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Arriva la rivoluzione delle misure

Dalle nanotecnologie allo spazio, ai nuovi orologi atomici

04 dicembre, 19:07
Banco ottico per la realizzazione delle correlazioni quantistiche (fonte: INRIM) Banco ottico per la realizzazione delle correlazioni quantistiche (fonte: INRIM)

Dall'infinitamente piccolo alle distanze immense dello spazio, è in arrivo una rivoluzione nella scienza delle misura. La sua portata è paragonabile alla firma della Convenzione del Metro che quasi mezzo secolo fa fissava i primi standard internazionali nelle misure.

Rivoluzione in arrivo
Il primo passo sarà la nuova definizione del chilo, seguita da orologi atomici ancora più precisi e sistemi di misura basati sulla teoria della relatività. Le ricadute sulla vita quotidiana si faranno sentire in moltissimi ambiti. ''Ambiente, energia e salute sono le tre direttrici della ricerca che punta ad avere misure sempre più precise'', spiega Massimo Inguscio, presidente dell'Istituto Nazionale per la Ricerca in Metrologia (Inrim), che celebra i suoi 80 anni di storia con un convegno in programma a Torino fino al 6 dicembre. ''La metrologia è nata come la scienza della misura, precisa, riferibile e riconducibile di tutte le grandezze'', osserva Inguscio.

La storia
In Italia, che fin dall'inizio è stata protagonista della rivoluzione degli standard, il primo istituto di Metrologia è nato nel 1934 a Torino: era l'Istituto elettrotecnico Galileo Ferraris', punto di riferimento per le misure elettriche e magnetiche. ''Era una delle premesse necessarie allo sviluppo industriale'', osserva Inguscio. Negli anni '60, sempre a Torino, l'Istituto 'Gustavo Colonnetti' del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) è stato il secondo 'polo' delle misure su fluidi, pesi, pressione. Nel gennaio 2006 la fusione dei due istituti ha portato alla nascita dell'Inrim.
A testimoniare questo passato ci sono la biblioteca degli anni '30, appena restaurata, la dinamo originale di Ferraris e una serie unica di strumenti di misura che nel 2015 porterà alla nascita del Museo Nazionale di Metrologia, in occasione dell'Anno Internazionale della Luce.

Il futuro
Nel frattempo si guarda al futuro e tra le novità in arrivo ci sono orologi atomici basati su atomi di Itterbio: ''sono cento volte più precisi di quelli attuali, che hanno già una precisione pari a un milione di miliardesimi di secondo'', rileva Inguscio. Si sta progettando anche un orologio atomico da collocare sotto il massiccio del Frejus per misurare le deformazioni prodotte nella gravità nel corso delle stagioni.
Si lavora anche alla nuova definizione del chilogrammo: ''si otterrà - spiega il presidente dell'Inrim - contando gli atomi di silicio contenuti in un cristallo'',

Italia in prima fila
E' una rivoluzione nella quale l'Italia è in prima fila. E' tornata infatti ad essere rappresentata nella Commissione internazionale che riunisce gli esperti internazionali che, dall'epoca della convenzione del metro del 1875, ogni quattro anni convoca la Conferenza Internazionale Pesi e Misure. A rappresentare l'Italia nella Commissione è stato nominato Inguscio. ''Tra le nuove sfide cui la Metrologia è chiamata a rispondere - ha detto il presidente dell'Inrim - l'Italia è il punto di riferimento in campo ambientale'', ad esempio con nuove tecniche di misura per gli inquinanti e nuove tecniche per valutare gli effetti dei farmaci direttamente nel cervello.

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