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Zanzare Ogm '2.0' contro la malaria

Con il Dna 'ritoccato', bloccano la trasmissione all'uomo

24 novembre, 10:01
Una zanzara Anopheles stephensi, tra i principali vettori di malaria in Asia (fonte: Jim Gathany / CDC) Una zanzara Anopheles stephensi, tra i principali vettori di malaria in Asia (fonte: Jim Gathany / CDC)

Per combattere la malaria arrivano le zanzare Ogm di ultimissima generazione: resistenti al parassita della malaria, sono in grado di trasmettere questa immunità al 99,5% della progenie, bloccando di fatto l'infezione verso l'uomo. Un traguardo importante, tagliato dai ricercatori dell'Università della California a Irvine, grazie alla discussa tecnica di ingegneria genetica Crispr, che permette di riscrivere e correggere il Dna in maniera ultra precisa.

Il risultato, pubblicato sulla rivista dell'Accademia americana delle scienze (Pnas), apre la strada alla creazione di intere popolazioni di zanzare capaci di bloccare l'infezione all'uomo. Questo è un passo molto importante, se si pensa che il 40% della popolazione mondiale vive in aree a rischio malaria: ogni anno si contano dai 300 ai 500 milioni di nuovi casi, con quasi un milione di morti concentrati soprattutto in Africa, dove i più colpiti sono bambini e donne in gravidanza. ''I risultati che abbiamo ottenuto ci fanno pensare che questa tecnica possa essere sfruttata per eliminare davvero la malaria'', afferma il coordinatore dello studio, Anthony James.

Il suo gruppo di ricerca ha fatto un primo tentativo usando la zanzara Anopheles stephensi, che in India è responsabile del 12% dei casi di malaria. Il Dna dell'insetto allo stadio embrionale è stato 'ritoccato' con la tecnica di riscrittura del Dna chiamata Crispr, che ha permesso di inserire nelle cellule germinali (quelle destinate alla riproduzione) un intero pacchetto di geni contenente le istruzioni per la produzione di anticorpi contro il parassita della malaria.

Per verificare la riuscita dell'operazione, nel pacchetto è stato introdotto anche un gene che colora gli occhi della zanzara di un rosso fluoresecente. A distanza di una generazione, il 99,5% delle zanzare figlie presentavano questo carattere, dimostrando che l'immunità al parassita della malaria era stata trasmessa a quasi tutta la progenie raggiungendo un livello record mai ottenuto prima.

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