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Che cos'è EGNOS

Il sistema che aumenta la precisione dei segnali dai satelliti

09 aprile, 15:38
Esempi dell'utilizzo del sistema Egnos (fonte: ESA) Esempi dell'utilizzo del sistema Egnos (fonte: ESA)

EGNOS (European Geostationary Navigation Overlay System) é il sistema europeo satellitare finalizzato alla navigazione satellitare che corregge il segnale del GPS. L'utilizzo anche in campo aeronautico sia in fase di rotta che per gli atterraggi di precisione consente atterraggi sicuri anche con una bassa visibilità.

EGNOS recepisce il segnale proveniente dai satelliti del sistema GPS (Global Positioning System) e lo corregge attraverso delle strutture a terra, lo elabora e lo trasmette agli utenti grazie a tre satelliti geostazionari, Inmarsat AOR-E, IOR-W e Artemis. Il segnale di correzione, chiamato SIS (Segnal-In-Space) viene quindi trasmesso, nella stessa frequenza e sulla stessa area di copertura del GPS.

Il segnale dei satelliti di EGNOS viene ricevuto a terra da 34 stazioni chiamate RIMS (Ranging Integrity Monitoring Station), che si trovano principalmente in Europa e che hanno il compito di raccogliere le misure dei satelliti GPS e di inviarle alle CPF (Central Processing Facility) attraverso una rete chiamata TWAN (Transport Wide Area Network).
Sei stazioni NLES (Navigation Land Earth Station) operano in coppia per inviare il segnale correzione elaborato dalle CPF sui rispettivi satelliti geostazionari.
Sono quattro, infine, le sale operative che in Europa gestiscono il sistema EGNOS, chiamate MCC (Mission Control Center). Oltre a quella italiana di Ciampino sono attive le MCC di Langen (Germania), Swanwich (Gran Bretagna) e Torrejon (Spagna) incaricate di controllare la rete TWAN e l'interessamento terrestre.

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