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Mini Jurassic Park, ottenuti moscerini con antichi geni

Trasformati in laboratori viventi per studiare l'evoluzione

16 gennaio, 12:39
Antichi geni tasferiti in un moscerino della frutta per studiare l'evoluzione (fonte: l'immagine del DNA è di Nogas1974; l'immagine della Drosophila melanogaster è di Max Westby) Antichi geni tasferiti in un moscerino della frutta per studiare l'evoluzione (fonte: l'immagine del DNA è di Nogas1974; l'immagine della Drosophila melanogaster è di Max Westby)

In un Jurassic Park in miniatura, moscerini della frutta sono stati modificati con antichi geni e trasformati in laboratori viventi per studiare passaggi cruciali dell'evoluzione. L'esperimento, che ha ottenuto i primi organismi che contengono antichi geni ricostruiti in laboratorio. è pubblicato sulla rivista Nature Ecology & Evolution e si deve ai ricercatori coordinati da Joe Thornton, dell'universita' di Chicago.

''Uno degli obiettivi della moderna biologia evolutiva è identificare i geni che hanno permesso alle specie di adattarsi a nuovi ambienti'' ha detto il primo autore, Mo Siddiq, dell'universita' di Chicago. Tuttavia, ha aggiunto ''finora non e' stato possibile testare direttamente negli animali gli effetti degli antichi geni''. Adesso, ha proseguito ''ci siamo resi conto che possiamo farlo grazie all'ingegneria genetica''.

Nel primo test di questo tipo, i ricercatori hanno scelto il moscerino della frutta Drosophila melanogaster, uno degli organismi piu' studiati nella genetica. Il primo passo e' stato ricostruire in laboratorio le antiche sequenze del gene considerato il principale regista dell'adattamento di questo insetto a vivere nella frutta in decomposizione ricca di alcol.

Il gene si chiama Adh e governa la produzione dell'enzima che scompone l'alcol nelle cellule. Le sue antiche sequenze, prima e dopo l'adattamento all'alcol della Drosophila, avvenuta nel periodo compreso tra 2 a 4 milioni di anni fa, sono state dedotte usando simulazioni matematiche. Il passo successivo e' stato inserire nel Dna dell'insetto le antiche sequenze ricostruite in laboratorio.

"Esperimenti di questo tipo permettono di valutare quali sono stati i processi evolutivi che hanno portato allo sviluppo degli organismi viventi", ha osservato Fiorentina Ascenzioni, biologa all'universita' Sapienza di Roma. Inoltre, ha aggiunto, "queste ricerche potrebbero anche aiutare a prevedere quali potrebbero essere gli effetti dei cambiamenti di alcuni geni in risposta alle variazioni ambientali".

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