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Pesci nello spazio per rivelare i segreti dell'osteoporosi

Così la microgravità indebolisce ossa

11 gennaio, 13:51
I pesci mekada sono stati studiati sulla Stazione Spaziale Internazionale (Iss) per capire gli effetti della microgravità sulle ossa (fonte: NASA's Marshall Space Flight Center) I pesci mekada sono stati studiati sulla Stazione Spaziale Internazionale (Iss) per capire gli effetti della microgravità sulle ossa (fonte: NASA's Marshall Space Flight Center)

Arriva dai pesci la chiave per capire i danni che i lunghi periodi nello spazio provocano nelle ossa degli astronauti: è stato possibile grazie ad un esperimento a bordo della Stazione Spaziale Internazionale che ha dato il via ad un nuovo campo di ricerca: la biologia gravitazionale. Lo studio, coordinato dal Tokyo Institute of Technology, è pubblicato sulla rivista Scientific Reports.

Viaggi spaziali e osteoporosi
I viaggi spaziali in un ambiente a gravità ridotta possono avere effetti duraturi sul corpo umano. Alcune ricerche hanno dimostrato chiaramente che gli astronauti subiscono un calo significativo della densità minerale ossea durante le missioni spaziali, una perdita che ricorda quella dell'osteoporosi senile sulla terra. Tuttavia i meccanismi molecolari responsabili di tali cambiamenti nella struttura ossea non sono ancora chiari. Per approfondire tale conoscenza un gruppo i ricercatori ha studiato i pesci Medaka (Latipaes Oryzias) a bordo della Stazione Spaziale in condizioni di microgravità.

I pesci Medaka
Questi piccoli pesci di acqua dolce che si trovano in Asia, sono vertebrati; particolarità che li rende adatti ad essere studiati al fine di capire l'attività delle ossa e di come sviluppare possibili cure e trattamenti per gli astronauti nello spazio e per coloro che soffrono di osteoporosi sulla Terra. Questo è stato possibile grazie due esperimenti.

Gli esperimenti
Nel primo esperimento, avvenuto nel 2012, alcuni pesci sono stati portati sulla Stazione spaziale internazionale e li tenuti per due mesi, poi riportati a terra e studiati. Nel secondo esperimento, nel 2014, i ricercatori hanno inviato sulla Stazione Spaziale delle larve di medaka e ne hanno osservato i cambiamenti in diretta, collegati da remoto alla stazione spaziale dal Tsukuba Space Center, in Giappone. Dallo studio è emerso che in condizioni di ridotta gravità le cellule progenitrici delle ossa crescono più lentamente ritardando il processo di rigenerazione, e questo spiega perche gli astronauti subiscono un calo significativo della densità minerale ossea durante le missioni spaziali.

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