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Un'anomalia genetica all'origine della sindrome premestruale

Identificata come causa dei casi più gravi

04 gennaio, 09:20
Identificato per la prima volta il meccanismo genetico all'origine della forma più grave di sindrome premestruale Identificato per la prima volta il meccanismo genetico all'origine della forma più grave di sindrome premestruale

Irritabilità, ansia, una leggera depressione: le spie che in molte donne annunciano l'arrivo delle mestruazioni adesso hanno un'origine precisa. Considerata a lungo una malattia immaginaria, la sindrome premestruale è stata chiamata così negli anni '60, ma da allora la sua causa non è stata identificata. A fare il primo passo in questa direzione è ora la ricerca pubblicata sulla rivista Molecular Psychiatry e condotta dai National Institutes of Health (Nih) degli Stati Uniti.

Il comportamento anomalo di un gruppo di geni
Coordinata da Peter Schmidt e David Goldman, entrambi dei Nih, la ricerca ha scoperto i meccanismi molecolari all'origine della forma più rara della sindrome premestruale, chiamata 'Disturbo disforico premestruale' e che colpisce dal 2% al 5% delle donne. Il colpevole numero uno identificato dai ricercatori è il malfunzionamento dei geni che controllano la risposta agli ormoni sessuali femminili, ossia gli estrogeni e il progesterone. La scoperta apre la possibilità a future cure dei casi più gravi del disturbo.

Identificato in cellule coltivate in laboratorio
Il meccanismo è stato scoperto osservando l'attività dei geni nei globuli bianchi di donne colpite dalla forma grave della sindrome e confrontandola con quella osservata nelle stesse cellule di donne che non soffrono della sindrome premestruale. In questo modo i ricercatori hanno notato il comportamento anomalo di un gruppo di geni chiamato 'Esc/E(Z)'(Extra Sex Combs/Enhancer of Zeste), il cui compito consiste nel produrre le proteine che permettono di rispondere a stimoli esterni, come ormoni sessuali e fattori che causano stress.

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