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Addio vecchie misure, verso nuovi record precisione

Grazie alla fisica quantistica

27 maggio, 18:19
Banco ottico per la realizzazione delle correlazioni quantistiche (fonte: INRIM) Banco ottico per la realizzazione delle correlazioni quantistiche (fonte: INRIM)

Addio vecchie misure: la precisione si prepara a battere tutti i record legati ai sistemi tradizionali grazie alla fisica quantistica, al punto che presto potrebbe diventare possibile vedere una singola molecola. ''Siamo in tanti a lavorare su questi temi e l'obiettivo comune è superare i limiti delle attuali misure di precisione'', spiega Marco Genovese, responsabile dei programmi di Ottica quantistica dell'Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (Inrim).

''Sta nascendo la metrologia quantistica'', ha detto Genovese a margine del convegno sulla Meccanica quantistica in corso a Torino, presso l'Inrim. Il salto nella qualità verso misure 'super-precise', prosegue l'esperto, è nel fatto che ''in ogni tipo di misura esiste un limite minimo di rumore'', ma proprio una ricerca italiana condotta dall'Inrim ha permesso per la prima volta di isolare questo rumore di fondo. ''Per la prima volta - prosegue l'esperto - siamo riusciti a realizzare che il rumore cambia all'unisono producendo dei fasci di luce che vibrano all'unisono'': una volta isolato il rumore, diventa possibile cancellarlo. Questo è stato il primo passo, raggiunto nel 2010, ha permesso di rilevare l'immagine di un oggetto; nel 2013 si è andati avanti con il radar quantistico, ossia il sistema che permette di identificare la presenza di un oggetto..

Queste tecniche hanno portato adesso alla progettazione di un doppio interferometro, in corso all'Inrim in collaborazione con il Fermilab e con il sostegno della fondazione John Templeton: ''è una sfida per arrivare ad uno dei Graal della fisica contemporanea, ossia l'unificazione di gravità e meccanica quantistica. Se sono in gioco questioni teoriche cruciali, le applicazioni sono molto più vicine alla vita quotidiana di quanto si possa immaginare. Per esempio, con la possibilità di vedere oggetti oggi completamente invisibili: diventerebbe anche possibile vedere le singole molecole e basterebbero poche particelle di luce (fotoni) per vedere come tessuti biologici sensibili alla luce.

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