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Un modello matematico studia il comportamento della folla

Dalle opinioni alla gestione delle emergenze

15 novembre, 18:32
La matematica studia il comportamento della folla, dai cambiamenti nelle opinioni alle situazioni di emergenza (fonte: Espen Sundve) La matematica studia il comportamento della folla, dai cambiamenti nelle opinioni alle situazioni di emergenza (fonte: Espen Sundve)

Dalle sue opinioni al comportamento alla guida o in quello dei mercati finanziari, la folla può risultare facilmente prevedibile sulla base di un semplice modello matematico. Prova sarebbe, ad esempio, l'impatto del caso emailgate, che nelle ultime elezioni Usa avrebbe favorito l'elezione di Donald Trump. Lo indica la ricerca condotta nell'Università Tecnica di Monaco, coordinata dall'italiano Massimo Fornasier e presentata nel congresso europeo di Matematica.

Lo stesso algortimo può essere applicato ad altri comportamenti sociali collettivi, come l'evacuazione della popolazione di un centro minacciato da un disastro naturale, come un terremoto da un'inondazione.
''Il comportamento della folla è molto semplificato perché le persone agiscono in modo istintivo o seguendo delle regole semplici, come nel traffico, al punto che le loro interazioni possono essere modellate matematicamente'', ha detto Fornasier all'ANSA. Sulla base delle osservazioni fatte, ha aggiunto, ''i modelli matematici ricavati giustificano i dati raccolti e permettono anche di fare delle previsioni di breve periodo'', come quelle del tempo.

I ricercatori hanno studiato inoltre come con un gruppo limitato di 'agenti esterni' e poche loro interazioni riescano a spostare la folla. Cale a dire che è sufficiente modificare l'opinione dei più testardi o dei radicali del gruppo per ottenere molto velocemente il consenso di tutti. "L'ultimo esempio - ha detto il ricercatore - è lo scandalo sessuale che ha coinvolto Trump durante la campagna elettorale, che nei giorni successivi aveva effettivamente fatto abbassare il gradimento verso di lui, così come l'emailgate e l'intervento dell'Fbi che hanno danneggiato la Clinton''. In una società dove le opinioni possono formarsi liberamente basta anche un singolo 'controllore' e pochi interventi per spostare le idee del gruppo dove vuole. Ciò che evita che si venga manovrati nelle società libere, ha rilevato, ''è la presenza di più controllori e stimoli''.

La capacità di controllare i molti agendo su pochi, un terreno a dir poco scivoloso, può però essere utile nelle operazioni di soccorso, come l'evacuazione per un'allerta tsunami o un'altra emergenza. La verifica è arrivata con l'esperimento condotto dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) nel maggio 2016 presso l'università Sapienza di Roma, dove un gruppo di studenti è stato invitato in modo anonimo a raggiungere un particolare locale del dipartimento di Matematica. E' emerso che 2-3 agenti informati sono stati in grado di condurre un centinaio di persone fuori, evitando l'eccessiva congestione alle uscite. Ma c'è un limite alla controllabilità: ''Le previsioni funzionano bene in gruppo - ha concluso - quando seguono schemi di comportamento generalizzati'', conclude Fornasier.

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