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Profumo, la Ministeriale dell'Esa 2012 un successo per l'Italia

Ricerca e industria spaziali sono strategiche per il Paese

25 novembre, 18:03
Sa sinistra: il direttore generale dell'Esa Jean-Jacques Dordain, il ministro Francesco Profumo e il presidente dell'Asi Enrico Saggese (fonte: ESA–S. Corvaja, 2012)    Sa sinistra: il direttore generale dell'Esa Jean-Jacques Dordain, il ministro Francesco Profumo e il presidente dell'Asi Enrico Saggese (fonte: ESA–S. Corvaja, 2012)

L'Italia porta a casa ''un risultato estremamente positivo'' dalla Conferenza Ministeriale dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa): il ministro per l'Istruzione, l'Università e la Ricerca, Francesco Profumo, sorride al termine di due giorni indubbiamente faticosi, al termine dei quali però si sono concluse intese e risolti nodi, come quello dei lanciatori.

''Il nostro ruolo - ha detto a questo proposito il ministro al termine della Conferenza Ministeriale - è stato importante nell'accordo raggiunto sulla nuova generazione di lanciatori'', con l'Ariane 6 e una fase intermedia di sviluppo dell'Ariane 5. Un accordo che prevede anche lo sviluppo del progetto Vega, che con la partecipazione di Germania, Francia e Olanda al fianco dell'Italia ''diventa un progetto europeo''. La Germania entra infatti ufficialmente nel progetto con la sua agenzia spaziale, mentre e Olanda e Francia hanno rinnovato il loro impegno.

Importante anche la funzione svolta dall'Italia sul raggiungimento della decisione di finanziare la Stazione Spaziale Internazionale fino al 2020 e diguardare in questo ambito anche alla collaborazione con la Nasa attraverso la realizzazione di un modulo di servizio.

Complessivamente, il contributo all'Esa di 1,2 miliardi da parte italiana, ha proseguito Profumo, e' teso soprattutto a valorizzare gli investimenti che hanno ricadute in termini di servizi e applicazioni con benefici diretti per i cittadini e per la competitivita'. In quest'ottica, ha rilevato, ''Il settore dello spazio è strategico per la ricerca e lo sviluppo industriale dell'Italia''.

Quello che è certo è che per quanto riguarda la ricerca, quello che arriva dalla partecipazione italiana alla Ministeriale è ''un segnale importantissimo in un momento di grandissima difficoltà'', ha detto Profumo. ''Il governo - ha aggiunto - ha deciso di investire di uno sforzo pluriennale in un settore come lo spazio, legato alla ricerca, all'innovazione e allo sviluppo industriale. Credo che questo debba diventare il nostro modo di operare''. E' infatti ''difficile - ha aggiunto - avere uno sviluppo industriale se a monte non si punta sulla ricerca e l'innovazione''. Quanto è accaduto nella Ministeriale dell'Esa, ha concluso, ''è un esempio di come il nostro Paese si sia orientato nella buona direzione''.

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