Percorso:ANSA > Scienza&Tecnica > Energia > Addio vecchie lampade, cambia l'illuminazione di auto e case

Addio vecchie lampade, cambia l'illuminazione di auto e case

Un progetto Ue per ridurre i consumi ed elevare le prestazioni

15 aprile, 18:20
I nuovi dispositivi per l'illuminazione allo studio del progetto europeo Lamp (fonte: Progetto Lamp) I nuovi dispositivi per l'illuminazione allo studio del progetto europeo Lamp (fonte: Progetto Lamp)

Addio alle vecchie lampade: in un futuro non molto lontano cambiera' il modo di illuminare case e automobili risparmiando energia. Le tecnologie si stanno studiando in Europa, con il progetto Lamp e sono state presentate a Roma, nel convegno organizzato dall'Enea, che ne detiene il brevetto.

I dispositivi di nuova generazione, dicono gli esperti, garantiranno minori consumi, elevate prestazioni e una durata piu' lunga. L'idea e' quella di sostituire le vecchie lampade con una nuova generazione di nanomateriali incisi con un raggio laser. E' un nuovo concetto di illuminazione chiamata ''a stato solido'', secondo il quale un materiale organico emette luce nelle parti segnate dal laser al passaggio della corrente.

Finanziato a livello europeo, il progetto Lamp comprende cinque gruppi di ricerca di 5altrettante nazioni: Italia, Regno Unito, Lituania, Austria e Germania. A questi collaborano anche due industrie, tra le quali la Fiat.
''Questa ricerca ha dei risvolti ancora da esplorare'', spiega Francesco Antolini, ricercatore dell'Enea di Bologna e coordinatore del progetto Lamp. ''Per il momento - aggiunge - abbiamo individuato il settore automobilistico come primo utilizzatore, ma tra qualche anno queste ricerche potranno essere applicate anche in settori come quello aeronautico e spaziale''.

L'obiettivo del progetto Lamp e' ottenere delle piccole icone luminose per l'uso interno delle auto. L'utilizzo di tali sistemi all'interno delle vetture ha un vantaggio che trova poi riscontro nel minor consumo dell'auto, quindi un maggiore risparmio energetico che al momento si attesta intorno al 10%. Le possibilita' di applicazioni di tali dispositivi non sono pero' limitate al settore automobilistico. Riguardano infatti l'illuminazione piu' in generale poiche' i nuovi sistemi avrebbero vita piu' lunga e meno consumi.

''L'obiettivo finale - prosegue Antolini - e' portare l'innovazione dentro le nostre case. Illuminazione casalinga, Tv, telefonini e monitor sono solo alcuni degli oggetti che potranno sfruttare le nostre ricerche. Miglioreranno la nostra qualita' di vita ma soprattutto ci faranno risparmiare dei soldi consumando meno energia''.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA