Milano utilizza le fibre ottiche. E' stato realizzato grazie all'infrastruttura della Regione Piemonte gestita dal consorzio TOP-IX. L'azienda Eolo, specializzata nei collegamenti internet a banda larga, ha fornito l'assistenza tecnica a Milano.
"Adesso che la tecnologia è disponibile - ha concluso Calonico - siamo pronti a collegare altre realtà", sia nel mondo finanziario sia in quello dell'industria più in generale, con applicazioni in ambiti come telecomunicazioni, spazio, smart grid elettriche e idriche.

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