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Tumore seno, svelata origine precoce delle metastasi

Nuovi scenari cura, anche per melanoma e pancreas

14 dicembre, 19:07
Le metastasi del cancro della mammella possono nascere da cellule impazzite che si diffondono nel corpo ancora prima che si sviluppi il tumore Le metastasi del cancro della mammella possono nascere da cellule impazzite che si diffondono nel corpo ancora prima che si sviluppi il tumore

Le metastasi del cancro della mammella possono nascere da cellule impazzite che si diffondono nel corpo ancora prima che si sviluppi il tumore vero e proprio nel seno: questo meccanismo estremamente precoce e 'silenzioso', che potrebbe verificarsi anche nel melanoma e nel tumore del pancreas, è descritto per la prima volta su Nature da due gruppi di ricerca indipendenti, guidati da Julio Aguirre-Ghiso, della Icahn School of Medicine at Mount Sinai di New York, e da Christoph Klein, dell'Università di Ratisbona, in Germania.

Nuovi scenari di cura
Secondo gli autori degli studi, la scoperta potrebbe aprire nuovi scenari di cura. I due studi, condotti su topi e biopsie da paziente, dimostrano che alcune cellule anomale iniziano a migrare ancor prima che il tumore abbia preso forma nella mammella: una volta entrate nel sangue raggiungono vari organi, dove possono rimanere quiescenti per periodi molto lunghi (risultando 'immuni' alla chemioterapia), fino a quando si risvegliano per generare metastasi molto aggressive e perfino letali.

Risultati potrebbero fare luce su fenomeni finora inspiegabili
Secondo Aguirre-Ghiso, i risultati ottenuti ''potrebbero fare luce su fenomeni giudicati finora inspiegabili, come ad esempio il fatto che il 5% dei pazienti oncologici nel mondo presenti metastasi pur non avendo un tumore originario e, soprattutto, potrebbero spiegare perché sia così difficile trattare il cancro una volta che si è diffuso. Da un punto di vista biologico - afferma l'esperto - questo nuovo modello fa incrinare le certezze che pensavamo di avere sulla diffusione del cancro. E' probabile che dovremmo rivedere la nostra idea di metastasi''.

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