L'esame di maturità del risparmio energetico
I certificati bianchi sul banco dei distributori di luce e gas
18 aprile, 17:17Conto alla rovescia per gli 'esami di maturità' del risparmio energetico. Entro il 31 maggio i grandi distributori di luce e gas dovranno dimostrare di aver fatto i compiti a casa per migliorare la loro efficienza energetica, presentando i certificati bianchi che attestano i loro progetti virtuosi. Ad aiutarli ci sono anche gli esperti di Rse (Ricerca sul sistema energetico), che da pochi mesi sono stati chiamati dall'Autority per l'energia elettrica e il gas e dal Ministero dello Sviluppo economico ad affiancare l'Enea nella valutazione dei progetti.
I certificati bianchi (noti anche come Titoli di Efficienza Energetica, TEE) sono come i crediti formativi che gli studenti portano alla prova d'esame: ciascuno certifica il risparmio di una tonnellata equivalente di petrolio (tep) conseguito per ogni anno di durata dell'intervento di efficienza energetica messo in atto. ''Un decreto ministeriale stabilisce l'obiettivo nazionale annuale di riduzione dei consumi di energia: per il 2012 equivaleva a circa 6 milioni di Tep, mentre per il 2013 sara' di poco inferiore'', spiega Massimo Gallanti, direttore del dipartimento sviluppo sistemi energetici di Rse.
''L'obiettivo viene poi spalmato sui vari distributori di energia elettrica e gas con oltre 50.000 clienti, a seconda della quantità di energia distribuita da ciascuno. Questi soggetti obbligati a conseguire i certificati bianchi lo possono fare direttamente, effettuando in proprio gli interventi di efficienza energetica, o acquisendoli dai soggetti esecutori non obbligati (come le Esco, Energy Service Company), mediante trattative bilaterali o attraverso la 'borsa' dei titoli gestita da Gme (Gestore dei mercati energetici)''.
I progetti virtuosi di efficienza energetica possono essere anche molto diversi tra loro: si va dai più semplici, come la coibentazione degli edifici, a quelli più sofisticati, come il recupero del calore dai processi di combustione dei grandi impianti. ''Noi valutiamo se l'intervento comporta un risparmio effettivo e comunichiamo a Gse (Gestore servizi energetici) se merita il rilascio di certificati bianchi'', afferma Gallanti. ''Entro fine aprile, in soli tre mesi di attivita' - precisa - avremo valutato poco meno di 3mila progetti realizzati in tutta Italia, per un totale di quasi un milione di tep risparmiati''.
























