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Costruita la 'Macchina della longevità'

Per scoprire i segreti dell'invecchiamento

28 gennaio, 17:37
Costruita la prima Macchina della longevità (fonte: Rick Groleau) Costruita la prima Macchina della longevità (fonte: Rick Groleau)

Costruita una 'macchina della longevità' in grado di calcolare come fattori genetici e ambientali influenzano la durata della vita. L'hanno messa a punto i ricercatori dell'Harvard Medical School di Boston, calibrandola e sperimentandola su 30.000 esemplari del verme più studiato dai genetisti, il Caenorhabditis elegans. I risultati dello studio, pubblicati su Nature, dimostrano che l'invecchiamento non ha una causa molecolare specifica, ma è la conseguenza di un processo biologico complesso, portato avanti da più fattori che agiscono in rete: è sufficiente alterare un unico 'nodo' perché le conseguenze ricadano sull'intero sistema.



La macchina della longevità è stata costruita usando 50 comuni scanner da ufficio, riadattati per poter acquisire immagini ad altissima definizione di ben 800 piastre di laboratorio contenenti 30.000 vermi. Molto utilizzati negli studi sull'invecchiamento per il loro breve ciclo vitale (che dura solo due settimane), i C. elegans sono stati cresciuti sulle piastre in condizioni sempre differenti: i ricercatori hanno introdotto mutazioni nel Dna, poi hanno variato la temperatura ambientale, l'alimentazione e hanno aggiunto sostanze più o meno tossiche nella piastra di coltura.

Una volta acquisite le immagini delle piastre e quantificato il numero di esemplari vivi e deceduti nelle varie condizioni, le informazioni sono state usate per ricreare al computer dei grafici con le curve di sopravvivenza della popolazione di vermi in risposta ai diversi fattori genetici e ambientali.

A sorpresa, è emerso che le curve seguono lo stesso andamento, anche se su scale temporali diverse: ciò significa che i fattori che condizionano la longevità agiscono tutti con le stesse dinamiche, anche se con tempi differenti. Secondo i ricercatori, ciò dimostra che la durata della vita (nel verme ma probabilmente anche nell'uomo) non dipende da un solo meccanismo biologico, ma dall'interazione tra più processi che concorrono allo stesso modo nel guidare l'invecchiamento: il cambiamento di un solo parametro condiziona tutti gli altri nel determinare la fine della vita.

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